Visto per la Russia: quanto ci vuole, cosa serve, come averlo


Il visto per la Russia è un’autorizzazione che deve essere richiesta per entrare, permanere o passare sul territorio di questo Stato da parte dei cittadini stranieri, e dalla quale sono esentati i cittadini di alcune nazioni con le quali la Russia ha accordi particolari, quali per esempio la Bielorussia o l’Ucraina.

visto per la russia

Prima ancora di pensare all’assicurazione per il proprio viaggio, qualunque cittadino italiano che stia programmando un viaggio in Russia deve attivarsi per richiedere il rilascio del visto: in questa guida sarà presentata la procedura da seguire per farne richiesta e quali sono le relative tempistiche.

Le diverse tipologie di visto per la Russia

Il visto per la Russia può essere di tipo:

  • Turistico, con validità pari a un massimo di 30 giorni;

  • per affari, riservato ai professionisti che si recano in Russia per motivi di tipo commerciale;

  • per motivi di studio;

  • per motivi lavorativi;

  • umanitario, legato cioè a scambi culturali, di carattere tecnico-scientifico, religioso o a missioni umanitarie;

  • per viaggi privati, emesso per chi è stato invitato in Russia per motivi specifici;

  • di transito, che non è necessario nel caso in cui si facesse solo scalo in un aeroporto russo e non si uscisse pertanto dall’area Internazionale.

Il rilascio del visto

Il visto per la Russia può essere richiesto sia presso i consolati dell’Ambasciata russa presenti in Italia, sia presso il Centro Visti per la Russia, che è un’azienda indipendente. Nel primo caso, è bene sapere che l’Ambasciata russa è presente soltanto in 4 città: Roma, Milano, Genova e Palermo.

In particolare, ci si potrà recare presso:

  • l’Ufficio Consolare dell’Ambasciata della Federazione Russa a Roma;

  • il Consolato Generale della Federazione Russa, che si trova a Milano;

  • il Consolato Generale della Federazione Russa, che si trova a Genova;

  • il Consolato Generale della Federazione Russa, che si trova a Palermo.

Il Centro Visti per la Russia è un’agenzia autorizzata che ha un ufficio a Roma, Milano, Genova, Palermo e Verona. La sua funzione è quella di fare da intermediario tra il richiedente e il consolato russo, al quale spetta la decisione finale di accettare o rifiutare il rilascio del visto.

In alternativa, esiste anche una terza opzione, che consiste nel rivolgersi a delle agenzie private, le quali chiederanno un costo maggiore per le operazioni di gestione, ma che potrebbero comunque rappresentare una valida modalità per richiedere il visto nel caso in cui non si potesse in alcun modo recarsi presso un consolato o il Centro visti per la Russia autorizzato.

Quanto costa il visto per la Russia?

Richiedere il visto presso un consolato ha un costo più ridotto rispetto alla stessa richiesta presso un’Agenzia o il Centro visti. La richiesta normale è infatti pari a 35 euro, mentre quella urgente ha un costo di 70 euro.

Il Centro Visti applica 30 euro in più per i costi di gestione, quindi si dovranno pagare 65 euro per la richiesta normale e 100 per quella urgente. Tali cifre potrebbero anche raddoppiare nel caso delle agenzie private.

Il visto normale viene emesso in 4-10 giorni, mentre quello urgente in 1-3 giorni. Ai costi appena citati si dovrà aggiungere:

  • quello relativo alla lettera di invito o Visa Support che deve essere fornita da un soggetto differente a seconda della tipologia di visto. Per esempio, nel caso del visto turistico viene fornita dall’hotel ed è gratuita. In altri casi può avere un costo che si aggira intorno ai 15-17 euro;

  • l’assicurazione sanitaria obbligatoria, che è pari a circa 10 euro.

Quali sono i documenti richiesti

Per ottenere il visto per la Russia, che si consiglia di richiedere con un paio di mesi di anticipo rispetto al momento in cui servirà effettivamente, è necessario presentare:

  • il modulo per la richiesta del visto, che potrà essere compilato direttamente online;

  • il passaporto in corso di validità;

  • la lettera di invito;

  • la polizza sanitaria sottoscritta.

Quando si compila il modulo per la richiesta del visto, si dovranno indicare le date di entrate e di uscita, e le città che si visiteranno. Per quanto riguarda il passaporto, quello per entrare in Russia dovrà avere una validità residua di almeno 6 mesi.

Come si ottiene, invece, la lettera di invito, chiamata anche Visa Support? Si tratta di un documento importantissimo in assenza del quale non sarà possibile ottenere il visto. Può essere rilasciato da un parente russo, dall’azienda russa per la quale si andrà a lavorare o dall’università che si frequenterà.

Nel caso del visto turistico, viene fornito direttamente dalla struttura ricettiva nella quale si alloggerà. Si tratta di un documento stampato in un foglio A4 e composto da 2 parti:

  • la prima contiene il contratto dei servizi turistici, con il quale verrà dimostrato di aver prenotato un servizio alberghiero in Russia;

  • la seconda è la conferma di ricezione del turista straniero, ovvero la parte nella quale l’hotel conferma la visita da parte del cittadino straniero.

Sono quattro i dati più significativi del Visa Support, ovvero il nome dell’organizzazione, l’indirizzo, il reference number e il confirmation number, i quali dovranno essere utilizzati per compilare il modulo di richiesta del visto.

