5 consigli per rinfrescare casa risparmiando

Si può rinfrescare casa risparmiando sull’energia elettrica? Certo, basta fare buon uso degli elettrodomestici e adottare rimedi casalinghi utilissimi ad evitare che il caldo diventi soffocante. In questa Guida SosTariffe.it propone 5 soluzioni efficaci per trascorrere l’estate senza patire l’afa.

Così non soffri il caldo e riduci il consumo di energia elettrica

Giugno, luglio ed agosto sono i mesi estivi e in alcune località d’Italia il caldo e l’afa diventano insopportabili, specie nelle abitazioni. Si può rinfrescare casa risparmiando sulla bolletta energia elettrica? Spesso gli italiani fanno un cattivo uso o non provvedono alla manutenzione dei condizionatori, ma non è solo questo a creare la cappa di calore. Esistono rimedi casalinghi più che efficaci per refrigerare gli ambienti e in questa Guida SosTariffe.it li illustra tutti, con l’aggiunta di vere e proprie soluzioni per il risparmio energetico. 

5 consigli per rinfrescare casa risparmiando

Il primo (e il più utile) degli elettrodomestici usati dagli italiani per rinfrescarsi è il condizionatore, seguito dai ventilatori…e da una bella doccia fredda. Purtroppo l’uso di uno o più condizionatori, soprattutto se di vecchia generazione, incide molto sul costo della bolletta.

Le fatture che si ricevono per rinfrescare casa possono essere altissime e comportare spese per più di 500 euro, anche se molto dipende dal proprio operatore energia. Prima di elencare rimedi e soluzioni di risparmio, provate a confrontare le offerte energia e a chiedere consulenza gratuita ad SosTariffe.it su un eventuale cambio di gestore.
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Di seguito, TUTTE LE SOLUZIONI per rinfrescare casa risparmiando.

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1. Evitare il caldo con i condizionatori

Mettere un condizionatore in ogni stanza è la giusta soluzione per rinfrescare casa risparmiando? Dipende dal tipo di apparecchio e dal momento della giornata in cui se ne fa uso. I condizionatori più economici sono quelli a risparmio energetico, cioè in classe energetica non inferiore alla A, ma l’impatto reale sul costo dell’energia elettrica dipende dalla tariffa applicata dal gestore e dalla fascia oraria di riferimento. Chi ha sottoscritto offerte energia elettrica in fascia bioraria ad esempio, pagherà meno utilizzando l’aria condizionata la mattina e la notte, ma esistono fasce specifiche per ogni esigenza di consumo.

Sempre in relazione ai condizionatori poi, è importante la manutenzione, in particolare la pulizia di filtri e split: lo sporco accumulato impedisce all’apparecchio di funzionare correttamente e lo fa consumare di più. E’ importante infine sfruttare la funzione di deumidificazione, che regala comunque sollievo dal caldo riducendo i consumi del 75%

2. Ventilatori e pale

no al caldo, sì al risparmio energia elettrica

L’efficacia di ventilatori e pale è molto discussa. Nelle giornate più calde infatti, quando l’afa ha già penetrato le pareti domestiche, si ha la sensazione che riescano solo a spostare aria calda. In effetti a differenza dei condizionatori questi apparecchi non producono aria fredda ma spingono l’aria riducendo di massimo 3/4° la temperatura di una stanza. A livello di risparmio energetico sono invece efficaci perché consumano ben 15 volte meno dei condizionatori, tuttavia la funzione di difesa dal caldo non rende il massimo.

Lo stesso vale per i refrigeratori mobili a ghiaccio, scomodi perché vanno ricaricati continuamente e puliti. Insomma, la soluzione migliore è sempre il condizionatore, ma ventilatori e pale possono aiutare solo quando, per rinfrescare casa risparmiando, la famiglia ha già provveduto all’isolamento termico, all’applicazione di tende da sole e alla messa in pratica dei rimedi casalinghi che seguono. 

3. Le tende da sole

Le tende solari installate su balconi e giardini aiutano a fermare la potenza dei raggi solari agli ingressi principali di casa. Attenuano certamente la sensazione di caldo, anche se riducono la temperatura di appena 2/3°, per questo vanno utilizzate, comunque, unitamente ai condizionatori. L’utilizzo di entrambi riduce il consumo di energia elettrica del 30-50%.
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4. Isolamento termico e risparmio di energia

Un buon sistema di isolamento termico delle parenti e delle vetrate aiuta a tenere lontano il caldo d’estate e il freddo d’inverno. E’ essenziale dunque installare infissi di nuova generazione, che aiutano già di per sé a rinfrescare casa. Naturale che da solo il sistema di isolamento può non bastare, e a seconda dell’afa che penetra in casa, bisognerà aggiungere pale o condizionatori.

5. Rimedi casalinghi per rinfrescare casa risparmiando

Esistono anche rimedi casalinghi per rinfrescare casa risparmiando: ecco al lista di SosTariffe.it:

  • chiudere serrande e imposte sin dalle prime ore del mattino e lasciare un piccolo spiraglio per far passare l’aria, tenendo aperte le porte di casa in modo da creare correnti fresche. Di sera, quando la temperatura diventa sopportabile, aprire al contrario tutte le finestre e le porte per refrigerare l’ambiente;
  • preferire il forno a microonde al forno elettrico, sia perché consuma meno energia elettrica, sia perché il forno elettrico genera troppo calore nell’ambiente e si rischia di cucinare e mangiare con temperature che anche di sera sfiorano i 30°;
  • le piante sono in grado di abbassare la temperatura degli ambienti e di creare refrigerio, non solo in giardino quando ci si ripara all’ombra di un albero, ma anche in casa;
  • quanto all’illuminazione, preferire le lampadine a led alle alogene e, se possibile, spegnere le luci quando non sono necessarie perché generano calore;
  • chi si appresta ad acquistare una nuova casa o a ristrutturarla, deve preferire colori chiari per le pareti perché non trattengono calore.

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