App traduttore: quali usare e come

Sebbene anche i computer e i software più avanzati non siano ancora in grado di cogliere tutte le sfumature e le sottigliezze di una lingua, in specie del parlato, le app che fungono da traduttore possono rivelarsi assai utili quando si ha a che fare con persone che parlano una lingua diversa. E anche con  insegne, cartelli e menu. 

App traduttore: quali usare e come

Sono numerose le app traduttore a scaffale nei negozi virtuali di riferimento per gli utenti di smartphone e tablet. A poter contare sui cataloghi più ampi sono, in particolare, i proprietari di iPhone, iPad e cellulari e tavolette intelligenti equipaggiati con Android, quali gli esemplari della serie Galaxy firmata Samsung. Meno ricca è l’offerta per i Windows Phone.

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Le app traduttore disponibili presso App Store, Google Play e Windows Phone Store possono rivelarsi assai utili quando si ha a che fare con persone che parlano una lingua diversa. E anche con testi, cartelli e menu, se ci si affida, per esempio, alla traduzione simultanea con World Lens fornita da Google Traduttore.

È tuttavia opportuno evidenziare che anche i computer più potenti, dotati dei software più avanzati, non riescono ancora a cogliere tutte le sottigliezze e le sfumature di una lingua, in specie del parlato. Le app traduttore, pertanto, non sono infallibili.

Si è scritto di Google Traduttore. È una delle app più gettonate presso gli utenti di iOS e Android. Ed è anche una delle grandi assenti negli scaffali di Windows Phone Store, ove invece campeggia la app Traduttore sviluppata da Microsoft.

Google Traduttore permette innanzitutto di tradurre in 90 lingue digitando le traduzioni e di tradurre in automatico il testo parlato in 40 lingue. La app firmata BigG consente inoltre di scaricare pacchetti di lingue da utilizzare quando si è in viaggio o quando la connessione a Internet è costosa o lenta oppure, ancora, del tutto assente.

Una delle funzioni di rilievo di Google Traduttore muove dall’integrazione della tecnologia World Lens: per tradurre il testo di un cartello o di un menu, anche in assenza di un servizio di accesso alla Rete, è sufficiente inquadrarlo con la fotocamera e attendere che la traduzione sia mostrata a schermo.

Google Traduttore fornisce inoltre la possibilità di utilizzare la modalità traduzione vocale: «basta toccare il microfono per entrare in modalità traduzione vocale, poi toccare di nuovo il microfono ed ecco che Google Traduttore riconoscerà immediatamente la lingua di partenza, rendendo molto più fluida la tua conversazione», spiega l’azienda californiana.

«Una volta riconosciute le due lingue, non sarà più necessario attivare di nuovo il microfono: sarà tutto già pronto per quando ne avrete bisogno», aggiunge Google.

La più recente versione di Google Traduttore supporta la traduzione tra le seguenti lingue: Afrikaans, Albanese, Arabo, Armeno, Azero, Basco, Bengalese, Bielorusso, Birmano, Bosniaco, Bulgaro, Catalano, Cebuano, ceco, Chichewa, Cinese (semplificato), Cinese (tradizionale), Coreano, Creolo haitiano, Croato, danese, Ebraico, Esperanto, Estone, filippino, Finlandese, Francese, Galiziano, Gallese, Georgiano, Giapponese, Giavanese, Greco, Gujarati, Hausa, hindi, Hmong, Igbo, Indonesiano, Inglese, Irlandese, Islandese, Italiano, Kannada, Kazako, Khmer, Lao, Latino, Lettone, Lituano, Macedone, Malabarese, Malagasy, Malese, Maltese, Maori, Marati, Mongolo, Nepalese, Norvegese (Bokmål), Olandese, Persiano, Polacco, Portoghese, Punjabi, Rumeno, Russo, Serbo, Sesotho, Singalese, Slovacco, Sloveno, Somalo, Spagnolo, Sundanese, Svedese, Swahili, Tagiko, Tailandese, Tamil, Tedesco, Telugu, Turco, ucraino, Ungherese, Urdu, Usbeco, Vietnamita, Yiddish, Yoruba, Zulu.

Nota: alcune funzioni non sono disponibili in tutte le lingue.

Gli utenti di Windows Phone, si è anticipato, non possono impiegare Google Traduttore in forma di app, ma possono fare riferimento a Traduttore di Microsoft, che al momento supporta la traduzione in oltre 45 lingue.

Anche Traduttore consente di tradurre insegne, menu, giornali e qualsiasi altro testo stampato attraverso l’utilizzo della fotocamera e di utilizzare pacchetti di lingue offline.

La app firmata Microsoft permette inoltre di tradurre parlando al microfono e ascoltare le traduzioni lette con accento madrelingua. Per fruire di queste due funzioni è necessaria una connessione a Internet.

Altre soluzioni che sembrano riscontrare il favore degli utenti di iOS, Android e Windows Phone sono, infine, quelle firmate Sonico Mobile. Si tratta d’iTranslate e iTranslate Voice, con quest’ultima che consente di parlare al microfono e sentire subito la traduzione in una delle 42 lingue supportate.