Ask.fm: i giovani lo usano ma lo considerano “pericoloso”

Ask.fm, superficialmente considerato come il “social network dei giovanissimi”, è stato oggetto di un recente studio da parte del Link Lab, il laboratorio di ricerca socio-economica della Link Campus University. Le elaborazioni compiute sono piuttosto interessanti e, probabilmente, in grado di porre Ask.fm sotto una diversa luce.

Ask.fm è considerato "pericoloso", ma i tassi di utilizzo si avvicinano a quelli di Twitter
Ask.fm è considerato "pericoloso", ma i tassi di utilizzo si avvicinano a quelli di Twitter

Le statistiche prodotte dal Link Lab segnalano infatti che la metà dei giovani italiani dai 17 ai 19 anni ritiene Ask.fm come “pericoloso”, ma come comunque il 14% dei giovanissimi lo utilizzi, con percentuali che stanno lentamente convergendo verso quelle del più famoso Twitter. A preoccupare è, piuttosto, che nel 10% dei casi Ask.fm venga deliberatamente utilizzato per poter offendere qualcuno.

La ricerca è stata condotta su un campione di 2.500 iscritti agli ultimi due anni delle scuole secondarie e di secondo grado di 7 diverse città italiane, e può ben contribuire a raccontare la visione che i giovani hanno nei confronti di tale social network e, in generale, del web.

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Secondo quanto sostiene Nicola Ferrigni, direttore del Link Lab, con dichiarazioni riportate da Adnkronos, “la percentuale sull’uso di Ask.fm, che ormai tallona Twitter, desta preoccupazione, data la pericolosità e i rischi di questo social network, al quale sono legati diversi casi di cronaca degli ultimi mesi. Non ultimo quello della giovane ragazza di Torino, suicida a 14 anni, che tre mesi fa avrebbe ricevuto insulti a causa del suo aspetto fisico proprio su Ask.fm”.

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