APP banca: aumentano i pagamenti digitali

Le transazioni commerciali si spostano dal mondo fisico a quello digitale (+ 64% nel 2014): il vero futuro dei conti correnti. L'osservatorio del Politecnico di Milano e il CheBanca Digital Index rilevano nuovi sviluppi per il Mobile Banking, relativi in particolare alle APP banca, affiancate dal 21,6% dei correntisti ai servizi del sito ufficiale dell'istituto. Ecco tutte le news.

APP banca: aumentano i pagamenti digitali

Lo sviluppo dei pagamenti digitali e la creazione di nuove APP banca consente ai correntisti di tenere sempre a portata di mano i risparmi e di effettuare pagamenti veloci e sicuri. Gli studi stimano che a fine 2015 il Mobile Banking varrà 2,8 miliardi, e che man mano, andrà a sostituire l’utilizzo di contanti e carte. Si riportano di seguito i dati forniti dalle indagini dell’osservatorio del Politecnico di Milano e di CheBanca Digital Index.

Mobile Banking: il futuro dei conti correnti

Una banca sul cellulare? Perché no? Il futuro delle transazioni prende il nome di “Mobile Banking”, ovvero banca mobile, o servizi bancari mobili. I vantaggi del Mobile Banking sono ben conosciuti dai consumatori, gran parte dei quali hanno deciso di passare ai pagamenti digitali (+64% nel 2014). Quanto varranno le transazioni digitali a fine anno? Secondo gli studi più di due miliardi, ma è solo l’inizio, perché la graduale digitalizzazione degli acquisti è solo agli inizi. Ne è testimone la recente iniziativa governativa che intende abolire il limite di 30 Euro sotto il quale gli esercenti possono negare i pagamenti tramite POS.

Il conto corrente come concepito in origine si trasforma in conto corrente mobile, permettendo al cliente di evitare di recarsi in filiale o anche solo di prelevare contanti. L’evoluzione delle APP banca vuole la creazione di speciali lettori attraverso i quali, in un solo click dal cellulare o dal tablet, sarà possibile fare la spesa e compiere qualsiasi tipo di acquisto.Già ora il 21,6% dei correntisti affianca i servizi mobili a quelli del sito, mentre il 3,6% gestisce addirittura ogni operazione tramite APP . Il Politecnico di Milano precisa come 2,6 miliardi provenienti dal commercio digitale siano impiegati per l’acquisto di beni e servizi, ed è un segnale importante il fatto che 7 consumatori su 10 rifuggano gli esercenti che non investono in tecnologia (come dimostra un recente studio di SosTariffe.it).
Trova conto corrente online »

APP banca e Mobile peer-to-peer

Più di 200 milioni di Euro a fine 2015 saranno spesi a mezzo pagamenti digitali per bollette, servizi, e ogni altra tipologia di bene, una cifra destinata a salire con la creazione del Mobile Wallet, cui prima si accennava. Le APP Banca incontreranno infatti nel 2016 la tecnologia lettori NFC, che consente di accedere al conto e pagare avvicinando due dispositivi. Alcune start up italiane stanno già investendo invece nei pagamenti “mobili” in modalità Mobile peer-to-peer (per aprire conti correnti zero spese e sfruttare le migliori APP confronta le offerte con SosTariffe.it).

Tra le APP banca in arrivo c’è Tinaba, applicazione simile a Whatsapp che trasformerà il cellulare in un portafoglio digitale (detto appunto Mobile Wallet) da cui ricevere o trasferire denaro agli utenti in rubrica. Anche da parte delle banche l’offerta di servizi legati ai pagamenti digitali è ampia. Si pensi agli istituti aderenti al circuito Jiffy di Sia, società controllata dal Fondo Strategico Italiano, che permettono ai correntisti di trasferire denaro in modo facile e veloce fra banche aderenti al circuito. 2Pay e SatisPay sono invece vere e proprie applicazioni smartphone o tablet che consentono lo scambio di denaro fra utenti con la medesima applicazione pur clienti di banche diverse.
Confronta conti correnti »

Commenti Facebook: