Adotta una strada 2015: sicurezza in auto al primo posto

Fondazione Ania considera la sicurezza in auto una priorità da assolvere tutto l'anno. Ecco perché l'iniziativa Adotta una strada è giunta alla sua fase invernale, che prevede l'intensificazione dei controlli su guida in stato di ebbrezza e trasporto dei minori. Ridurre il numero degli incidenti e dei feriti sulle strade italiane si può: ecco come.

Adotta una strada 2015: sicurezza in auto al primo posto

Al via la fase invernale di Adotta una strada, l’iniziativa portata avanti da Fondazione Ania in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri sulla sicurezza in auto. Sulle strade più pericolose d’Italia, con fine di ridurre sensibilmente il numero dei sinistri, saranno intensificati i controlli, specialmente riguardo al trasporto di minori e alla guida sotto l’effetto di alcool o stupefacenti.

Adotta una strada: fase invernale 2015

La fase invernale di Adotta una strada è iniziata lo scorso 16 novembre e terminerà il 10 gennaio 2016. Durante tutto il periodo saranno tenute sotto osservazione alcune tra le strade a più alto tasso d’incidentalità, tra cui la SS 53 “Postumia”, SS 148 “Pontina”, SS 675 “Umbro – Laziale” e SS. 407 “Basentana”. I controlli, duplicati, saranno effettuati dai Carabinieri soprattutto nelle ore notturne e durante il fine settimana. Grazie all’utilizzo di moderni dispositivi, come etilometri professionali, le Forze dell’Ordine potranno fermare chi guida in stato di ebbrezza prima che provochi un sinistro.

Adotta una strada 2015 non ha soltanto funzione repressiva e preventiva, ma anche di sensibilizzazione e di informazione. A tutti gli automobilisti fermati dalle pattuglie sarà infatti donato un etilometro monouso per verificare il proprio stato alcolemico e, inoltre, sarà distribuito un opuscolo informativo sul corretto trasporto dei minori in automobile.
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Anche se, sottolinea Fondazione Ania“la situazione è migliorata nel tempo”, la sicurezza in auto è una priorità da assolvere sempre e con continuità. I dati Aci-Istat 2014 dimostrano infatti che il tasso di incidentalità sulle strade è ancora a livelli drammatici. Nel 2014 sulle strade extraurbane si sono verificati 34.285 sinistri con 55.383 feriti (22,1%) vittime 1.589 vittime (47,0%). Tuttavia iniziative come Adotta una strada portano grandi risultati. Durante la fase estiva, svoltasi dal 26 giugno al 31 agosto sulla SS 309 Romea, SS 036 del lago di Como e dello Spluga, SS 114 Orientale sicula e SS 131 Carlo Felice, la media giornaliera di incidenti si è dimezzata passando da 1,81 a 0,75, ridotta di 5 volte anche la media dei feriti, passata da 2,9 al giorno a 0,6.

I controlli dell’Arma dei Carabinieri

La collaborazione con l’Arma dei Carabinieri è stata di importanza fondamentale per il successo dell’iniziativa. Nel periodo estivo le Forze dell’Ordine hanno infatti controllato complessivamente 10.606 veicoli, identificato 13.331 persone ed accertato 674 sanzioni per infrazioni al Codice della Strada. Tra le violazioni più diffuse figurano il mancato uso delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini, contestati a 98 persone, e la guida in stato d’ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti. Sono state complessivamente ritirate 75 patenti e sottoposti a sequestro 80 veicoli. Per violazioni di carattere penale, sono state deferite all’Autorità giudiziaria 57 persone.

I controlli a tappeto rimangono dunque lo strumento primario per garantire la sicurezza in auto ed irrogare sanzioni. Diversamente stanno le cose sul fronte assicurazioni obbligatorie, dove grazie all’introduzione del tagliando elettronico, la mancanza di Rca potrà essere rilevata tramite lettura della targa a mezzo varco ZTL o autovelox.
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