AGCOM contro SKY: troppe modifiche al pacchetto calcio, arriva il recesso senza costi

AGCOM diffida Sky Italia. L’Autorità per le telecomunicazioni ha ordinato alla Pay TV satellitare di offrire il diritto di recesso senza costi aggiuntivi agli utenti che hanno incluso nell’abbonamento il pacchetto Calcio. Tale scelta è legata alle numerose modifiche registrate da questo pacchetto la scorsa estate con la ristrutturazione dei diritti TV del campionato di calcio. Ecco tutti i dettagli sulla questione. 

Sky dovrà offrire il recesso gratuito ai clienti con il pacchetto Sky Calcio attivo

AGCOM ha stabilito che Sky Italia dovrà concedere ai suoi utenti la possibilità di chiedere il recesso senza costi aggiuntivi dall’abbonamento. Questa possibilità dovrà essere concessa a tutti gli abbonati che hanno il pacchetto Calcio incluso nel proprio abbonamento a Sky. Come definito dall’AGCOM, il recesso dovrà essere “senza costi di disattivazione né penali, anche in caso di offerte promozionali”.

Alla base di questa scelta ci sono le numerose modifiche registrare dal pacchetto Calcio che, nel passaggio dalla stagione 2017/2018 alla nuova stagione 2018/2019 iniziata ad agosto, ha registrato la perdita di numerosi contenuti. Ricordiamo, infatti, che la scorsa stagione il pacchetto Calcio di Sky includeva tutte le partite del campionato di Serie A e tutte le partite del campionato di Serie B.

Da questa stagione, invece, il pacchetto Calcio include solo 7 delle 10 partite del campionato di Serie A. L’ingresso sul mercato della nuova piattaforma DAZN ha modificato, radicalmente, gli equilibri. Come ben noto agli appassionati, infatti, DAZN trasmette 3 partite del campionato di Serie A e tutta la Serie B in esclusiva totale. Di fatto, quindi, il pacchetto Calcio dell’abbonamento Sky ha perso un gran numero di partite settimanali senza registrare alcuna riduzione dei costi mensili applicati agli utenti.Prova DAZN per un mese, gratis e senza obbligo di rinnovo

La difesa di Sky e il parare di AGCOM

Durante l’indagine avviata da AGCOM, Sky ha evidenziato come la perdita dei diritti della Serie A e della Serie B “sarebbe stata compensata dall’aggiunta di nuovi eventi, quali alcune partite di Champions League, di Europa League, di Premier League e di Bundesliga“. Secondo Sky, il cambiamento “rientrerebbe nella propria facoltà di variare il bouquet dei pacchetti di visione offerti“.

Secondo AGCOM, invece, le modifiche apportate al pacchetto Sky Calcio sono da considerarsi oggettive e rilevanti se paragonate ai contenuti inclusi durante la scorsa stagione sportiva. Di fatto, la “sensibile riduzione” delle partite di Serie A e “l’eliminazione completa dell’intero campionato di Serie B” rappresenterebbe per AGCOM una modifica sostanziale ai contenuti del pacchetto. 

In particolare, infatti, i clienti interessati alla Serie B, un campionato che comprende tante squadra molto seguite in Italia, potrebbero “non avere più alcun interesse a fruire del pacchetto Calcio offerto da Sky, in quanto sostanzialmente mutato“. Da notare, inoltre, che i clienti interessati alla Serie A devono fare i conti con un doppio abbonamento (Sky + DAZN) che comporta “un inevitabile aumento del prezzo pagato a parità di contenuti fruiti”.

Secondo quanto stabilito da AGCOM, ora Sky a 30 giorni di tempo per informare i suoi clienti della notifica del provvedimento dell’autorità. Tutti gli utenti che hanno sottoscritto in passato il pacchetto Sky Calcio a condizioni differenti da quelle attualmente in vigore avranno la possibilità di esercitare il diritto di recesso senza costi o penali entro trenta giorni dall’informativa di Sky.

Al momento, Sky non ha ancora informato i suoi clienti della possibilità di recesso. Staremo a vedere, nel corso dei prossimi giorni, come si evolverà la situazione e quali saranno le scelte della TV satellitare.

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