Costo Internet da cellulare: ancora troppo alto

Aziende come Google, Nokia, Yahoo mettono davanti all’utente un paniere di bontà ma è troppo costoso raggiungerlo per le tariffe degli operatori mobili, ancora inadeguate.

Nel terreno della navigazione sul cellulare, adesso c’è come una frattura: i servizi e le applicazioni sono andati avanti, di pari passo con hardware più potenti, mentre le tariffe sono al palo, o quasi, riproducendo ancora il modello del giardino recintato (sebbene un po’ più allargato rispetto a qualche mese fa).
E’ vero che le tariffe di internet su rete mobile hanno fatto grandi passi avanti negli ultimi mesi, ma questo vale soprattutto per la navigazione dal computer connesso a chiavetta o modem, non per quella da cellulare. E’ possibile usare su cellulare le tariffe pensate dall’operatore per navigare con il computer, certo, attivandole sulle sim; ma è un’opzione un po’ tirata per i capelli: inadatta, per modalità di attivazione e prezzi, alle esigenze del grande pubblico.

Da una parte, vediamo quali sono le novità più interessanti del momento: i widget, ormai presenti su molti cellulari Samsung , su alcuni LG in arrivo e sul Sony Ericsson Xperia ; i social network geolocalizzati, che utilizzano il gps e la triangolazione delle celle (Google Latitude   e il futuro Nokia Ovi Contacts); la nuova versione di Yahoo! Mobile, con aggregatori di social network e di instant messenging (in arrivo nel corso del 2009).

I tanti negozi di applicazioni simili all’App Store di Apple, da Nokia, Blackberry, Samsung, Microsoft. E la grande promessa del primo vero Flash Player completo su cellulare, in arrivo nel 2010 per gli smartphone: che vuol dire porta aperta a tutto YouTube e applicazioni come Google Maps.

Dall’altra parte, che cosa offre il mercato degli operatori italiani? Le flat su cellulare più interessanti sono ora quelle di 3 Italia (X Series) e di Vodafone (Internet Senza Limiti), con pro e contro. Quelle di 3 hanno prezzi più modulati (al giorno, alla settimana, al mese) e hanno Skype; quelle di Vodafone includono anche la posta via client, YouTube, la rubrica 2.0 del software Zyb.

Ha un bell’aspetto, le palizzate sono d’oro, ma è pur sempre un recinto. Manca insomma una flat da circa 3 euro la settimana che non ponga limiti alle applicazioni utilizzabili (anche se è probabilmente inevitabile l’esclusione del peer to peer e un tetto sul traffico, ma 100 MB al giorno bastano, sul cellulare).

Gli operatori indugiano, anche se non è un mistero che Nokia e Samsung premano perché arrivino flat più ampie: a loro importa poco che la gente navighi molto sul computer connesso alla rete mobile, vogliono spingere internet su cellulare. Forse quando saranno superati i limiti strutturali della rete mobile gli operatori saranno più generosi.

e Google, Nokia, Yahoo mettono davanti all’utente un paniere di bontà ma è troppo costoso raggiungerlo per le tariffe degli operatori mobili, ancora inadeguate.

Nel terreno della navigazione sul cellulare, adesso c’è come una frattura: i servizi e le applicazioni sono andati avanti, di pari passo con hardware più potenti, mentre le tariffe sono al palo, o quasi, riproducendo ancora il modello del giardino recintato (sebbene un po’ più allargato rispetto a qualche mese fa).
E’ vero che le tariffe di internet su rete mobile hanno fatto grandi passi avanti negli ultimi mesi, ma questo vale soprattutto per la navigazione dal computer connesso a chiavetta o modem, non per quella da cellulare. E’ possibile usare su cellulare le tariffe pensate dall’operatore per navigare con il computer, certo, attivandole sulle sim; ma è un’opzione un po’ tirata per i capelli: inadatta, per modalità di attivazione e prezzi, alle esigenze del grande pubblico.

Da una parte, vediamo quali sono le novità più interessanti del momento: i widget, ormai presenti su molti cellulari Samsung , su alcuni LG in arrivo e sul Sony Ericsson Xperia ; i social network geolocalizzati, che utilizzano il gps e la triangolazione delle celle (Google Latitude   e il futuro Nokia Ovi Contacts); la nuova versione di Yahoo! Mobile, con aggregatori di social network e di instant messenging (in arrivo nel corso del 2009).

I tanti negozi di applicazioni simili all’App Store di Apple, da Nokia, Blackberry, Samsung, Microsoft. E la grande promessa del primo vero Flash Player completo su cellulare, in arrivo nel 2010 per gli smartphone: che vuol dire porta aperta a tutto YouTube e applicazioni come Google Maps.

Dall’altra parte, che cosa offre il mercato degli operatori italiani? Le flat su cellulare più interessanti sono ora quelle di 3 Italia (X Series) e di Vodafone (Internet Senza Limiti), con pro e contro. Quelle di 3 hanno prezzi più modulati (al giorno, alla settimana, al mese) e hanno Skype; quelle di Vodafone includono anche la posta via client, YouTube, la rubrica 2.0 del software Zyb.

Ha un bell’aspetto, le palizzate sono d’oro, ma è pur sempre un recinto. Manca insomma una flat da circa 3 euro la settimana che non ponga limiti alle applicazioni utilizzabili (anche se è probabilmente inevitabile l’esclusione del peer to peer e un tetto sul traffico, ma 100 MB al giorno bastano, sul cellulare).

Gli operatori indugiano, anche se non è un mistero che Nokia e Samsung premano perché arrivino flat più ampie: a loro importa poco che la gente navighi molto sul computer connesso alla rete mobile, vogliono spingere internet su cellulare. Forse quando saranno superati i limiti strutturali della rete mobile gli operatori saranno più generosi.

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