App per pagare il parcheggio

Tra le numerose comodità che la tecnologia in mobilità riserva ci sono alcune novità che influenzano positivamente e direttamente la vita dei cittadini. Le app che alleggeriscono la vita sono effettivamente numerose e nell’ultimo periodo hanno iniziato ad imporsi soprattutto nelle grandi città. E’ qui che il loro utilizzo trova maggior spazio.

internet mobile
Approfittare delle app per parcheggiare? Basta internet sul cellulare

Chiunque si sposta con l’automobile per Roma o Milano così come altre città “intasate” dal traffico sa bene che una delle cose più difficili da trovare è un posto libero per parcheggiare. Una volta trovate le strisce blu su cui finalmente poter lasciare l’auto, ecco che spesso vengono a mancare le monetine per pagare.

I dispositivi raramente hanno installato il lettore di carte di credito o bancomat. Ecco che un’operazione semplice e banale si tramuta in un inutile stress. La tecnologia però finalmente va incontro alle esigenze degli automobilisti. Sono numerose infatti le municipalità che si sono dotate di app per parcheggiare.

Come funzionano le app per parcheggiare? 

Si tratta di software che installati sullo smartphone permettono in maniera semplice di effettuare il micropagamento necessario per la sosta. Si possono scaricare comodamente dagli store del proprio smartphone o dai siti dei comuni che ne sono dotati.

Solitamente funzionano così:

  • si lancia l’app e si sceglie l’area di sosta tramite gps (o inserendo l’indirizzo);
  • si attiva la sosta definendo un tempo (prolungabile)
  • si paga quando se ne va

Possono effettuare lo scarico dal credito residuo presente nel cellulare in alcuni casi, mentre in altri si procede con carta di credito o Paypal. Tra i vantaggi è evidente anche quello di evitare di dover correre all’auto per magari prolungare la sosta evitando così molte spiacevoli. La procedura di attivazione e pagamento della sosta avviene attraverso una infrastruttura tecnologica che sfrutta le codifiche GPS, i metodi di pagamento sicuri e codici affidati alle singole aree di sosta.

Il necessario per usare le app per parcheggiare

E’ fondamentale innanzitutto essere dotati di smartphone abilitati all’installazione di App. Nessun problema con iPhone e Android, qualcuno in più invece nel caso abbiate Microsoft Windows. Non tutte le app infatti sono compatibili al momento.

Il cellulare deve possedere un collegamento alla rete internet. Da un confronto con SosTariffe.it  è evidente che le tariffe cellulari ormai comprendono tutte anche il traffico dati. Si va generalmente da 1 GB a 3 GB ampiamente sufficienti per rimanere sempre connessi e sfruttare questi servizi e altri.

Se si prende ad esempio in considerazione uno degli operatori telefonici più conosciuti, Wind, si nota che tutte le tariffe ricaricabili pubblicizzate godono effettivamente di numerosi GB a disposizione. Passando alle promozione, spicca l’edizione estiva di All Inclusive, una delle più note. Questa tariffa comprende:

  • 1000 minuti di chiamate verso tutti;
  • 1000 sms;
  • ben 4 GB di traffico dati che diventano 5 GB nel caso ad attivare l’offerta sia un under 30.

Scopri All Inclusive di Wind »

Il prezzo dell’offerta è buono. 12 euro tariffati ogni 4 settimane e Wind informa che la navigazione contempla già l’accesso alla rete 4G che permette così di navigare ancora più veloci e senza costi aggiuntivi.

Quella di Wind è una delle offerte tipicamente rintracciabili anche su altri operatori, che potrebbero variare per numero di minuti offerti o GB di dati inclusi. In ogni caso la flessibilità di poter godere di traffico flat per chiamate e navigazione è ormai fondamentale per poter fruire pienamente delle opportunità proposte da uno smartphone. Anche a patto di pagare qualcosa in più.

Scopri All Digital di Wind »

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