Nel caso del visto turistico, è anche possibile richiedere la lettera di invito anche a diverse aziende disponibili online, che lo rilasciano in pochi minuti dietro il pagamento di 16-18 euro circa. Ci si può affidare a questa procedura se si ha la necessità di velocizzare le tempistiche di rilascio del Visa Support.

L’assicurazione sanitaria obbligatoria

L’assicurazione sanitaria è un altro documento che non può mancare per ottenere il visto per la Russia: si tratta di una polizza che prevede una copertura per tutta la durata del proprio viaggio e che comprenderà al suo interno gli eventuali costi di rimpatrio per malattia, l’assistenza sanitaria per motivi di urgenze o un eventuale ricovero in ospedale.

A questo proposito, si consiglia di fare un salto sul comparatore di polizze di SOStariffe.it, grazie al quale sarà possibile individuare una buona assicurazione viaggio che includa al suo interno anche la copertura sanitaria, disponibile a prezzi molto competitivi.

Le assicurazioni online possono essere acquistate in pochi minuti, inserendo la durata complessiva del viaggio: dopodiché basterà stamparla, firmarla e portarla con sé assieme a tutti gli altri documenti richiesti. Il nome della società assicuratrice dovrà poi essere inserito nel modulo di richiesta del visto.

L’assicurazione sanitaria quando si viaggia in un Paese straniero è un elemento da non sottovalutare, a prescindere dal fatto che sia obbligatoria oppure no. La sanità ha infatti un costo molto elevato e non funziona come in Italia: questo significa che per ogni giorno di cura all’estero, in assenza di una polizza sanitaria, si rischia di dover sostenere costi esorbitanti.

Come si richiede il visto presso un Consolato

La richiesta del visto per la Russia presso il consolato è il metodo più economico, ma allo stesso tempo è la procedura che richiede più tempo. Il primo passaggio consiste nel prendere un appuntamento tramite il servizio di prenotazione online, scegliendo il consolato più facile da raggiungere rispetto al luogo in cui si abita.

In attesa dell’incontro dal vivo, si dovrà stipulare l’assicurazione sanitaria e ottenere la lettera di invito necessaria per poter partire. Sarà quindi possibile recarsi presso il Consolato nel giorno che è stato stabilito, portando con sé tutti i documenti richiesti e una foto tessera recente.

Verrà quindi eseguito un controllo di tutta la documentazione e nel caso in cui si fosse in regola si pagheranno i 35 euro previsti: in 10 giorni lavorativi al massimo si otterrà il proprio visto per la Russia. Sarà anche possibile delegare un’altra persona all’appuntamento presso il consolato.

Cosa cambia nel Centro Visti o in un’agenzia

Per quanto riguarda la richiesta del visto presso il Centro Visti per la Russia, prima di fissare un appuntamento sarà necessario compilare il modulo online presente sul sito del Dipartimento consolare del Ministero degli Affari Esteri.

Tale modulo avrà un validità di 30 giorni: si suggerisce di controllare bene i dati presenti al suo interno perché in caso di incongruenze potrebbero esserci problemi e opposizioni al rilascio del visto.

Si avranno quindi a propria disposizione 30 giorni di tempo per recarsi presso il Centro Visti, portando con sé il passaporto, una foto, il modulo compilato, la lettera di invito e la polizza assicurativa già sottoscritta.

Come già detto, la stessa procedura può essere portata a termine anche presso un’agenzia privata con la quale si pagherà un costo maggiore, ma permetterà di ottenere il visto in tempi più rapidi.

Lo step finale: la carta di immigrazione

Il visto è il documento che permette di viaggiare e di raggiungere il suolo russo. Cosa succede nel momento in cui si arriva? Sarà necessario svolgere due pratiche in più, compilando la carta di immigrazione e la registrazione del visto dinnanzi alle autorità che si occupano dell’immigrazione.

La carta di immigrazione viene consegnata nel momento del controllo dei passaporti e viene gestita direttamente dal funzionario di dogana: è molto importante portarla con sé e non perderla in quanto sarà richiesta anche nel momento in cui si uscirà dal Paese.

Al suo interno saranno contenuti i propri dati anagrafici, la data di ingresso e di uscita e qual è il motivo del viaggio. Il documento è formato da due parti, una delle quali viene consegnata al viaggiatore, mentre l’altra resta alla polizia di frontiera.

La carta di immigrazione servirà anche a compilare il registro di immigrazione, che sarà redatto invece dalla struttura ricettiva, nel caso di visto turistico. La legge prevede che si debba essere registrati di fronte alle autorità responsabili in materia di immigrazione entro i primi 7 giorni lavorativi dal proprio ingresso in Russia.

Prima del marzo del 2011, invece, la regola prevedeva che la registrazione dovesse avvenire entro 72 ore dall’arrivo. Attualmente, se si rimane in Russia per meno di 7 giorni, non si dovrà essere inseriti nel registro immigrazione.

Se si viene ospitati da un amico russo per un mese, sarà lui ad avere il compito di compilare il registro immigrazione con i dati del cittadino straniero: l’obiettivo di questa pratica è quello di rendere noto alle autorità responsabili in materia di immigrazione il luogo in cui si alloggerà.

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