Agcom detta le regole per la banda larga

Il Regolamento in materia di diritti di di installazione di reti di comunicazione elettronica per collegamenti dorsali e coubicazione e condivisione di infrastrutture redatto dall’autorità garante delle Telecomunicazioni, Agcom, è divenuto ufficiale.

Il documento risale al 2008 anno in cui era stato reso operativo come decreto legge numero 133. A regolamento avevano aderito gli Enti locali in concomitanza con compagnie di telecomunicazione e proprietari delle infrastrutture. Ora però il Regolamento si arricchisce di ulteriori dettagli dovuti all’evolversi del mercato, delle necessità e delle possibilità del settore che come ben sappiamo rappresenta uno dei più soggetti ad evoluzione.

agcom_nemesysMentre nella precedente versione era prevista la condivisione obbligatoria della linea in caso di impedimenti di natura di sicurezza e salute pubblica ora la condivisione diviene obbligatoria anche in questi casi in cui si verifichi il cosiddetto “collo di bottiglia”, ossia impedimenti di natura tecnica od economica.

Una buona notizia arriva per gli enti pubblici che dovranno affrontare un procedimento burocratico ridotto per poter mettere a disposizione dei propri cittadini delle tecnologie avanzate. Oltre a queste agevolazioni il regolamento si premura anche di assecondare le relazioni tra enti o associazioni proprietarie di grandi strutture e infrastrutture come strade, autostrade, acquedotti e ferrovie e compagnie di comunicazione affinché si realizzino cablaggi di vaste dimensioni che possano servire il maggior numero di cittadini possibile e per aumentare il servizio e la sua varietà a disposizione.

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