15 secondi di buffering e il 60% degli utenti di iPhone abbandona lo streaming video

Circa il 60% degli utenti di iPhone è propenso ad abbandonare una sessione di streaming video se il tempo di caricamento del filmato (buffering) supera i 15 secondi, stando a una ricerca condotta negli USA e in UK da Censuswide per conto di Openwave Mobility

15 secondi di buffering e il 60% degli utenti di iPhone abbandona lo streaming video

Bastano 15 secondi di buffering per spazientire il 60% circa degli utenti di iPhone e spingere gli stessi ad abbandonare una sessione di streaming video. È una delle principali evidenze di una ricerca condotta negli USA e nel Regno da Censuswide per conto di Openwave Mobility, su un panel di oltre 2.000 utenti dello smartphone a marchio Apple.

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Al vertiginoso aumento del traffico dati generato dalla fruizione di video da mobile sembra corrispondere una consistente diminuzione della tolleranza degli utenti di iPhone al tempo di caricamento del filmato che si desidera visualizzare attraverso lo schermo del melafonino.

Sia negli USA sia nel Regno Unito, infatti, il 59% degli utenti di iPhone che hanno sottoscritto un servizio di Internet Mobile si dice propensa ad abbandonare una sessione di streaming video se il buffering supera i 15 secondi. E al 19% degli intervistati, peraltro, bastano appena 5 secondi di attesa per perdere la pazienza, aggiunge Openwave Mobility.

Gli utenti di iPhone che dispongono di un servizio di accesso alla Rete pretendono una fornitura di contenuti senza soluzione di continuità, in particolare quando si tratta di streaming video. E ben il 31% degli stessi considera il buffering “semplicemente inaccettabile”.

Il 50% circa degli utenti di iPhone mette sotto accusa gli operatori di telefonia mobile per la scarsa qualità nella distribuzione dei video, mentre un utente su tre incolpa Apple. Quasi nessuno degli intervistati punta l’indice verso i cosiddetti OTT (Over-the-Top).

Gli operatori di telefonia mobile – sostiene Openwave Mobility – farebbero bene a prestare attenzione alle critiche che muovono dalla ricerca in oggetto, perché il 39% degli utenti di iPhone pagherebbe di più per avere una migliore qualità nella distribuzione dei video.

«Con il 39% degli utenti di iPhone che pagherebbe di più per una migliore esperienza di mobile video, gli operatori stanno perdendo una possibilità di monetizzare gli investimenti nelle reti», evidenzia John Giere, presidente e amministratore delegato di Openwave Mobility.

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