Ansaldo guarda verso Oriente

Un’importante notizia che riguarda tutto il comparto energetico del nostro paese arriva dall’ormai confermata partecipazione nel gruppo Ansaldo, pari al 40%, di Shangai Electric, gruppo cinese che porterà nuova linfa al colosso italiano del gas e dell’energia. Una partecipazione questa, considerata altamente strategica e di fondamentale importanza dagli esperti, che hanno assistito ad una presentazione dell’evento in pompa magna.

Ansaldo Energia e Shangai Electric, affare fatto

La società genovese, leader in Italia per quanto riguarda la progettazione di centrali a gas e carbone di media dimensione ha trovato un nuovo partner, si tratta della citata Shangai Electric. Shangai Electric ha dunque stipulato un accordo di partecipazione acquistando le quote della Cassa Depositi e Prestiti, che con il suo 40% era il socio di maggioranza succeduto a Finmeccanica, le cui quote ora sono sensibilmente ridotte al 15%.

Ansaldo Energia dopo questa new entry è stata valutata intorno al miliardo di euro, un po’ meno di 1,3 miliardi che rappresentava la valutazione dopo la cessione del 49% delle quote a Cdp da parte del fondo americano First Reserve, anche se nell’odierna valutazione non si è preso in considerazione il premio di maggioranza.

Per un’azienda come Ansaldo, un vero e proprio colosso in Italia, da un passato di grande splendore, con questa ventata di oriente arriverebbero di sicuro nuove e interessanti opportunità di business. Sono 2.600 i dipendenti di Ansaldo e non sono pochi, in Italia il peso di quest’azienda si è sempre fatto sentire e la possibilità di andare a presidiare un mercato importante come la Cina non è di certo cosa da poco.

Il mercato asiatico rappresenta il 50% del mercato globale per quanto riguarda lo sviluppo di nuove tecnologie relative alle turbine a gas. Inoltre tanti altri progetti sono in cantiere per un’azienda, Ansaldo, che guarda oltre, internazionalizzandosi sempre più.

La “nuova” Ansaldo strizzerà l’occhio anche alla vicina Corea del Sud, proprio perché è stata comunque tenuta in considerazione anche l’altra pretendente asiatica che si era fatta avanti per rilevare una quota dell’azienda ligure. Stiamo parlando del gruppo Doosan con il quale è stato firmato un accordo di ricerca&sviluppo, sempre per una nuova turbina a gas che sarà destinata ai paesi con rete elettrica a frequenza 60hz (nord America, Brasile, Arabia Saudita, Corea).

Il progetto sarà finanziato in gran parte dal governo coreano. Ansaldo Energia potrebbe raggiungere così nei prossimi 7 anni il 100% dei mercati delle turbine a gas, con importanti ricadute positive sul centro di R&S di Genova (che si aggiungono a quelle previste in seguito all’accordo con Shanghai Electric).

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