8 dispositivi per il risparmio energia in casa

Pochi anni fa erano in voga dispositivi da attaccare alla presa elettrica che promettevano di ridurre i consumi e di tagliare il costo della bolletta. Diversi test hanno dimostrato l’inefficacia o la limitata efficacia di tali apparecchiature, spostando l’attenzione dei consumatori sul risparmio effettivo, reale, dato dall’uso consapevole degli elettrodomestici. Ecco come utilizzare 8 dispositivi per il risparmio energia in casa.

Come utilizzare gli elettrodomestici per tagliare il costo della bolletta

Inutile comprare sedicenti apparecchi “smart” per ridurre i consumi di energia. Nel 2010 avevano avuto particolare successo sul mercato delle scatole che, inserite nelle prese di corrente, promettevano di abbassare l’importo della bolletta, quando in realtà si trattava di semplici condensatori. L’unico modo per pagare meno la luce e l’elettricità è scegliere il più economico fornitore di energia elettrica e utlizzare al meglio 8 dispositivi per il risparmio energia in casa: ecco cosa significa fare un uso consapevole degli elettrodomestici più comuni.

Risparmio energia in casa: come utilizzare 8 dispositivi

Prima di spiegare come utilizzare 8 dispositivi per il risparmio energia in casa, affrontiamo un tema importantissimo e preliminare, cioè quello dell’acquisto degli elettrodomestici. Chi ha una casa piena di apparecchi elettrici di vecchia generazione farà molta fatica ad abbassare i costi della bolletta, perché sono solo i dispositivi più moderni ad avere l’etichetta energetica, cioè ad esser stati creati appositamente per risparmiare energia.

Pensate che l’utilizzo degli elettrodomestici pesa circa l’80% sull’importo totale della bolletta, per questo scegliere di sostituire i vecchi apparecchi con modelli nuovi è la scelta migliore sul fronte del risparmio. Frigoriferi, lavatrici, forni e tanti altri dispositivi consumano molta corrente: l’importante quindi, è acquistare modelli che in base all’etichetta energetica rientrino nelle più economiche classi A+++ o A++. L’etichetta energetica che indica le classi è un prodotto europeo che sta per essere modificato a breve, tramite l’eliminazione dei simboli + e una più chiara classificazione in scala da A a G.

Non da meno per risparmiare, è essenziale la scelta del fornitore di energia. Oggi esistono offerte per uso domestico o uso domestico abbinato ad uso business con tariffe bloccate per anni, che prevedono la possibilità di ricevere una bolletta web da pagare comodamente online.
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Elettrodomestici e costo della bolletta

1. Il condizionatore

Il condizionatore è fra i dispositivi che consumano di più. Importantissimo è sceglierne uno di nuova generazione (meglio se dotato di tecnologia inverter) perché, anche non si risparmia sull’acquisto, la convenienza arriva a medio termine con l’abbassamento dell’importo in bolletta. Tutti i modelli di condizionatore hanno bisogno di manutenzione saltuaria, sia d’estate che d’inverno, ma è l’uso che se ne fa ogni giorno (moderato o meno) che incide davvero sui consumi, ecco alcuni consigli:

  • la differenza fra temperatura interna ed esterna non deve mai superare i ;
  • scegliere la deumidificazione per aumentare il risparmio;
  • utilizzare il condizionatore prevalentemente durante la fascia oraria di maggior risparmio (se avete scelto offerte energia elettrica bioraria meglio utilizzarlo la sera, nelle prime ore del mattino e nel week-end).

2. La lavatrice

La lavatrice non deve mai essere usata a mezzo carico per evitare gli sprechi di energia, a meno che il modello acquistato non abbia la funzione di risparmio a mezzo carico. Come il condizionatore, anche la lavatrice deve essere sfruttata nella fascia oraria di maggior risparmio: le casalinghe che fanno molti carichi durante il giorno ad esempio, dovrebbero scegliere un’offerta energia monoraria a tariffa fissa. Ultimo ma non meno importante, meglio utilizzare questi elettrodomoestici a basse temperature ed evitare la funzione di prelavaggio.
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3. L’asciugatrice

Quanto consuma l’asciugatrice? Uno studio effettuato da SosTariffe.it pochi anni fa rivela che l’utilizzo frequente di questi dispositivi fa spendere 200 euro l’anno in elettricità, motivo per cui, è preferibile utilizzare il caro vecchio stendino, a patto che si abbiano sufficienti spazi esterni.

4. Il frigorifero

Prima regola: il frigorifero, il congelatore, i frigo bar e simili, devono essere sempre tenuti lontani dal muro almeno 10 cm. Mai riempire gli elettrodomestici oltre la loro capienza e regolare sempre il termostato su di una posizione intermedia, evitando le altissime temperature. Anche per questi dispositivi è preferibile sostituire i vecchi modelli con quelli a risparmio energetico, con etichetta in A+++ o A++.

5. Forno elettrico e forno a microonde

Sapevate che il forno a microonde consuma molto meno di un modello elettrico? Il forno a microonde inoltre riduce i tempi di cottura, per questo va annoverato fra gli 8 dispositivi per il risparmio energia in casa.

6. Lavastoviglie

Per la lavastoviglie il lavaggio rapido a freddo è la soluzione di maggior risparmio energia: per questo i piatti e le altre stoviglie devono essere sciaquati bene prima dell’utilizzo, possibilmente evitando le dosi eccessive di detersivo. La funzione di asciugatura consuma più corrente: meglio far asciugare il tutto in pochi minuti fuori dal dispositivo.

7. Computer e tv

Per computer e tv è sempre meglio evitare di lasciarli in stand-by e togliere la presa di ricarica a ricarica ultimata: un caricatore attaccato alla corrente inutilmente continua a consumare energia. La scelta più saggia è staccare la spina dei dispositivi prima di andare a dormire.

8. Scaldabagno

L’ultimo degli 8 dispositivi per il risparmio energia in casa è lo scaldabagno. E’ fra gli elettrodomestici che richiedono più manutenzione perché, in caso contrario, fa aumentare l’importo della bolletta. Chi non è ancora passato al fotovoltaico o non ha scelto offerte energia verde può rimediare così:

  • acquistare un modello di dimensioni adatte ai consumi famigliari giornalieri;
  • installare un timer che attivi il dispositivo poche ore prima dell’utilizzo;
  • mantenere il termostato a 40° nella stagione estiva e a 60° d’inverno.

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