A Lecce arriva Easypark, il software per pagare la sosta via smartphone

L’Amministrazione comunale del capoluogo salentino ha annunciato ufficialmente il lancio software Easypark. La presentazione è avvenuta oggi presso la sede della SGM (la società di cui è proprietario il Comune di Lecce al 51% e che gestisce il trasporto pubblico urbano e i parcheggi a pagamento).

Anche a Lecce la sosta si pagherà con lo smartphone

A breve, dunque, anche a Lecce si potrà pagare il ticket o allungare il tempo di sosta attraverso lo smartphone, di modo che se l’automobilista si rende conto di poter sforare con il tempo e si trova distante dall’auto, potrà usare un’app per prolungare la sosta e pagare la differenza. Il tutto sarà gestito dal software Easypark.
Il servizio sostituirà Telepark, un sistema dall’esito pressoché modesto, grazie al quale era possibile allungare e pagare la sosta con una telefonata o con un sms.

Non è ancora noto in che modo avverrà il pagamento. Probabilmente verrà associata una carta di credito o una prepagata all’account di ogni automobilista che vorrà iscriversi al servizio.
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Si spera in questo modo che verranno eliminati alcuni degli aspetti controversi del vecchio sistema, vale a dire la difficoltà per gli autisti di prolungare la durata della sosta nel caso di contrattempi e imprevisti, ed il mancato frazionamento orario, che ad oggi obbliga l’automobilista a pagare un minimo di mezzora, anche per soste molto brevi, di pochi minuti. Entrambi questi due aspetti sono stati posti a fondamento di ricorsi da parte di automobilisti multati, i quali hanno generalmente trovato accoglimento.

In particolare a Lecce è sorta una questione in merito, con l’associazione dei consumatori CODACONS, che aveva diffidato il Comune di Lecce ed il Prefetto, “affinché i diritti di cittadinanza siano preservati dinanzi a inaccettabili violazioni di legge da parte di coloro che, invece, dovrebbero esserne i custodi”.

Infatti le multe per i tagliandi della sosta scaduti, nella città barocca continuano a fioccare, nonostante le numerose sentenze del Giudice di pace che affermano che la scadenza del tagliando di sosta non è multabile, in quanto in questi casi “può e deve essere richiesto il pagamento per il tempo residuale non pagato, che è diverso dalla sanzione per omesso pagamento”.

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