Ad aprile cresce la richiesta di prestiti

Ad aprile i finanziamenti erogati a famiglie e aziende hanno esibito un lieve miglioramento. L’informazione emerge dal più recente Bollettino dall’Abi (Associazione Bancaria Italiana), nel quale si legge che nello scorso aprile, la domanda di prestiti destinati a famiglie e aziende è cresciuta dello 0,93% rispetto allo stesso periodo del 2011, raggiungendo i 1.504 miliardi di euro.

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Nel bollettino si osserva un aumento tendenziale dello 0,2% (+0,8% a marzo) e del 3% (-0,9% a marzo) rispettivamente per i finanziamenti siano di breve durata come di medio-lungo termine.

Per quanto concerne il settore privato e le amministrazioni pubbliche, sono stati erogati prestiti per una somma di 2.000 miliardi di euro (1.949 miliardi precisamente), con un aumento dell’1,24%.

Considerando unicamente le aziende, a marzo si è evidenziato un lieve calo dei prestiti, con un -0,7% (contro il +0,2% di febbraio e il +4,7% nel 2011). I finanziamenti concessi alle famiglie a fine marzo hanno registrato invece il +2% contro il +2,7% di febbraio e ben il +8,2% rispetto l’anno scorso.

D’altronde, il Bollettino dell’Abi afferma che è cresciuta anche la domanda di mutui, registrando un aumento a fine marzo del +3% (+3,7% a febbraio e +8,1% a fine marzo 2011).

Gli stessi dati positivi si osservano anche in materia di prestiti concessi ai privati residenti in Italia, che ad aprile sono cresciuti dell’1,2% tendenziale (contro il +0,7% a marzo), raggiungendo un totale di 1.682 miliardi di euro.

Rispetto ad aprile dell’anno scorso, sono stati erogati quasi 20 miliardi di euro in materia di prestiti personali e aziendali. Secondo quanto si legge nel bollettino, a influire su questo trend è stata fondamentalmente l’importante contrazione degli investimenti.

Nel quarto trimestre dell’anno scorso, il mercato degli investimenti fissi lordi è peggiorato ancora, con un calo congiunturale pari a circa il -10% (-2,4% rispetto al trimestre precedente). Nello specifico, la riduzione più evidente ha interessato il comparto dei macchinari (-20%) e dei mezzi di trasporto (-18%).

Attraverso i dati che emergono dall’ultima indagine condotta a fine aprile da Bankitalia, “Bank Lending Survey“, l’Abi è poi riuscita a sottolineare come la domanda di prestiti da parte delle aziende italiane sia dettata principalmente da un forte bisogno di operazioni di ristrutturazione, dal consolidamento debiti e dalla necessità di copertura del capitale circolante.

Infine, la richiesta di prestiti rivolti agli investimenti ha, invece, raggiunto il valore più basso dell’ultimo decennio.

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