Servizio di Maggior Tutela addio: solo Mercato Libero nel 2020

Come prepararsi in tempo per il passaggio obbligato al Mercato Libero del 2020 

Addio al Servizio di Maggior Tutela

Rivoluzione in atto nel mercato delle tariffe energia e gas: questo il tema più discusso degli ultimi mesi.

Già nel 2017 il Ddl Concorrenza ha sancito il nuovo disegno di legge che prevede una riorganizzazione profonda del mercato delle utenze domestiche, che verrà attuata nel 2020 e che implicherà cambiamenti per i consumatori, con conseguente necessità di occuparsi delle proprie bollette per non vederle lievitare a sorpresa.

Ecco nel dettaglio i rischi che ci aspettano:

  • A partire dal 1° luglio 2020 diremo addio alla Maggior Tutela (il mercato che include quegli operatori che aderiscono alle condizioni stabilite dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas). Tutte le aziende attive nel mercato libero avranno quindi più autonomia decisionale.
  • Non solo: tutti coloro che non sceglieranno un'offerta del Mercato Libero entro i termini stabiliti saranno automaticamente assegnati al Servizio di Salvaguardia (dato che quello di Maggior Tutela non esisterà più).

Il Servizio di Salvaguardia è stato finora applicato soltanto alle aziende (che possono beneficiare di sgravi fiscali) e si caratterizza per un sovrapprezzo rappresentato dal cosiddetto "parametro Ω Omega" che verrebbe sfruttato come una sorta di penale per coloro che non avranno scelto il proprio fornitore nel mercato libero alla fine del Regime Tutelato.

Il valore del parametro Ω Omega varia da regione a regione in un intervallo che va da un minimo di 16,00 €/MWh ad un massimo di 84,79 €/MWh.

Date queste premesse la scelta di passare al Mercato Libero potrebbe diventare una buona opzione per risparmiare sulle bollette: spesso alcune offerte dei fornitori privati sono più convenienti rispetto alla tariffa di Maggior Tutela, ma vanno poi sempre valutate sulla base del proprio profilo di consumo.

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È vero che si può sempre intervenire sui consumi dell’energia elettrica e sull’efficienza del riscaldamento, ma fino a un certo punto: se la propria tariffa gas prevede un prezzo per il metro cubo troppo elevato, malgrado gli eventuali accorgimenti, la bolletta sarà salata. Lo stesso vale per il settore dell’elettricità e per il costo al kWh.

Le conseguenze per i consumatori

A luglio 2020 dunque scomparirà il servizio di Maggior Tutela: come conseguenza tutte le aziende erogatrici di energia opereranno nel mercato libero e per i consumatori diventerà imminente la necessità di scegliere il proprio distributore di gas e/o elettricità, se ancora non lo si è fatto.

Il rischio è dunque quello di:

  • essere colti impreparati e trovarsi costretti a scegliere al volo con quale compagnia gas o luce del mercato privato sottoscrivere il nuovo contratto, senza avere il tempo necessario per valutare quale offerta ci farebbe risparmiare di più
  • rischiare, nel periodo di passaggio, di ricevere una doppia fatturazione, quella del vecchio fornitore insieme a quella del nuovo.

Si prevede quindi un periodo di transizione tra il vecchio e il nuovo assetto nel mercato energia e gas. Nella riorganizzazione generale è possibile che vengano penalizzati soprattutto quei clienti che non si sono messi al riparo in tempo e che si troverebbero ad effettuare un passaggio affrettato e poco ragionato.

Come affrontare tutti questi cambiamenti

Fortunatamente esistono sempre delle soluzioni per risparmiare e per correre meno rischi, soprattutto per chi si muove fin da subito, mettendosi al riparo da qualsiasi imprevisto.

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Per prima cosa è utile considerare questi mutamenti da un’ottica diversa e sicuramente più propositiva.

Questa riforma potrebbe rappresentare una buona opportunità per:

  • controllare la spesa con un operatore privato
  • prendere finalmente una decisione consapevole
  • risparmiare.

Iniziare a confrontare le offerte di quei fornitori che già fanno parte del Mercato Libero è sicuramente un’ottima mossa per giocare d’anticipo. Potrebbe essere più conveniente cambiare fornitore subito, piuttosto che attendere l'ultimo momento e i rialzi sulle tariffe previsti come conseguenza.

In questo momento, come si osserva da un semplice confronto con il comparatore di tariffe gas di SosTariffe.it, una famiglia tipo (tre persone, consumi annui di circa 1.410 m3), può risparmiare fino a 143 euro all’anno rispetto alla stessa famiglia servita in Maggior Tutela, optando per una delle offerte più vantaggiose di Sorgenia, Enel, Edison, Illumia e tante altre compagnie.

Per risparmiare quindi conviene valutare tutte le tariffe del mercato libero e scegliere quella più adatta alle proprie esigenze. Il passaggio al mercato libero è sempre gratuito, non comporta modifiche al contatore o all’impianto e la continuità del servizio durante il periodo di passaggio è garantita dall’Autorità per l’energia.

Oggi più che mai, per iniziare il proprio percorso di “auto-tutela”, è utile confrontare tutte le offerte energia e gas, utilizzando il comparatore gratuito e indipendente di SosTariffe.it.

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