4 consigli su come scegliere il conto corrente più adatto

Quando si tratta di attivare un conto corrente, bisogna confrontare più proposte prima di sceglierne uno. Per identificare quello più conveniente però, non basta solo analizzare i costi del servizio: per scegliere il conto corrente più adatto alla propria situazione, è necessario conoscere le proprie esigenze e servizi di cui si ha bisogno. SosTariffe.it vi offre i principali 4 consigli su come scegliere il conto corrente più adatto.

confronto conti correnti

1. Banca Online o Banca tradizionale?

Viste le notevoli differenze nel costo annuo dei conti correnti presso una Banca online e una tradizionale, la scelta del tipo di istituto bancario dove si aprirà il conto è uno dei primi punti da considerare.

Come osservato nell’ultimo osservatorio SosTariffe sui conti correnti, aprendo un conto corrente presso una Banca Online vera e propria, è possibile risparmiare più del 90% sulla spesa annua del conto rispetto una tradizionale banca.

Se siete capaci di gestire il conto online, ovvero eseguire tutte le operazioni (bonifici, pagamenti, ecc) esclusivamente su Internet, aprire il conto corrente presso una Banca Online è quello più conveniente per voi.

2. Conto Online o Conto Corrente tradizionale?

Bisogna distinguere bene tra Banca Online e Conto Online. Per Banca Online si intendono quelli istituti di credito che non hanno una sede fisica e che offrono i propri servizi esclusivamente online (es. YouBanking).

Un Conto Online invece è una tipologia di conto corrente che prevede la gestione di tutti i servizi compresi nel conto direttamente online, ma esiste una Filiale dove recarsi in caso di problemi o per eseguire certe operazioni. Questa tipologia di conto è offerta solitamente dalla maggior parte delle banche (es. Conto CheBanca! Online).

Molte persone sono pratiche con l’uso del Web, ma si sentono in maggior sicurezza aprendo un conto corrente in una banca che possiede una sede fisica. In ogni caso, con i Conti Online la spesa annua dei conti correnti si può dimezzare, purché la maggior parte delle operazioni vengano eseguite online.

Se non trovate difficoltà nella gestione online dei conti correnti, ma preferite avere una Filiale dove recarsi in caso di bisogno, allora vi consigliamo di aprire un Conto Online presso una banca tradizionale.

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3. Identifica il tuo profilo: studente, famiglia o pensionato?

Ecco il punto chiave da tenere in mente quando si cerca il conto corrente più adatto: il proprio profilo.

E’ scontato, infatti, che un giovane o una persona single che lavorano, non hanno le stesse esigenze di una famiglia, o tanto meno di un pensionato. Identificare il proprio profilo quindi è il passo più importante al momento di scegliere il conto corrente più conveniente.

In effetti SosTariffe ha disposto una serie di filtri nel comparatore di conti correnti che delineano i profili più usuali dei correntisti italiani: minori, giovani, single, famiglia e pensionato.

Ogni profilo prevede la disposizione di un certo numero di bonifici online e in Filiale all’anno, prelievi in Filiale, presso ATM di altre banche o all’estero, assegni, versamenti allo sportello, giacenza media, possibilità di avere una carta di credito o una carta prepagata, necessità di accredito dello stipendio, ecc.

Con tutta quest’informazione, sono stati delineati i profili dei correntisti, rendendo molto semplice l’identificazione dei conti correnti più adatti alle proprie esigenze. Vi consigliamo, quindi, di utilizzare il nostro comparatore gratuito impostando la ricerca secondo il vostro profilo.

Se non siete sicuri di rientrare in nessun profilo, potete comunque utilizzare i filtri per età: <18, <26, <60 oppure >60. Questi parametri si avvicinano molto ai sopramenzionati profili, e possono essere d’utilità per chi crede di non rientrare in nessuna di quelle categorie.

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4. Conto a Zero Spese o conto tradizionale?

I conti correnti a zero spese sicuramente sono tra i più attrattivi del mercato. Non prevedono un canone annuo né costi fissi, e quindi è possibile avere un conto corrente senza dover spendere un euro.

Ci sono però due accorgimenti da considerare sui conti a zero spese. Oggigiorno, praticamente tutte le banche ne offrono uno, ma spesso si fa confusione tra “canone zero” e “canone azzerabile”. Quest’ultimo si riferisce a un canone annuo che sarà di 0 euro sempre che si eseguano un determinato numero di operazioni mensili: solitamente richiedono almeno l’accredito dello stipendio, ma a volte occorre eseguire più movimenti.

Bisogna fare attenzione quindi, perché spesso sul mercato ci sono più conti “azzerabili” che veri e propri conti zero spese.

Un altro punto importante da ricordare è che i conti senza spese sono ideali per chi non deve fare troppe operazioni. In effetti, se si devono fare molti prelievi, disporre bonifici frequenti, utilizzare una carta di credito o ci si rivolge più allo sportello che al web, allora la spesa inizialmente prevista come “zero” crescerà.

In effetti, anche se i conti correnti a zero spese non hanno costi fissi, prevedono costi variabili che possono portare ad una situazione di sovrapprezzo.

Per questo motivo, SosTariffe.it nel suo comparatore include il filtro “Zero Spese“, ma anche tutti i parametri corrispondenti ai profili di cui ne abbiamo parlato in precedenza.

Utilizzate il nostro comparatore con tutti i parametri descritti per identificare in due mosse i conti correnti che fanno per voi.

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