Come si legge il contatore del gas?


Di tanto in tanto è positivo controllare che i consumi riportati sulla bolletta corrispondano a quelli reali. Per poter procedere a verificare questa informazione gli utenti devono sapere leggere il proprio contatore gas. Ci sono due tipologie di dispositivi, analogici o elettronici e smart, ecco una guida per leggere ogni tipo di contatore del gas

caldaia a gas

Gli utenti che preferiscono non ricevere conguagli indesiderati o che si vedono recapitare delle bollette con importi molto elevati ricorrono in genere all’autolettura del contatore domestico. Questo strumento serve come punto di consegna del gas o dell’energia al consumatore ed è quindi il contatore che misura i volumi della materia prima utilizzata. Nel caso della bolletta luce vengono conteggiati i KW, mentre il gas si misura in metri cubi.

Chi chiede per la prima volta l’allaccio delle utenze domestiche sceglie il proprio fornitore, saranno però i tecnici del distributore locale che provvederanno all’installazione (come alla successiva manutenzione o ad interventi tecnici) dei contatori. Questo strumento infatti è di proprietà della società che si occupa del trasporto e della distribuzione locale delle materie prime.

Di cosa di occupa il fornitore e quali sono le competenze del distributore

È importante sapere quale sia il fornitore e quale il distributore perché il cliente dovrà segnalare all’uno o all’altro soggetto problemi o malfunzionamenti. Per esempio, sapete a quale società rivolgervi se c’è un errore in bolletta e chi invece va contattato se il contatore funziona male?

Il distributore locale è colui che si occupa e possiede il dispositivo contatore. Questa società non può essere scelta dal singolo cliente, si tratta infatti di una ditta che ha in manutenzione gli impianti del comune in cui l’utente abita. Il cittadino non contatta mai direttamente il distributore, a fare da intermediario tra i due soggetti c’è il fornitore di servizi.

La società luce o gas è quella che si occupa della vendita diretta al cliente finale di energia e gas per le abitazioni (o le imprese). In casi di guasti o di malfunzionamenti dei dispositivi l’utente invia la segnalazione al proprio fornitore, sarà poi quest’ultimo che contatterà il distributore di zona perché si attivi per la riparazione.

Offerte Luce in evidenza
Offerte Gas in evidenza

Contatore e promozione gas

L’offerta gas può essere modificata in qualunque momento dall’utente domestico, la modifica del gestore può essere operata online, recandosi nei punti vendita o chiamando la società. Per procedere alla scelta di un nuovo piano per la fornitura gas il cliente dovrà avere a portata di mano:

  • codice fiscale

  • documento di identità

  • una vecchia bolletta

Per poter stabilire se una promozione è più o meno conveniente l’utente dovrà concentrarsi sul prezzo della materia prima proposta. Questa voce di spesa infatti contribuisce per il 40% a formare la bolletta finale che arriva agli utenti.

Il contatore domestico è il punto di accesso delle materie prime all’impianto di casa, questo strumento monitora quanti metri cubi. Quando si cambia l’offerta di fornitura gas non è necessario cambiare il contatore, il dispositivo infatti è di proprietà della società che distribuisce localmente il gas.

Per conoscere le condizioni economiche i servizi delle diverse promozioni gas è possibile usare il comparatore di SOStariffe.it. Lo strumento è in grado si raffrontare le tariffe proposte e di calcolare le bollette mensili per le famiglie in base ai consumi segnalati.

Dispositivi tradizionali e smart meter 2.0

I contatori possono essere meccanici o elettronici, i vecchi dispositivi analogici sono più semplici da leggere ma meno efficienti. Le società di fornitura gas stanno provvedendo alla progressiva sostituzione dei vecchi modelli di contatori con i nuovi strumenti digitali.

La differenza tra un dispositivo e l’altro è evidente. Nel primo caso infatti avrete un modello con un contatore meccanico, come l’apparecchio in foto. (FOTO CONTATORE 1) I nuovi smart meter gas sono invece forniti di un display. Per poter leggere i consumi su un contatore di vecchia generazione sarà sufficiente controllare i numeri riportati nell’unica stringa visibile sul disco numerico.

Più complessa è l’operazione con i contatori digitali. I dispositivi elettronici non sono ancora stati installati da tutti i distributori e occorreranno altri 5 anni prima che gli operatori completino la compagna di sostituzione dei vecchi contatori.

Questi contatori in genere hanno una serie di pulsanti sul lato sinistro dello schermo ed è tramite questi bottoni che è possibile interagire con il dispositivo. Sfogliando tra le informazioni l’utente ha la possibilità di verificare i consumi, controllare il proprio codice PDR o lo stato del sistema di valvole che alimenta casa.

Contatore smart, quanto costa sostituirlo

La decisione di modificare i contatori del gas è stata imposta alle società dall’ARERA (Autorità di regolazione per energia reti e ambiente). Nel Luglio del 2019 l’authority ha pubblicato la delibera 306/2019/R/eel nella quale ha comunicato tempi e modi della sostituzione dei dispositivi.

Tra il 2022 e il 2025, secondo le previsioni ARERA, i distributori locali dovranno aver provveduto alla sostituzione del 95% di contatori analogici con smart meter gas digitali. Per evitare che questa campagna di ammodernamento del parco dei contatori si possa trasformare in una serie di truffe da parte di malintenzionati sono state fornite informazioni molte precisi sulle pagine dei gestori e della stessa ARERA.

La procedura prescritta prevede che ogni intervento di sostituzione venga annunciato da un avviso via posta, nella lettera del distributore dovranno essere indicati data e ora dell’appuntamento con il tecnico e il PDR del contatore. Ogni operatore che sarà inviato per procedere al cambio di contatore avrà un tesserino di riconoscimento della società.

