8 consigli per risparmiare GB in vacanza

Vacanze, più tempo libero, più possibilità di navigare e utilizzare Internet mobile: ma il rischio è quello di farsi prendere dall’entusiasmo ed esaurire in pochi giorni quanto c’è in dotazione con le tariffe per smartphone o per tablet. Seguendo qualche semplice accorgimento, però, è possibile limitare i consumi secondo le proprie necessità senza fare troppe rinunce.

Come evitare di consumare subito il traffico dati quest'estate

Problemi di traffico

Da una parte, le varie offerte per Internet Mobile sono diventate sempre più generose, a parità di prezzo, per quanto riguarda i GB di traffico. Dall’altra, le innovazioni tecniche sempre più mirabolanti costringono a un uso più massiccio dei dati. Per fare un esempio, oggi una semplice fotografia da poche centinaia di Kb si è trasformata, con gli obiettivi ormai quasi in grado di rivaleggiare con una reflex in quanto a definizione, in un colosso da parecchi MB, e la velocità del 4G permette di caricarla sul cloud in un batter d’occhio. Apparentemente non è cambiato nulla, ma il consumo è molto più elevato.

Per fortuna non mancano tariffe che, soprattutto per l’estate, permettono di navigare di più. Un esempio è All Inclusive Summer Edition di Wind, che per 12 euro ogni 4 settimane dà diritto a 500 minuti veri verso tutti, 500 SMS verso tutti, 2 Giga di traffico dati: chi la attiva entro il 17 luglio, infatti, raddoppia, avendo allo stesso costo 1000 minuti, 1000 SMS e 4 Giga, con in più 1 ulteriore Giga aggiuntivo per chi è Under 30.
Scopri All Inclusive Summer Edition

1) Attenzione ai download automatici

Il primo consiglio non può che essere quello di prendere il proprio smartphone (o tablet) e dare una bella ripassata a tutte le impostazioni che in qualche modo possono rappresentare consumo di dati per l’utente. Via l’aggiornamento automatico delle app, via l’ormai sempre più diffuso upload automatico delle fotografia appena scattate sui servizi cloud (feature presente sui prodotti Apple, Dropbox, Google, Amazon…), attenzione ai download automatici di iTunes. Se possibile, via anche le notifiche push. Approfittatene anche per chiudere le applicazioni “dormienti”, in background ma che apparentemente non sono attive (e invece in molti casi lo sono, consumando traffico dati). Infine, date un’occhiata alle applicazioni che non usate mai e disattivate la loro possibilità di usare la rete cellulare (potreste pur sempre aprirle per sbaglio). Occhio anche alla funzione di iOS 9 “Assistenza Wi-Fi”, che fa passare automaticamente alla rete cellulare quando il segnale Wi-Fi è debole.

2) Usate le soglie

In secondo luogo, proprio per evitare di aver finito il 2 agosto il traffico mensile perché si ha avuto la brillante idea di guardare un film in HD sullo schermo Retina dell’iPhone (ci torniamo più avanti), gli operatori fortunatamente forniscono dei servizi di alert quando si supera una determinata soglia, e in molti casi è possibile stabilire la percentuale di consumo oltrepassata la quale scatta l’avviso. Se è la prima volta che usate  seriamente Internet in mobilità, mettetela bassa, così vi accorgerete per tempo del consumo anomalo e potrete intervenire per rimediare.

3) Addio streaming

Come si diceva più sopra, ci sono delle attività estremamente esose in termini di traffico: cercate di evitarle. Lo streaming, soprattutto, in particolare se utilizzate servizi come Netflix o Tidal che fanno dell’alta definizione (video o audio) un punto d’orgoglio. La qualità dell’ultima puntata di Jessica Jones sarà senza dubbio straordinaria e il nuovo Kanye potrà essere apprezzato in ogni sfumatura, sì, ma per poche ore, nel migliore dei casi. Poi lo smartphone vi lascerà a terra. Attenzione perché alcune applicazioni permettono di arrivare a un buon compromesso scegliendo uno streaming di medio-bassa qualità.

4) Viva il Wi-Fi

Il Wi-Fi è vostro amico. Soprattutto all’estero il Wi-Fi è molto più diffuso che da noi (e in qualche caso, vista la diversa legislazione, ha una portata assai più elevata). Chiedete sempre se il luogo in cui vi trovate ha la connessione Wi-Fi libera, soprattutto se avete intenzione di starci un po’. Se avete un’offerta attiva con un provider che garantisce l’accesso a una rete di Wi-Fi sharing, meglio ancora.

5) Occhio alle immagini

Se dovete inviare una fotografia a un amico, usate WhatsApp, che comprime le immagini (attenzione: Telegram no, il che di norma è un vantaggio ma non se si deve risparmiare traffico dati). Se proprio dovete inviarla tramite email, cercate di farlo scegliendo le opzioni che consentono di diminuire il “peso” dell’immagine.

6) Vietato cancellare 

Avete poco spazio sul dispositivo? Capita, soprattutto se avete solo 16 (o 8) GB di memoria e avete fatto tante foto. La vostra idea è quella di cancellare applicazioni che sembrano occupare, a uno sguardo cursorio, intere centinaia di megabyte di dati? Attenzione. Cancellare la cache (il motivo per cui Facebook o Twitter arrivano a dimensioni ragguardevoli, insomma) non è una buona idea se subito dopo, con il vostro browsing, il telefono sarà costretto a riscaricare tutto quello che già ospitava. Sempre parlando di Facebook, disattivate la riproduzione automatica.

7) Navigare coperti

Ci sono dei browser che permettono di consumare meno con un sistema di compressione dei dati: anche Chrome permette di attivare questa opzione, ma non mancano le proposte gratuite che promettono risparmi superiori al 70%( magari un po’ esagerati, ma sempre significativi).

8) Rinunciare alla voce

Cercate di usare il meno possibile gli assistenti vocali, come Siri e compagnia, perché anch’essi utilizzano il vostro traffico dati. In fondo avete sempre le vostre dita da usare sull’interfaccia touch, come ai vecchi tempi.

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