AGCOM: qualità della banda larga sotto inchiesta

Dopo lo studio sulle velocità ADSL effettiva anche l’AGCOM si propone di monitorare la “qualità delle connessioni a banda larga italiane”.

Dal 1° ottobre la fondazione Ugo Bordoni, farà partire un monitoraggio triennale che valuterà gli sviluppi tecnologici, la sicurezza e gli strumenti tecnici per la tutela degli utenti nelle reti del broadbnad italiano.

Il quadro preciso della realtà tecnologica del nostro Paese tuttavia è già chiaro. E sicuramente non servono 3 anni per capire che l’infrastruttura italiana è inadeguata, inefficiente e costosa.

Il rapporto Caio non è bastato?

dio sulle velocità ADSL effettiva anche l’AGCOM si propone di monitorare la “qualità delle connessioni a banda larga italiane”.

Dal 1° ottobre la fondazione Ugo Bordoni, farà partire un monitoraggio triennale che valuterà gli sviluppi tecnologici, la sicurezza e gli strumenti tecnici per la tutela degli utenti nelle reti del broadbnad italiano.

Il quadro preciso della realtà tecnologica del nostro Paese tuttavia è già chiaro. E sicuramente non servono 3 anni per capire che l’infrastruttura italiana è inadeguata, inefficiente e costosa.

Il rapporto Caio non è bastato?

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