3 consigli per scegliere il conto corrente migliore

Tra pagamenti NFC, linee vincolate ad alto rendimento e conti che non hanno costi di mantenimento, c’è un’ampia casistica di proposte tra cui scegliere per i risparmi che si hanno a disposizione: l’importante è orientarsi bene, sapendo fin da subito che cosa cercare. Qui di seguito, ecco alcuni semplici consigli per ottenere il meglio dal proprio conto corrente.

Attenzione alle spese nascoste e ai vincoli per il deposito

1. Assicurarsi che il conto sia davvero zero spese

Sostengono di esserlo tutti, ma non è affatto detto che sia vero. I conti correnti online a zero spese permettono di risparmiare nelle operazioni più comuni, ma è bene accertarsi che non ci siano esborsi di denaro nascosti che diventano evidenti quando ormai si è fatta la scelta ed è troppo tardi.

Prima di tutto deve essere gratuito il canone, ovvero la spesa annuale da sostenere per avere diritto all’uso del conto corrente: in molti casi è così, ma in altri bisogna fare attenzione perché l’azzeramento di questo costo passa attraverso il verificarsi di certe condizioni (ad esempio l’accredito dello stipendio o della pensione, o un determinato numero di operazioni effettuate durante il mese con la carta di credito). Se il vostro caso è quest’ultimo, assicuratevi di poter soddisfare le condizioni richieste, per non dover poi trovarvi obbligati a pagare cifre impreviste ogni mese.

Oltre alle spese di tenuta conto ci sono quelle relative alle carte: mentre quasi sempre il Bancomat è gratuito, ci sono dei casi in cui la carta di credito ad esempio non lo è. Strettamente collegato a questo aspetto è il costo dei prelievi ATM, che possono essere sempre gratuiti, gratuiti solo nei Bancomat del proprio circuito bancario di riferimento o gratuiti solo sopra una certa cifra ritirata (è il caso di Fineco, che ha appena reintrodotto le commissioni per i prelievi inferiori a 100 euro). Altre spese da tenere sotto controllo: i bonifici, i costi per linee libere e linee vincolate, l’estratto conto. Cliccando il pulsante qui sotto potrete accedere al comparatore di SosTariffe.it e scegliere il conto più adatto a voi.
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2. Cercare i migliori rendimenti

Non è un segreto: al giorno d’oggi, i tassi d’interesse sono bassissimi, e riuscire a tenere il proprio denaro in banca senza dover affrontare spese aggiuntive, invece di farlo fruttare come accadeva qualche anno fa, è nella maggior parte dei casi già molto. Non per questo è necessario rassegnarsi a nascondere i soldi sotto il materasso: molti conti (da Widiba a Conto Arancio) prevedono la possibilità di usufruire di un conto deposito con linee vincolate per un certo numero di mesi (di solito 3, 6, 12, 24 e così via, con tassi a salire). Controllate soltanto che i vincoli per liberare le somme, nel caso in cui doveste avere bisogno del denaro, non siano troppo stringenti.

3. Scegliere soltanto i conti con le tecnologie più moderne

La tecnologia dei pagamenti è radicalmente mutata nel corso degli anni e oggi gli smartphone dotati di tecnologia NFC permettono di saldare i conti in maniera ancora più comoda delle vecchie carte plastificate. Per questo è bene non rimanere indietro e scegliere un conto corrente online che supporti i sistemi di comunicazione contactless, magari anche gli ultimi arrivati in Italia come Apple Pay o le carte prepagate digitali, anche in collaborazione con gli operatori di telefonia mobile (come il TIM Wallet o il Vodafone Wallet).

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