4 miliardi di dismissioni per Enel nel 2014

Come rileva Laura Serafini sul Sole 24Ore, Enel ha centrato l’obiettivo dei 4 miliardi di dismissioni entro la fine del 2014: per l’esattezza, la cifra raggiunta è stata di 4,135 miliardi, frutto di accordi di vendita e cessioni già monetizzate, anche se alcuni di essi ancora non sono stati contabilizzati e lo saranno nel 2015.

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L'incasso più consistente dall'Opv di Endesa a novembre

A tenere banco è stata ovviamente l’Opv di Endesa a novembre, che da sola ha portato nelle casse del gruppo 3,1 miliardi; il resto è costituito da operazioni più piccole, tra i 100 e i 400 milioni, come la cessione alla Provincia di Bolzano delle quote di minoranza possedute nelle centrali idroelettriche dell’Alto Adige.

Anche Enel Green Power ha fatto la sua parte, in particolare con la vendita delle attività per la produzione di energia elettrica in El Salvador (224 milioni) e, pochi giorni, gli asset in Francia (298 milioni). Tra poco dovrebbe anche chiudersi la cessione delle quote di minoranza degli impianti posseduti da Egp negli Stati Uniti.
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L’obiettivo di debito netto rimane quello annunciato lo scorso novembre: tra i 39 e i 40 miliardi per fine 2014, contando anche l’incasso per la vendita di Endesa. In standby, invece, le operazioni in Slovacchia e in Romania, anche per le elezioni in questi Paesi che hanno mutato lo scenario politico e per le minori esigenze di fare cassa nell’immediato.

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