Agcom: via libera ai prezzi per la fibra ottica di Telecom

Arriva il via libera da parte di Agcom ai prezzi per le tariffe in fibra ottica di Telecom: finalmente in Italia si potrà usufruire della banda ultra larghissima a 30 e 100 Megabit. Probabilmente già da questa primavera le nuove offerte in fibra di Telecom potranno essere sottoscritte in altre 30 città che vanno ad aggiungersi alle quattro già attive: Roma, Milano, Napoli e Torino. I prezzi proposti da Telecom sono stati tagliati di oltre il 30%.

Le migliori offerte Fibra Ottica
Fibra Ottica, le nuove tariffe Telecom

Grazie alla delibera di oggi della commissione Infrastrutture e Reti di Agcom, Telecom potrà diffondere le proprie tariffe in fibra ottica. In questo modo anche gli altri operatori che vorranno offrire lo stesso servizio sono ora a conoscenza del costo da sostenere per utilizzare la rete in fibra di Telecom.

I canoni mensili alle linee di accesso che collegano il cliente alla centrale locale sono tra le condizioni più importanti approvate da Agcom. Questi sono calcolati in base alla architetture delle reti NGA.

Questa delibera, tuttavia, non rappresenta un vero e proprio successo per Telecom, dato che i prezzi proposti dall’operatore sono stati ridotti di oltre il 30%.

In particolare:

  • per i servizi VULA FttC (rete mista fibra – rame): Telecom aveva proposto un canone di 31,01 euro al mese, mentre AgCom ha rivisto il prezzo portandolo a 21,51 euro per avere il servizio di adsl tradizionale senza voce.
  • per i servizi VULA FttH (rete solo fibra): a fronte della proposta di Telecom di fissare il canone mensile a 38 euro al mese, Agcom ha risposta riducendolo del 35%, portandolo a 24,9 euro al mese.

Anche per il lato aziendale si presume ci saranno dei tagli, rispetto alle proposte di Telecom, che, in questo caso, potranno superare il 60%. I canoni mensili per ottenere il collegamento ad internet solo su fibra ottica per le aziende potranno essere 34,5 euro (40 Megabit) e 83,11 euro (100 Megabit). 

Decisi anche i prezzi per i servizi di accesso alle infrastrutture di posa, ovvero cessione dei minitubi in diritto d’usa per quindici anni, e alla fibra ottica spenta, cioè cessione di parti di reti in fibra per quindici anni: l’Autorità, anche in questi casi, ha deciso di ribassare le proposte di Telecom.

Per l’accesso alla linea verticale di palazzo in fibra ottica è stato fissato un canone mensile di 5,96 euro, contro i 9,5 euro proposti da Telecom.

Queste condizioni avranno un’approvazione definitiva entro giugno e si riferiscono ai prezzi per il 2013. I prezzi per i futuri anni saranno stabiliti sulla base di indagini di mercato.

Con questa tipologia di offerta, dunque, gli utenti possono raggiungere anche 100 Mega di velocità in download.

Con il nostro comparatore è possibile individuare tutte le offerte previste per la fibra ottica.

Confronta offerte in Fibra

Aggiornamento delle tariffe per il periodo 1° luglio 2013 – 30 giugno 2016

I prezzi per il 2013 non variano significativamente rispetto al 2012, ma sono aggiornati nel caso in cui vi sia una relazione con i prezzi dei servizi di accesso alla rete in rame e collocazione, anch’essi attualmente in consultazione pubblica (delibera 221/13/Cons).

Per quanto riguarda, ad esempio, i servizi Vula FttC – cioè servizi da 30 Megabit al secondo (Mbit/s) su rete mista fibra-rame – l’Agcom  ha determinato il canone dei servizi di accesso per dati e voce su IP nell’intervallo 20,61-21,35 euro/mese in riduzione rispetto a 21,51 €/mese.

Riguardo il servizio di terminazione, le tariffe proposte valgono sia per Telecom Italia che gli operatori alternativi, in ossequio ai principi di simmetria tariffaria e di neutralità tecnologica (Tdm o IP) stabiliti dalla Commissione europea. Come spiegato in una nota Agcom, “Le tariffe relative ai servizi di raccolta e transito si riferiscono alla sola offerta di Telecom Italia in quanto unico operatore notificato nei due mercati in esame, mentre il prezzo di terminazione è regolato per tutti gli operatori”.

L’Autorità prevede che la partecipazione al procedimento da parte degli stakeholder “permetta di acquisire tutti gli elementi necessari al fine di predisporre la proposta di decisione da inviare, come di prassi, a Bruxelles per ottenere il previsto parere, e procedere alla decisione finale”.

Commenti Facebook: