A Bologna Hera cambia i cassonetti per sostenere la differenziata

Avete presente i classici sacchi neri da varie decine di litri dove chi non ha a cuore la tutela dell’ambiente getta tutti i suoi rifiuti, per poi contare sulla capienza dei cassonetti “classici”, con apertura totale? Potrebbero avere vita breve. I cittadini del quartiere bolognese di Savena sono infatti i primi nella città emiliana a sperimentare un nuovo sistema, ideato da Hera, per sostenere la raccolta differenziata.

Cassonetti-Hera
L'obiettivo è raggiungere il 50% di raccolta differenziata in città

Hera, che sul territorio opera anche come fornitore di gas ed energia con Hera Comm, ha studiato dei cassonetti con sistema a leva e una calotta metallica montata che ne riduce la portata; invece del solito portellone ci sarà infatti una fessura più piccola, sufficiente per un sacchetto al massimo da 20-22 litri.

L’obiettivo è quello di spingere a differenziare i propri rifiuti, per arrivare a una percentuale di differenziata pari almeno al 50% a Bologna.
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La scelta di Savena è stata spiegata dal presidente del Quartiere Virginia Gieri: è già la zona dove le persone differenziano di più. Come rileva Hera, «Un sistema di raccolta omogeneo tra i comuni, nell’ottica di territorio metropolitano nella quale siamo entrati, è auspicabile ed elimina alla radice problemi di ‘migrazioni’ di dei rifiuti». I cittadini riceveranno in questi giorni una lettera informativa e un opuscolo per disporre di tutti di dettagli necessari.

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