A2A: rimandate al 6 novembre le trattative con LGH

La liaison tra A2A a LGH, iniziata mesi fa con l’intento di creare una partnership tra le due società, è slittata ulteriormente. Il summit del 6 ottobre mostra l’interesse a procedere ma sono state rimandate definitivamente al 6 novembre le trattative tra LGH e A2A. Nel frattempo a2a monitorerà la situazione economico-finanziaria del possibile partner LGH.

Accordo
Tutti i particolari dell'accordo tra i due operatori mobili

Dovremo attendere ancora un mese per aver chiaro che tipo di partnership prenderà forma tra A2A e LGH e soprattutto quali conseguenze avrà sulle tariffe A2A energia questa nuova possibile liaison, già annunciata mesi fa.
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 La lettera di intenti

A giugno 2015 le due società avevano sottoscritto una lettera di intenti al fine di avviare un’operazione di valutazione per definire i possibili legami di tipo industriale che sarebbero stati intrapresi.

Il lavoro di ricerca e valutazione sarebbe dovuto durare circa 2 mesi, tuttavia già nel mese di luglio era stata annunciata una proroga.

Il 30 settembre si sarebbe dovuto chiudere l’accordo tra le due parti, ma sebbene sia  stata annunciata la volontà di proseguire il lavoro già iniziato mesi fa, si è manifestata la necessità di un altro mese di tempo.

Linea Group Holding e il suo ruolo strategico

LGH, la società controllata dai comuni di Pavia, Lodi, Crema, Cremona e Rovato, in posizione e ruolo strategico come attore nell’ambito energetico e nella raccolta dei rifiuti, è al momento tra le più ricercate nella scena italiana.

Molte società hanno tentato di creare una partnership con LGH finora senza successo. Chiaramente il suo ruolo strategico di leadership nella pianura padana fa gola a molti, ma finora nessuno è mai riuscito davvero a intrecciare accordi di collaborazione perenni.

Con a2a le cose sembrano andare diversamente, nonostante LGH, almeno inizialmente, sembrasse divisa tra il voler proseguire i lavori con a2a e allo stesso tempo il voler entrare in Borsa.

In questi mesi sono stati scelti Banca IMI come adviser per A2A e Mediobanca per LGH. La lettera sottoscritta da entrambe le parti a giugno presumeva una partnership tra A2A e LGH; nell’eventualità che questa non si fosse realizzata, in alternativa LGH richiedeva l’entrata in Borsa.

In realtà, voci di corridoio ci dicono che al summit del 6 ottobre sembrerebbe essere stato portato a termine un accordo più serio, con tanto di offerta economica da parte di A2A che farebbe definitivamente decadere l’ingresso di LGH in Borsa a favore delle trattative con quest’ultima.

A2a ha presentato un’offerta economica non vincolante per acquisire il 51% di LGH, riservandosi il diritto di fare dei controlli dal punto di vista economico-finanziario fino alla successiva trattativa posticipata al 6 novembre.

A2A  fornitore di energia

Dal canto suo A2A, con sede in Lombardia, è divenuto uno tra i maggiori fornitori di energia elettrica e gas con alle spalle un gruppo consolidato come a2a attivo dal 2008 e nato dalla fusione tra AEM Milano e ASM Brescia.

Le offerte di A2A sono vantaggiose e tra le più convenienti menzioniamo Prezzo Sicuro Web+, una tariffa elettrica bioraria con prezzo bloccato per un anno e che consente risparmi importanti, che variano a seconda del proprio profilo di consumo. In aggiunta, l’attivazione dell’offerta permette di entrare a far parte del programma Chiara2a che offre la possibilità di accumulare punti convertibili in bonus spesa di 100 euro.
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