Ai cechi di Eph il carbone e il gas italiani di E.On

Passano a Eph, società della Repubblica Ceca, le centrali elettriche italiane precedentemente di proprietà di E.On. L’operazione dà ufficialmente il via alla vendita delle attività italiane del colosso tedesco, allo stesso tempo facendo tramontare la possibilità di una vendita in blocco degli asset a Edison; la stessa Edison ora potrebbe ritirare la sua offerta per gli asset delle rinnovabili.

E.On
Al via ufficiale la vendita degli asset del colosso tedesco in Italia

Secondo il Ceo di E.On, Johannes Teyssen, le attività di generazione da fonti convenzionali in Italia «sono molto performanti e possono contare su una produzione diversificata e con un contenuto impatto ambientale. Si tratta di asset chiave per garantire la sicurezza energetica in Italia e sono convinto che il nuovo proprietario continuerà a investire nel sistema energetico del paese».

Il controvalore dell’operazione con Eph non è stato resto noto, ma secondo le indiscrezioni delle settimane scorse dovrebbe aggirarsi tra i 200 e i 300 milioni. Si tratta della cessione degli asset relativi alle generazione elettrica a carbone (600 megaWatt) e a gas (6 centrali per un totale di 4,9 gigaWatt).
Confronta le offerte gas
L’operazione si concluderà definitivamente nel secondo trimestre del 2015. Per altri asset di E.On (l’idroelettrico di Terni e soprattutto i suoi 900mila clienti) ci sono le offerte di altri operatori del mercato di energia elettrica e gas, come Erg, che starebbe per presentare un’offerta vincolante, ed Hera.

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