App per chi ama l’incognito: Cloak è la nuova tendenza

Si chiama Cloak (trad.: “mantello”) una delle app che sta facendo discutere maggiormente i possessori di iPhone & co. Disponibile gratuitamente, l’app permette a chi la scarica di fare degli incontri sgradevoli con ex fidanzati, colleghi, e conoscenti e altre persone da “evitare”.

Ecco Cloak, l'app per chi vuole rimanere in incognito
Ecco Cloak, l'app per chi vuole rimanere in incognito

Il funzionamento è abbastanza semplice. Cloak si connette ai dati delle altre applicazioni più note (da FourSquare a Instagram) e crea una vera e propria mappa che ci segnala dove si trovano le persone che si vorrebbe evitare. Uno scopo talmente prioritario che Cloak punta sulla “asocialità” per premiare i propri numerosi aficionadosi, evidentemente timorosi di fare dei brutti incontri quando si trovano in fila al supermercato o in giro per le vie del centro.

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Non solo: Cloak può essere utilizzata in maniera perfino più proattiva, consentendo di aggiungere una sorta di piccola bandierina al nome di alcune persone. A questo punto l’app segnalerà automaticamente al titolare dello smartphone quando le persone si avvicinano all’interno di una soglia di rilevanza.

Per il momento l’utilità di questo “mantello” è abbastanza limitata, considerato che vive sulla base dei dati di altre applicazioni (come Instagram e FourSquadre). Non è tuttavia escluso che presto possa integrarsi con altri social network, andando altresì a replicarsi su altri sistemi operativi non limitati a quello usato da Apple.

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