Antitrust: Telecom al banco degli imputati

L’Antitrust, nella riunione avvenuta il 13 Maggio 2010, ha deciso di avviare una procedura di istruttoria a carico di Telecom Italia per verificare un possibile abuso di posizione dominante sui concorrenti.

Ad innescare la nuova bomba è stata la denuncia di Fastweb che illustrava come Telecom, forte della propria posizione dominante sulla rete all’ingrosso, avrebbe esercitato le proprie pressioni per escludere i concorrenti dalle gare per i servizi di telefonia di Consip e Enel.

telecom-italia

Telecom infatti non avrebbe fornito, al di fuori delle proprie divisioni commerciali, le informazioni e servizi all’ingrosso necessari ai ‘competitor’ per potere predisporre offerte economiche e tecniche competitive alla clientela non residenziale ritenute necessarie da Fastweb per la predisposizione delle proprie offerte.

Le gare Consip ed Enel valgono rispettivamente 1,3 miliardi e 240 milioni di euro e hanno un immenso valore strategico per gli operatori che consentono investimenti infrastrutturali a lungo periodo e aumentano esponenzialmente il proprio potere concorrenziale per coprire nuove aree sfruttando grandi economie di scala.

Anche BT Italia, la divisione di British Telecom, sarebbe pronta, secondo fonti ben informate, ad appoggiare la denuncia di Fastweb, a causa di un eguale trattamento ricevuto.

Secca la replica di Franco Bernabè: «L’ipotesi sostenuta da Fastweb, che è alla base del suddetto procedimento, è del tutto infondata ed è certo che le risultanze istruttorie confermeranno la piena legittimità del proprio operato».

Staremo a vedere, visto che i conti di Telecom Italia sul comparto fisso continuano a peggiorare e che di fatto è molto labile la linea che intercorre tra posizione dominante e abuso di posizione dominante a causa della rete Wholesale in mano a telecom per iil 99% in Italia.

Il mercato da ragione per il momento a Fastweb e il titolo di Telecom crolla in borsa (-4%)

telecom perde in borsa

, nella riunione avvenuta il 13 Maggio 2010, ha deciso di avviare una procedura di istruttoria a carico di Telecom Italia per verificare un possibile abuso di posizione dominante sui concorrenti.

Ad innescare la nuova bomba è stata la denuncia di Fastweb che illustrava come Telecom, forte della propria posizione dominante sulla rete all’ingrosso, avrebbe esercitato le proprie pressioni per escludere i concorrenti dalle gare per i servizi di telefonia di Consip e Enel.

telecom-italia

Telecom infatti non avrebbe fornito, al di fuori delle proprie divisioni commerciali, le informazioni e servizi all’ingrosso necessari ai ‘competitor’ per potere predisporre offerte economiche e tecniche competitive alla clientela non residenziale ritenute necessarie da Fastweb per la predisposizione delle proprie offerte.

Le gare Consip ed Enel valgono rispettivamente 1,3 miliardi e 240 milioni di euro e hanno un immenso valore strategico per gli operatori che consentono investimenti infrastrutturali a lungo periodo e aumentano esponenzialmente il proprio potere concorrenziale per coprire nuove aree sfruttando grandi economie di scala.

Anche BT Italia, la divisione di British Telecom, sarebbe pronta, secondo fonti ben informate, ad appoggiare la denuncia di Fastweb, a causa di un eguale trattamento ricevuto.

Secca la replica di Franco Bernabè: «L’ipotesi sostenuta da Fastweb, che è alla base del suddetto procedimento, è del tutto infondata ed è certo che le risultanze istruttorie confermeranno la piena legittimità del proprio operato».

Staremo a vedere, visto che i conti di Telecom Italia sul comparto fisso continuano a peggiorare e che di fatto è molto labile la linea che intercorre tra posizione dominante e abuso di posizione dominante a causa della rete Wholesale in mano a telecom per iil 99% in Italia.

Il mercato da ragione per il momento a Fastweb e il titolo di Telecom crolla in borsa (-4%)

telecom perde in borsa

Commenti Facebook: