Ancora Internet nella manovra del Governo Monti

Come abbiamo visto anche nelle scorse settimane, il Governo Monti si sta muovendo velocemente con la seconda fase della manovra per far ripartire e incentivare la crescita dell’Italia: tra le varie liberalizzazioni e i cantieri in apertura, si parla anche dell’Agenda digitale, in particolare la realizzazione di un’infrastruttura più efficiente e capillare della rete Internet in Italia, soprattutto sfruttando il Wi-fi e la banda larga.

E-govenment, open data, smart communities: sono queste le principali parole d’ordine presenti nella bozza del decreto sulla semplificazione, che punterà a rinnovare profondamente i servizi Web del nostro paese. Questo significa una maggiore semplificazione del rapporto tra utenti e cittadini, grazie a supporti telematici sempre più avazati, nuove soluzioni per le aziende e l’incentivazione all’utilizzo di nuovi strumenti digitali, come ad esempio il cloud computing e l’NFC (near field communication).

Le nuovi azioni dell’esecutivo si aggiungerebbero a quelle già attuate nelle scorse settimane, come il finanziamento da 68 milioni di euro per nove regioni italiane per la realizzazione di nuove infrastrutture per la fibra ottica, che garantiranno nei prossimi anni l’accesso alla banda larga in varie zone della penisola ancora non sufficientemente raggiunte.

La bozza punta non solo a contrastare il digital divide e a semplificare profondamente l’enorme burocrazia che affligge l’organizzazione pubblica italiana, ma anche a modernizzare l’Italia, in linea con gli obiettivi dell’Unione Europea per i prossimi anni.

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