A Marzo 2014 i prestiti superano la raccolta

Nel mese di marzo 2014, secondo il rapporto mensile Abi, i prestiti che le banche hanno erogato ai clienti hanno superato la raccolta, con 1.850 miliardi di euro di finanziamenti concessi. Penalizzati però i prestiti a medio e lungo termine, data la forte diminuzione della raccolta tramite obbligazioni (-8,6%). I depositi aumentano di circa 12 mld di euro rispetto marzo 2013 e i tassi d’interesse rimangono a livelli storicamente bassi.

abi, prestiti superano la raccolta e tassi interesse continuano bassi
A marzo i prestiti superano la raccolta e i tassi d'interesse sono a livelli storicamente bassi
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Secondo l’ultimo rapporto mensile redatto dal Comitato esecutivo dell’Abi, i prestiti superano la raccolta a marzo 2014, con 1.850 miliardi di euro contro una raccolta che si ferma a 1.724 miliardi di euro.

In netto calo la raccolta a medio e lungo termine su base annua in Italia, ovvero tramite obbligazioni (-8,3% a marzo 2014), che significa in valori assoluti quasi 46 miliardi di euro in meno. Questo penalizza l’erogazione dei prestiti a medio e lungo termine. Nel mese scorso sono aumentati i depositi di circa 12 mld di euro rispetto a marzo 2013, ovvero un +1% su base annua contro un +1,5% a gennaio 2014.

Nello specifico, l’andamento della raccolta complessiva (depositi da clientela residente + obbligazioni) evidenzia a marzo 2014 un incremento di 6,5 mld rispetto a febbraio 2014, e un calo di circa 34 mld di euro rispetto a marzo 2013, registrando una variazione su base annua di -1,9% (-2,2% a febbraio 214).

Dal comincio della crisi nel 2008 fino ad oggi la raccolta da clientela è passata da 1.513 a 1.724 mld di euro, con un aumento in termini assoluti di oltre 211 mld di euro.

Continuano bassi i tassi d’interesse

Rimangono ancora a livelli storicamente bassi i tassi di interesse, secondo il rapporto dell’Abi. In particolare, il tasso medio sulle nuove operazioni di prestito alle imprese è stato pari al 3,31% in sensibile flessione rispetto al 3,48% di febbraio 2014 (5,48% a fine 2007, prima dell’inizio della crisi).

Per quanto riguarda i mutui, il tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni è stato pari al 3,43%, senza variazioni rispetto febbraio 2014 ma segnando il valore più basso sin da settembre 2011 (a fine 2007 era di 5,72%). Infine, il tasso d’interesse medio sul totale dei prestiti è stato del 3,86% a marzo 2014.

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