Quanto costa il Wi-fi a casa?


Wi-fi: è la parolina magica che ci permette di aprire una porta sul mondo con il nostro smartphone, oppure con la smart tv, il PC, perfino il frigorifero. La connessione a Internet senza fili è sicuramente una delle innovazioni degli ultimi decenni che più hanno rivoluzionato il nostro modo di vivere: basta con i lunghi e antiestetici cavi, che per forza di cose arrivano a collegare alla rete solo tre o quattro apparecchi al massimo, e molto vicini al modem/router; con il Wi-fi, invece, gli apparecchi che possiamo connettere sono decine, se non centinaia, con una configurazione che nel peggiore dei casi richiede qualche minuto.

Quando scegliere una connessione Internet satellitare

Il Wi-fi delle connessioni Internet casa ha così reso possibile l’avvento di una nuova generazione di apparecchi per la domotica, nonché del cosiddetto “Internet delle cose”. Anche gli elettrodomestici più tradizionali ora possono utilizzare Internet per espandere le loro funzioni, ad esempio con i forni ultramoderni che scaricano ricette per una cottura perfetta o i termostati che vengono controllati dall’ufficio o mentre si è in auto con il proprio smartphone. Insomma, oggi senza Wi-Fi a casa non si può stare: ecco perché chi ancora non ce l’ha si trova spesso a guardare le offerte più interessanti, indeciso però su quale scegliere in base al costo, alle prestazioni e, spesso, alla paura di trovarsi in bolletta voci che non aveva messo a budget. Vediamo di fare un po’ di chiarezza.

Le offerte per Internet wireless e il loro costo

Per cominciare, va ricordato che il Wi-fi, oggi, è uno standard talmente diffuso che qualsiasi offerta per l’ADSL o la fibra ottica permette di utilizzarlo. Teoricamente, oltre al modem (che permette la connessione tra un dispositivo come un PC e la rete) serve anche il router Wi-Fi, che convoglia e distribuisce la connessione in modo wireless tra più dispositivi, ma ormai la stragrande maggioranza dei dispositivi – compresi tutti quelli che sono compresi nelle offerte dei vari operatori – effettua entrambi i compiti.

Confrontando tra di loro le diverse promozioni disponibili su SOStariffe.it è possibile valutare la più conveniente non solo in assoluto, ma anche in base a dove si abita, visto che la qualità della linea è differente a seconda della propria zona di residenza; inoltre, le operazioni di cablatura per dotare i Comuni italiani di linee più veloci sono continue, e nel giro di poche settimane la migliore connessione disponibile può passare da un’ADSL non troppo rapida alla fibra ottica fino 1 Gbps. Prima di scegliere, però, sarà necessario valutare quali sono gli elementi che concorrono alla formazione del costo mensile di un abbonamento per Internet Wi-fi.

Scopri le migliori offerte del mercato

Il costo della connessione Internet

Un po’ di chiarezza sulle connessioni che possono essere utilizzate con Internet wireless: tutte, sia l’ADSL che i vari tipi di fibra, con il router adatto sono in grado di fornire l’accesso alla Rete a diversi dispositivi (i modelli più moderni di router superano tranquillamente il centinaio).

L’ADSL è la connessione più diffusa in Italia, anche se è la più vecchia, per il semplice fatto che è sufficiente avere una presa telefonica per poterla utilizzare a casa: il modem/router infatti si collega utilizzando il classico doppino di rame, senza che siano necessari lavori in casa. La fibra ottica, invece, si divide – per semplicità – in due tipi: la FTTC o FTTS (Fiber to the cabinet o Fiber to the street), con la fibra vera e propria che arriva fino all’armadio stradale e poi da lì raggiunge la casa dell’utente con il normale cavo del telefono; e la FTTH (Fiber to the home), in cui la fibra ottica arriva fino al modem/router dell’utente.

