ADSL: competere sul prezzo o sul servizio?

Dall’estero arrivano segnali importanti: Verizon ha riconfigurato gran parte della rete aumentando le prestazioni e nel contempo ha alzato i prezzi per le offerte a maggiore qualità.

Ciò pone l’attenzione su una strategia fino ad ora non perseguita, almeno da molti: competere sul servizio

Il periodo di crisi che stiamo attraversando tuttavia non si concilia perfettamente con l’attuazione di politiche di prezzo non coerenti con le aspettative di un mass target concentrato sul risparmio.

Tuttavia questa mossa, in controtendenza con altri player nel mercato Telco, può sottendere a un’aspettativa di ripresa ottimistica oltre che a concentrarsi su un target forse più altospendente. Una strategia del genere è possibile grazie anche ad un brand forte che permette di ottenere un premium price e nel contempo di rubare clienti alla concorrenza.

alice_adsl

Nessun prezzo promozionale d’ora in poi, ma solamente qualità ed esperienza. Invece di competere sui costi quindi il modello di business, in specifico, tende a concentrarsi sui servizi addizionali peraltro come pacchetti completi ( integrazione internet-televisione-social media) potenziando la banda e la qualità e garantendo l’accesso ai contenuti.

In Italia Fastweb persegue una strategia di servizio, puntando a tempistiche di assistenza impeccabili in caso di installazioni di nuovi linee o riparazione di guasti. E sopratutto gratuite. Mentre operatori come Infostrada e Tele2 molto spesso puntando su una politica di prezzo, si dimenticano l’attenzione al cliente post-vendita.

Il servizio si paga, ovvio, ma in un contesto dove internet diventa sempre più un modo per fare business o anche per innovare sulla comunicazione non si dovrebbe puntare più sulla qualità garantita che sul prezzo?

arrivano segnali importanti: Verizon ha riconfigurato gran parte della rete aumentando le prestazioni e nel contempo ha alzato i prezzi per le offerte a maggiore qualità.

Ciò pone l’attenzione su una strategia fino ad ora non perseguita, almeno da molti: competere sul servizio

Il periodo di crisi che stiamo attraversando tuttavia non si concilia perfettamente con l’attuazione di politiche di prezzo non coerenti con le aspettative di un mass target concentrato sul risparmio.

Tuttavia questa mossa, in controtendenza con altri player nel mercato Telco, può sottendere a un’aspettativa di ripresa ottimistica oltre che a concentrarsi su un target forse più altospendente. Una strategia del genere è possibile grazie anche ad un brand forte che permette di ottenere un premium price e nel contempo di rubare clienti alla concorrenza.

alice_adsl

Nessun prezzo promozionale d’ora in poi, ma solamente qualità ed esperienza. Invece di competere sui costi quindi il modello di business, in specifico, tende a concentrarsi sui servizi addizionali peraltro come pacchetti completi ( integrazione internet-televisione-social media) potenziando la banda e la qualità e garantendo l’accesso ai contenuti.

In Italia Fastweb persegue una strategia di servizio, puntando a tempistiche di assistenza impeccabili in caso di installazioni di nuovi linee o riparazione di guasti. E sopratutto gratuite. Mentre operatori come Infostrada e Tele2 molto spesso puntando su una politica di prezzo, si dimenticano l’attenzione al cliente post-vendita.

Il servizio si paga, ovvio, ma in un contesto dove internet diventa sempre più un modo per fare business o anche per innovare sulla comunicazione non si dovrebbe puntare più sulla qualità garantita che sul prezzo?

Commenti Facebook: