Assegno di disoccupazione: chi può richiederlo?

Ieri sera il Premier Renzi, negli studi di Che Tempo Che Fa ha parlato su un eventuale assegno di disoccupazione. In particolare, Renzi ha annunciato che “L’assegno di disoccupazione arriverà con un ddl che impone la riorganizzazione degli strumenti di ammortizzazione sociale“. Di seguito vediamo cos’è l’assegno di disoccupazione e chi può richiederlo.

assegno disoccupazione, cos'è e come richiederlo
Assegno disoccupazione: come richiedere il sussidio dell'INPS

Recentemente sul nostro canale informativo abbiamo trattato il tema del recente Rapporto Almalaurea sulla disoccupazione giovanile, dal quale emerge che a un anno dalla laurea un italiano su quattro è disoccupato, ovvero il 26,5% dei laureati triennali, il 22,9% di quelli specialistici e del 24,4% dei magistrali a ciclo unico.

Per far fronte a questa critica situazione, Renzi ha annunciato, proprio ieri sera, l’arrivo di un assegno di disoccupazione, il quale arriverà a breve insieme ad una profonda riforma sugli ammortizzatori sociali.

Al disoccupato do il contributo – spiegava il Premier – ma lui non sta a casa o al bar ma mi da una mano per le cose che servono. Ti do una mano e tu mi dai una mano ad aiutarti“.

Per saperne di più però bisognerà attendere a domani, giorno in cui si pensa il nuovo governo dovrebbe provvedere al taglio delle tasse.

Sussidio di disoccupazione ancora in vigore

Nel frattempo, va ricordato che presso l’INPS è stato lanciato il sussidio di disoccupazione in favore di lavoratori licenziati o sospesi dal lavoro, che possono essere impiegati – da amministrazioni pubbliche, da società a prevalente partecipazione pubblica, da altri soggetti autorizzati dal Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale – a effettuare lavori socialmente utili.

Il sussidio spetta alle seguente categorie di lavoratori:

  • coloro che hanno cessato di fruire del trattamento di integrazione salariale straordinaria, o dell’indennità di mobilità o del trattamento speciale di disoccupazione per l’edilizia;
  • coloro che stanno fruendo del trattamento di integrazione salariale straordinaria;
  • disoccupati iscritti da almeno 2 anni nelle liste ordinarie di collocamento;
  • particolari gruppi di lavoratori individuati di volta in volta dalle Commissioni regionali per l’impiego.

Per richiedere l’assegno di disoccupazione va compilato l’apposito modulo INPS, al quale si deve allegare un’attestazione rilasciata dall’Ente o dall’impresa che gestisce il progetto nel quale l’interessato è stato o viene utilizzato. Su questo attestato, infine, dovrà essere indicata la data di inizio e quella prevista per la cessazione dell’attività.

 

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