3 nuove ipotesi di vendita

Gli analisti continuano a fare nuove ipotesi su chi potrebbe acquistarne gli asset. L’ultima indiscrezione arriva da Saverio Romeo, analista ricercatore di Frost & Sullivan, il quale espone la propria idea su quello che potrebbe succedere a breve.

Il possibile acquisto di 3 Italia è una voce che gira nelle telecomunicazioni italiane da qualche tempo. Si è molto speculato su chi potessero essere gli acquirenti, ma le voci, per molto tempo, sono rimaste solo voci. In questi giorni, ne arrivano altre che parlano di un interessamento di TIM e Wind in 3 Italia.

Ma cosa offre 3 Italia per essere così appetitosa?
3 Italia è l’operatore storico della terza generazione di telefonia in Italia. Certamente offre una cospicua base di utenti di terza generazione ed una straordinaria esperienza nelle rete mobili ad alta velocità. Negli ultimi anni, 3 Italia ha anche agito con grande dinamismo nell’area del mobile internet e dei contenuti. Un esempio su tutti è la soluzione di mobile TV basata su rete Dvb-h lanciata nel 2006 che ha trasformato 3 Italia nell’unico caso di vero successo di mobile TV in Europa. La soluzione di 3 Italia è oggi disponibile con un modello di business basato su pubblicità. 3 Italia ha anche studi di produzione televisiva specificatamente per la programmazione su dispositivi mobili. Concludendo, 3 Italia offre innovazione ed esperienza nella terza generazione (ed oltre) ed in contenuti avanzati per cellulari.

Quindi cosa ne guadagnerebbero Wind e TIM?
Nel caso di TIM, significherebbe un ennesimo rafforzamento della posizione di leader di mercato. Ma ancora di più valore sarebbe il contributo in termini tecnologici e di contenuti in aree critiche come mobile broadband, contenuti, copertura ed efficienza della rete di terza generazione.
Nel caso di Wind, significherebbe un rafforzamento della posizione di mercato portandosi  vicinissimo ai due principali operatori. Ma anche nel caso di Wind, l’acquisizione darebbe un grande impulso all’esistente offerta di contenuti avanzati.

Ed allora chi comprerà?
Per Wind e TIM, è una occasione ghiotta per rafforzare la posizione di mercato. Ma, dato i tempi, l’investimento potrebbe essere proibitivo. Probabile che TIM compri gli ASSET di 3 a un prezzo scontato per ripagarsi dei grandi crediti che ha nei confronti di 3 per il noleggio della rete in roaming e probabile che WIND compri i clienti per aumentare la massa critica e competere a un livello simile di Tim e Vodafone

i continuano a fare nuove ipotesi su chi potrebbe acquistarne gli asset. L’ultima indiscrezione arriva da Saverio Romeo, analista ricercatore di Frost & Sullivan, il quale espone la propria idea su quello che potrebbe succedere a breve.

Il possibile acquisto di 3 Italia è una voce che gira nelle telecomunicazioni italiane da qualche tempo. Si è molto speculato su chi potessero essere gli acquirenti, ma le voci, per molto tempo, sono rimaste solo voci. In questi giorni, ne arrivano altre che parlano di un interessamento di TIM e Wind in 3 Italia.

Ma cosa offre 3 Italia per essere così appetitosa?
3 Italia è l’operatore storico della terza generazione di telefonia in Italia. Certamente offre una cospicua base di utenti di terza generazione ed una straordinaria esperienza nelle rete mobili ad alta velocità. Negli ultimi anni, 3 Italia ha anche agito con grande dinamismo nell’area del mobile internet e dei contenuti. Un esempio su tutti è la soluzione di mobile TV basata su rete Dvb-h lanciata nel 2006 che ha trasformato 3 Italia nell’unico caso di vero successo di mobile TV in Europa. La soluzione di 3 Italia è oggi disponibile con un modello di business basato su pubblicità. 3 Italia ha anche studi di produzione televisiva specificatamente per la programmazione su dispositivi mobili. Concludendo, 3 Italia offre innovazione ed esperienza nella terza generazione (ed oltre) ed in contenuti avanzati per cellulari.

Quindi cosa ne guadagnerebbero Wind e TIM?
Nel caso di TIM, significherebbe un ennesimo rafforzamento della posizione di leader di mercato. Ma ancora di più valore sarebbe il contributo in termini tecnologici e di contenuti in aree critiche come mobile broadband, contenuti, copertura ed efficienza della rete di terza generazione.
Nel caso di Wind, significherebbe un rafforzamento della posizione di mercato portandosi  vicinissimo ai due principali operatori. Ma anche nel caso di Wind, l’acquisizione darebbe un grande impulso all’esistente offerta di contenuti avanzati.

Ed allora chi comprerà?
Per Wind e TIM, è una occasione ghiotta per rafforzare la posizione di mercato. Ma, dato i tempi, l’investimento potrebbe essere proibitivo. Probabile che TIM compri gli ASSET di 3 a un prezzo scontato per ripagarsi dei grandi crediti che ha nei confronti di 3 per il noleggio della rete in roaming e probabile che WIND compri i clienti per aumentare la massa critica e competere a un livello simile di Tim e Vodafone

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