3 motivi per cui Samsung dovrebbe comprare BlackBerry

BlackBerry ha smentito alcune notizie di stampa riguardanti una possibile offerta di Samsung per l’acquisto dell’azienda di Waterloo, Ontario, Canada. Anche il gruppo sudcoreano ha negato una trattativa in corso, definendo infondate le informazioni diffuse nelle scorse ore. La questione tiene tuttavia banco. Vlad Savov, redattore senior presso The Verge, sostiene vi siano almeno 3 motivi per cui Samsung dovrebbe comprare BlackBerry

Ecco perché Samsung farebbe bene a comprare BlackBerry
BES, QNX e brevetti sono i 3 motivi che dovrebbero spingere Samsung verso l’acquisizione di BlackBerry

«BlackBerry non è impegnata in discussioni con Samsung rispetto a un’eventuale offerta di acquisto». Così l’azienda canadese nel commentare le indiscrezioni diffuse a mezzo stampa riguardanti una possibile offerta di Samsung per l’acquisto di BlackBerry. Anche il gruppo sudcoreano ha negato la trattativa, definendo le voci prive di fondamento.

Funzionari delle due società si sarebbero incontrati la scorsa settimana per discutere l’operazione di acquisizione, aveva riferito Reuters. Per rilevare BlackBerry, la casa sudcoreana avrebbe offerto tra i 6 e i 7,5 miliardi di dollari.

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Nonostante le smentite ufficiali, si continua a dibattere sui motivi per cui Samsung sarebbe intenzionata a comprare BlackBerry. Secondo Vlad Savov, redattore senior presso The Verge, ve ne sarebbero almeno 3.

BES: BlackBerry Enterprise Server

Il primo motivo per cui Samsung dovrebbe comprare BlackBerry risiede nel sistema BES (BlackBerry Enterprise Server), una soluzione progettate per integrarsi in via diretta con le infrastrutture di posta elettronica aziendale e sincronizzare, in modalità push, email, calendario, rubrica, note e attività.

BES consente inoltre di installare applicazioni in modalità OTA (Over the Air), bloccare lo schermo di un dispositivo attraverso una password, eliminare un contenuto dal device ed effettuare altre operazioni di gestione e controllo.

Secondo Vladov, BES rappresenta lo standard di riferimento in materia di sicurezza e gestione delle comunicazioni mobili in ambito business. Non è un caso, infatti, che la soluzione sviluppata da BlackBerry sia stata adottata da migliaia di organizzazioni private e pubbliche in tutto in mondo.

Samsung ha mostrato un chiaro interesse verso il mercato aziendale, prova ne sia il sistema Knox. La soluzione progettata dalla casa sudcoreana non sembra tuttavia in grado di garantire livelli di sicurezza analoghi a quelli assicurati da BES.

Per migliorare Knox, il gruppo di Seoul vi ha integrato il sistema di crittografia sviluppato proprio da BlackBerry, ma l’operazione ha colmato soltanto in parte le lacune del prodotto firmato Samsung, evidenzia Savov.

L’utenza business, e in particolare quella corporate, è in genere restia a modificare e cambiare prassi consolidate. È pertanto improbabile che Knox possa sottrarre lo scettro del comando a BES in ambito aziendale.

Con l’acquisizione di BlackBerry, la casa sudcoreana guadagnerebbe in via istantanea una forte presenza negli uffici in tutto il mondo e una nuova fonte di reddito. Samsung metterebbe le mani anche su BlackBerry Messenger, soluzione di messaggistica che andrebbe a colmare il vuoto lasciato dalla chiusura di ChatOn.

QNX

Il secondo motivo per cui Samsung dovrebbe comprare BlackBerry risiede in QNX, sistema operativo sviluppato da Gordon Bell e Dan Dodge, fondatori nel 1980 di QSSL (QNX Software Systems Limited), acquisita nel 2010 dalla casa canadese.

QNX è un’altra eccellenza dell’offerta BlackBerry. La piattaforma, apprezzata per la sua sicurezza e la sua flessibilità, è il software più utilizzato nei sistemi di infotainment impiegati a bordo delle automobili, soltanto per citare uno dei campi di applicazione di QNX.

Anziché sviluppare una soluzione proprietaria alternativa a Google Android Auto e Apple CarPlay, il gruppo sudcoreano si ritroverebbe in mano la piattaforma leader di mercato. Non solo. QNX è impiegato in dosi massicce anche in ambito IoT (Internet of Things), nell’industria aerospaziale, nella difesa, nell’automazione industriale, nella medicina.

Brevetti

Il terzo motivo per cui Samsung dovrebbe comprare BlackBerry risiede nel portafoglio di brevetti della società canadese. In materia di sicurezza, per esempio, Certicom, sussidiaria di BlackBerry, detiene 130 brevetti di crittografia, alcuni dei quali descrivono soluzioni adottate da NSA (National Security Agency), l’agenzia per la sicurezza nazionale statunitense.

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