La differenza fondamentale è che nel caso della connessione in rame, completa (ADSL) o parziale (FTTC/FTTS), la linea può essere disturbata, con conseguente diminuzione di velocità e affidabilità; ad esempio, anche la fibra FTTC, se l’armadio stradale è molto lontano dal domicilio dell’utente, può garantire solo prestazioni mediocri, anche se in teoria la velocità può raggiungere i 200 Mbit/s nelle offerte oggi disponibili. In compenso, è molto più facile e veloce dotare una città o un quartiere di fibra FTTC, e non c’è bisogno di far arrivare il cavo fino in casa dell’utente, operazione che in molti casi può essere piuttosto complicata (pensiamo all’ultimo piano di un condominio).

Viceversa, la fibra “pura” o FTTH garantisce in assoluto le prestazioni migliori in termini non solo di velocità massima in download e in upload, ma anche di latenza (ovvero il “ritardo” che c’è tra l’input fornito al dispositivo, come la pressione di un tasto, e la risposta in remoto del dispositivo collegato in rete). Il problema è che la FTTH al momento è diffusa solo in alcuni Comuni perché la cablatura è molto più lenta, pur trattandosi della tecnologia verso cui tutti si stanno orientando.

Fino a qualche mese fa, le connessioni in fibra ottica più veloci – quelle, come detto, da 1 Gbps, al momento la massima prestazione che si può ottenere – costavano di più delle ADSL o delle connessioni in fibra ottica non top di gamma (in media 5 euro in più al mese). Adesso la situazione è cambiata, e le varie promozioni, in genere, si limitano a garantire la massima velocità disponibile per quella zona, con la possibilità di upgradenel momento in cui la cablatura permette il passaggio alla FTTH.

Attenzione, però: se non si può essere raggiunti nemmeno dal filo del telefono, è necessario utilizzare un’altra tecnologia, come ad esempio il Wimax, che consente la connessione alla rete tramite antenne e uno speciale router. In questo caso, spesso la connessione non è illimitata, ma si ha una soglia massima mensile di qualche decina di gigabyte di dati, un po’ come sui telefoni cellulari. Per simili tipologie di offerta Internet casa, quindi, la connessione può comportare un incremento del canone mensile, a seconda della soglia desiderata tra quelle possibili. Meglio informarsi con attenzione, nel caso in cui si sia obbligati a ricorrere a una soluzione di questo tipo, per non trovarsi poi con bollette troppo alte o con una connessione di buona qualità ma che dura solo pochi giorni.

Il costo delle telefonate

Un’altra variabile che concorre a definire il prezzo di un’offerta con Wi-fi è la presenza o meno delle telefonate incluse verso i telefoni fissi e mobili. Anche in questo caso ormai quasi tutte le promozioni includono le chiamate senza scatto alla risposta e senza tariffazione al minuto senza incrementi di prezzo, ma non è sempre così; alcune tariffe, specialmente le meno costose, possono prevedere l’addebito di alcuni centesimi di euro sia per lo scatto che per la conversazione, spesso proponendo pacchetti opzionali (anche qui il prezzo è in media di 5 euro) per avere le chiamate “flat”, cioè senza limiti.

Va ricordato che in caso di fibra FTTH sovente le chiamate sono con tecnologia VoIP, e quindi bisogna essere connessi alla rete anche per telefonare.

Il costo del modem

Uno degli aspetti più controversi per quanto riguarda le offerte Internet è quello relativo all’inclusione del modem/router nella tariffa, che ha comportato interventi dell’Agcom, l’Autorità garante, per rendere illegittima la pretesa di alcuni operatori, i quali volevano imporre l’utilizzo del modem da loro fornito per poter usufruire della connessione.

Oggi è possibile utilizzare un modem di proprietà per accedere alla rete a prescindere dall’offerta che si è scelta, ma gli operatori spesso includono il modem di default in appositi pacchetti: per questo è bene tenere gli occhi aperti e accertarsi che non si venga “invitati” a prendere il modem proposto, e non più obbligatorio, dall’operatore.

Va ricordato che non tutti i modem/router vanno bene per qualsiasi tipo di connessione, però; per la fibra FTTH, ad esempio, quasi sempre ce ne vogliono di una specifica tipologia, quindi se non si vuole acquistare quello dell’operatore bisognerà comunque seguire le sue indicazioni per procurarsene uno compatibile.

Le possibilità di acquisto del modem dell’operatore sono diverse, come l’acquisto diretto a rate (che dovranno essere pagate, o in un’unica soluzione o tenendo la stessa periodicità di rateizzazione, qualora si disdica il contratto prima della fine di questo mini-finanziamento) e il comodato d’uso.

