Agcom: multe per call center poco trasparenti

L’Agcom ha preso provvedimenti per la poca trasparenza dei call center e per altri comportamenti illegittimi degli operatori di telecomunicazioni deliberando una multa per complessivi 932 mila euro.

In particolare 290 mila euro di multa sono a carico di Telecom Italia, Wind Telecomunicazioni, Fastweb, Tiscali Italia e Opitel-Tele2 perchè nessuna di queste aziende ha rispettato la delibera dell’Agcom che prevede che quando un utente contatta il call center per un reclamo ha il diritto di conoscere il codice identificativo dell’operatore di call center e il numero della pratiche che lo riguarda

Dopo numerose denunce da parte degli utenti e la conseguente verifica da parte dell’Agom è emerso che violando la delibera 79/09/CONS, molti operatori oltre a non fornire il codice dell’operatore non hanno fornito nemmeno il codice della pratica di reclamo nonostante richieste esplicite da parte del cliente.

Anche H3G è stata multata, la società infatti non fornisce assistenza telefonica gratuita addebitando 0.33 euro agli utenti che chiamano il call center, oltre ai 58mila euro di sanzione l’azienda è anche stata diffidata a continuare questi comportamenti.

BT Italia con quattro casi di violazione è stata multata per 232 mila euro mentre Wind con un caso di violazione dovrà pagare 58 mila euro, sempre Wind Telecomunicazioni, per il passaggio ad un altro operatore senza il consenso del titolare della linea è stata multata di altri 58 mila euro.

Visitel e Unidata hanno ricevuto ognuna una sanzione di 58mila euro per non aver pubblicato su internet l’elenco delle offerte vigenti e per non avere comunicato all’Autorità l’indirizzo Internet relativo alle condizioni contrattuali e ai piani tariffari, mentre Noatel per aver fornito servizi in sovrapprezzo attraverso numerazioni diverse da quelle preventivamente stabilite dovrà pagare 120mila euro.

preso provvedimenti per la poca trasparenza dei call center e per altri comportamenti illegittimi degli operatori di telecomunicazioni deliberando una multa per complessivi 932 mila euro.

In particolare 290 mila euro di multa sono a carico di Telecom Italia, Wind Telecomunicazioni, Fastweb, Tiscali Italia e Opitel-Tele2 perchè nessuna di queste aziende ha rispettato la delibera dell’Agcom che prevede che quando un utente contatta il call center per un reclamo ha il diritto di conoscere il codice identificativo dell’operatore di call center e il numero della pratiche che lo riguarda

Dopo numerose denunce da parte degli utenti e la conseguente verifica da parte dell’Agom è emerso che violando la delibera 79/09/CONS, molti operatori oltre a non fornire il codice dell’operatore non hanno fornito nemmeno il codice della pratica di reclamo nonostante richieste esplicite da parte del cliente.

Anche H3G è stata multata, la società infatti non fornisce assistenza telefonica gratuita addebitando 0.33 euro agli utenti che chiamano il call center, oltre ai 58mila euro di sanzione l’azienda è anche stata diffidata a continuare questi comportamenti.

BT Italia con quattro casi di violazione è stata multata per 232 mila euro mentre Wind con un caso di violazione dovrà pagare 58 mila euro, sempre Wind Telecomunicazioni, per il passaggio ad un altro operatore senza il consenso del titolare della linea è stata multata di altri 58 mila euro.

Visitel e Unidata hanno ricevuto ognuna una sanzione di 58mila euro per non aver pubblicato su internet l’elenco delle offerte vigenti e per non avere comunicato all’Autorità l’indirizzo Internet relativo alle condizioni contrattuali e ai piani tariffari, mentre Noatel per aver fornito servizi in sovrapprezzo attraverso numerazioni diverse da quelle preventivamente stabilite dovrà pagare 120mila euro.

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