Se qualcuno dovesse presentarsi chiedendo un compenso per la sostituzione del dispositivo sappiate che si tratta di una truffa. Se è il distributore che ha disposto il cambio di un vecchio meter con un nuovo smart meter gas, l’intervento sarà gratuito. Il tecnico vi farà pagare questa tipologia di operazione solo se la richiesta di sostituzione viene fatta da voi, anziché dalla società di distribuzione gas.

Si può rifiutare il cambio del meter

Gli utenti non potranno scegliere se operare la modifica del contatore o meno. La disposizione dell’ARERA rende obbligatorio il cambio dell’apparecchio. Il nuovo apparecchio sarà fornito gratuitamente, così come l’installazione, dal distributore locale. Questo vale solo per coloro che rientrano tra i soggetti individuati dall’ARERA come beneficiari. Se è l’utente a richiedere il cambio l’operazione sarà a sue spese.

La lettera di notifica sarà inviata a casa dell’interessato una decina di giorni prima della visita del tecnico. Nel caso dei condomini sarà avvisato l’amministratore dello stabile. Le società consigliano di procedere all’autolettura prima che il vecchio dispositivo venga sostituito.

Le funzioni dei dispositivi elettronici

Il dispositivo di vecchia generazione era molto immediato, la lettura risultava molto facile dato che l’unico dato variabile era la stringa numerica dei consumi. Il codice PDR si trovava indicato in basso subito sotto il disco contatore e le valvole erano visibili.

Con il contatore smart gas tutte queste informazioni risultano a video, ma il cliente che si trova ad utilizzare per la prima volta questo strumento può rimanere spiazzato. Forse la cosa più semplice da distinguere tra i molti dati che monitora il nuovo contatore è il codice PDR. Questo codice è composto da 14 cifre e identifica il vostro dispositivo. La stringa numerica si trova anche sulle bollette fisiche e sul contratto, quindi sarà facile risalire al PDR.

Dal contatore elettrico gli utenti potranno anche verificare i consumi giornalieri, la portata massima (si misura in metri cubi) e si potrà procedere all’attivazione o disattivazione della valvola. Inoltre il display segnalerà eventuali guasti o problemi del sistema.

Come si legge il contatore gas

Gli utenti che si trovano ad utilizzare questi strumenti per la prima volta restano disorientati vedendo lo schermo vuoto. I contatori smart sono a risparmio energetico, lo screen quindi è in stand by quando non viene utilizzato.

Non esiste uno smart meter gas universale, i dispositivi sono molto simili tra loro come design e funzionamento ma ogni distributore potrà scegliere l’apparecchio che preferisce. I contatori 2.0 possono avere uno o più pulsanti laterali (possono essere indicati con le sigle P1 e P2 o solo con i numeri).

Premendo una singola volta il pulsante P1 sarà possibile visualizzare i consumi e procedere all’autolettura del contatore. Se invece si ha necessità di verificare altri dati si dovrà premere in sequenza più volte il tasto, per esempio per poter accedere ai dati sulla potenza o sull’utilizzo del periodo precedente.

Nel comunicare, al proprio gestore gas, i dati sui consumi i clienti dovranno riportare solo i numeri interi, non dovranno quindi essere comunicati i decimali che seguono la virgola. L’autolettura può essere comunicata in qualunque momento, ma è meglio che gli utenti inviino i dati prima della scadenza delle bollette.

È particolarmente utile segnalare i consumi registrati quando ci sono cambiamenti importanti nelle consuete abitudini di uso del gas. Un caso potrebbe essere l’installazione di un impianto di riscaldamento più efficiente.

Se notate sul contatore digitale dei piccoli fori in corrispondenza dei pulsanti è normale. Si tratta di porticine attraverso le quali i tecnici, con appositi device, saranno in grado di procedere alla lettura ottica dei dati. I fornitori offrono diversi sistemi per comunicare l’autolettura: app, profilo online, assistenza clienti, numero verde.

Pro e contro degli smart meter

Il passaggio ai dispositivi elettronici riserva agli utenti diversi aspetti positivi, questi strumenti infatti permettono di effettuare dei monitoraggi più accurati rispetto all’utilizzo del gas, alle abitudini della famiglia. Inoltre consentono di effettuare una prima verifica degli impianti anche a distanza e saranno velocizzate anche operazioni di subentro o cambio operatore.

Secondo quanto riportato dalle brochure delle società il monitoraggio consentito dagli smart meter permetterà di realizzare offerte gas disegnate sulle esigenze dei consumatori. Dato che i dispositivi sono in grado di comunicare ogni 15 minuti con il sistema centrale si otterranno delle bollette più precise.

Cattive notizie per i clienti morosi, la funzione che permette di attivare o disattivare il flusso di gas dell’abitazione consentirà alla società di operare anche da remoto. Non sarà quindi più necessario per il tecnico entrare nelle abitazioni per apporre i sigilli al contatore.

Come segnalare eventuali guasti

Il Servizio clienti, i form di assistenza e i contatti social o mail sono in genere riportati sulle bollette, le app inoltre hanno un assistente virtuale che segnala agli utenti come procedere in caso di malfunzionamenti dei sistemi.

È importante che il cliente si assicuri che la mancanza di gas o altri problemi non siano legati ad un’interruzione programmata della distribuzione locale, o ad altre eventuali. Se il distributore viene contattata senza motivo infatti l’utente dovrà pagare l’uscita al tecnico.

In ogni caso la segnalazione del consumatore dovrà essere indirizzata al proprio fornitore, sarà poi quest’ultimo ad individuare il referente locale.

 

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