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Architettura intelligente e case ecocompatibili: l'esempio Pandora

Nel 2011 è stata presentata un prototipo di casa passiva, intelligente ed ecosostenibile, battezzata Pandora. Questa casa ecologica verrebbe costruita a breve a Marghera, nella laguna di Venezia, e rappresenta un vero esempio di bioedilizia intelligente.

Architettura intelligente e case ecocompatibili: l'esempio Pandora

Per dare un’idea più chiara su cosa si intende per una casa intelligente, cominciamo dicendo che Pandora è capace di parlare con i suoi residenti, aggiornandoli sullo stato dell’abitazione, dal riscaldamento all’illuminazione, dalla manutenzione di ogni impianto alla sostenibilità ambientale.
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Si tratta di un vero e proprio esempio del futuro della domotica, tramite il collegamento di ogni oggetto presente nell’abitazione ad un sistema informatico di cloud computing.
In realtà, Pandora è stata pensata per il futuro in cui la maggior parte delle persone lavorerà direttamente da casa.

Il progresso nello sviluppo della fibra ottica e la banda larga, i tablet e gli smartphone permettono una virtualizzazione del lavoro. Per questo motivo, gli spazi di lavoro all’interno di Pandora sono flessibili, le pareti mobili, l’arredamento ergonomico e riciclabile, e tutto è collegato in maniera permanente con il web.

Questo esempio di bioedilizia intelligente è stato progettato dallo studio di architettura Awqua Engeneering di Mestre, con la collaborazione del Massachusetts Institute of Tecnology di Boston, e avrà luogo in un terreno di 9mila metri quadri.

Il palazzo di nove piani conterà di ogni innovazione sostenibile sviluppata attualmente: ad esempio, di una superficie autopulente e fotocatalitica, per espellere dall’interno le polveri e lo smog, grazie ad un sistema di membrane nanotecnologiche trattate con biossido di titanio e silicio.

Vi sarà anche un’interfaccia sensoriale per il controllo della qualità dell’aria, delle acque e degli impianti produttori di energia elettrica, che verranno monitorati in tempo reale e visualizzati in uno schermo led gigante.

Pandora sarà una casa passiva con autonomia energetica totale, tramite un impianto a metano di ultima generazione insieme ad impianti fotovoltaici e geotermici.

Il palazzo avrà una disposizione spaziale con vetrate a sud-ovest per sfruttare il sole invernale; in estate invece le pareti-vetrate si potranno orientare per evitare il sole diretto.

Pandora sarà arredata esclusivamente con mobili riciclabili, ad esempio prodotti in cartone ultraresistente, e per garantire il risparmio nella bolletta dell’acqua sarà dotato da un sistema di recupero, raccolta e depurazione delle acque piovani per la fornitura di acqua potabili e di uso sanitario. L’acqua degli scarichi verrà inoltre riutilizzata, depurata, ed impiegata per le attività di pulizia e irrigazione del giardino.

Il progetto Pandora è già definito, e attualmente si aspettano i soldi dell’investimento per cominciare la costruzione, i quali vengono forniti da contributi Regionali, da privati e da investitori esteri.

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