Il costo dei servizi aggiuntivi

Man mano che, come vedremo, il costo delle offerte per il Wi-fi a casa si è appiattito verso una tariffa più o meno standard tra i vari operatori, questi ultimi hanno cercato di incrementare i loro profitti offrendo servizi aggiuntivi al cliente, del tutto opzionali ma con qualche accorgimento necessario per non incorrere in costi ulteriori.

Un esempio è quello degli abbonamenti a servizi di terzi offerti in promozione gratuita o con un forte sconto, da Spotify o DAZN fino a NOW TV, Tidal e simili: in questi casi di solito lo sconto (anche del 100%) ha una durata di sei mesi o un anno, al termine del quale il servizio dovrebbe disattivarsi in automatico, ma è bene assicurarsi che non ci sia un tacito rinnovo (questa volta a pagamento, e magari per un ulteriore anno).

Tra gli altri servizi aggiuntivi a pagamento che si possono trovare nelle offerte degli operatori ci sono anche le chiamate internazionali verso destinazioni Ue o extraeuropee, forme di assistenza premium con intervento più rapido dei tecnici o call center disponibile 24 ore su 24, e ancora software per la sicurezza e la protezione dagli attacchi informatici e così via.

Il costo dell’attivazione

L’ultimo valore da tenere presente per valutare il costo del Wi-fi a casa è il costo di attivazione, che nelle promozioni per i nuovi clienti è quasi sempre gratuito. Questo però è uno dei metodi più diffusi tra gli operatori per rifarsi in caso di recesso dal contratto prima che sia passato un dato periodo. Non si tratta di una penale – che sarebbe illegale per l’Agcom – ma di uno sconto per cui non sussistono più le condizioni: in altre parole, l’attivazione gratuita viene offerta a chi rimane almeno uno o due anni con l’operatore, se invece recede non ha più diritto allo sconto e quindi deve pagarla in pieno.

Le offerte per il Wi-fi a casa a confronto

Valutando le tipologie più diffuse di promozione dei diversi operatori, al netto di offerte speciali che spesso vengono proposte per invogliare i clienti, si può dire oggi che il costo medio di una connessione Internet a casa – con Wi-fi, quindi – ammonti a circa 25-30 euro al mese, con velocità fino a 1 Giga e chiamate incluse. Per superare i 30 euro mensili bisogna sottoscrivere un contratto che includa più servizi, come ad esempio Fastweb Casa+Mobile (che include anche la telefonia mobile), Internet Unlimited +Tv Sport di Vodafone e così via.

Utilizzando SOStariffe.it e il suo comparatore, potrete vedere subito il costo reale mensile di un’offerta per Internet casa con Wi-fi, compresi i costi nascosti che possono incidere non poco sulla bolletta finale (in particolare, le regole relative al modem e al costo di attivazione, che come si è visto possono portare a sgradite sorprese quando si cambia operatore).

PosteMobile Casa Web: come attivare l'offerta Internet a casa a partire da 20,90 euro

Cerchi un'offerta Internet casa economica per l'estate? PosteMobile Casa Web offre navigazione Internet illimitata fino a 300 Mbps in 4G+ con modem Wi-Fi portatile incluso al prezzo di 20,90 euro al mese. La promozione è disponibile però solo per un periodo di tempo illimitato. Scopri come attivare la tariffa a prezzo agevolato

Come avere internet in casa senza telefono fisso?

Una guida alle migliori soluzioni per avere internet senza telefono a casa vostra. Le offerte in FWA con sim mobile o le promozioni in fibra e ADSL sono più convenienti dei piani solo internet dei gestori, ecco quali sono le tariffe più convenienti

Che lavoro posso fare da casa con Internet?

Le guide su come lavorare da casa con internet suggerivano lavori come il trading oline o l'apertura di un e-commerce. In questo periodo di emergenza sanitaria però è stato dimostrato che ci sono molti altri lavori che si possono fare dalla propria abitazione, basta avere una connessione veloce
Verifica la copertura
del tuo indirizzo
Comune
Parla con un esperto
Gratis e senza impegno