Tanzania: vaccinazioni obbligatorie e consigliate


La Tanzania è una delle mete africane più affascinanti e ambite: dallo stupendo mare dell’arcipelago di Zanzibar fino alla vetta del Kilimanjaro, dalla fauna selvaggia del Serengeti a quella del Lago Manyara, passando per le popolazioni Masai, il paesaggio incredibile del Lago Natron, l’Area di Conservazione di Ngorongoro, c’è davvero tantissimo da vedere in questo splendido Paese.

vaccini tanzania

Bisogna però osservare le dovute precauzioni, soprattutto per quanto riguarda il rischio di malattie tropicali, cautelandosi con un’assicurazione di viaggio in grado di coprire tutti gli inconvenienti.

Che cosa serve per la vacanza in Tanzania

Anche una semplice vacanza in Tanzania, se non pianificata correttamente, può creare grattacapi a partire dalla burocrazia necessaria per recarsi all’interno dello Stato africano per finire con il rischio di contrarre malattie anche molto pericolose. Ecco perché prima di tutto bisogna ricordare la fondamentale importanza di:

  • passaporto

  • visto d’ingresso

  • vaccinazioni

Il passaporto per entrare in Tanzania

Chiunque si rechi in Tanzania (Zanzibar compresa) sia per lavoro che per turismo deve avere con sé, come prima cosa, il passaporto, secondo le indicazioni fornite dal Ministero degli Affari Esteri. In particolare, il passaporto dovrà essere ancora valido per almeno 6 mesi al momento di ingresso nel Paese.

Il Ministero degli Affari Esteri italiano consiglia anche di munirsi di passaporto per i bambini e i minori i generale, in modo da evitare qualsiasi disguido.

Il visto d’ingresso per la Tanzania

Non basta il passaporto per entrare in Tanzania, ma serve anche il visto d’ingresso. Questo va richiesto all’Ambasciata della Tanzania in Italia, all’indirizzo viale Cortina d’Ampezzo, 183, 00135 a Roma, E-mail: info@embassyoftanzania.it o presso il Consolato in via S. Sofia, 12 20122 a Milano.

È possibile anche richiedere il visto turistico direttamente all’atterraggio in aeroporto, ma è fortemente sconsigliato perché possono esserci lungaggini, problemi e ritardi (e la prospettiva di dover tornare indietro non è certo allettante…).

Il visto turistico è diverso da quello per svolgere attività professionale in Italia, e quindi non può essere utilizzato in nessun caso per svolgere attività professionale o lavorativa, pena sanzioni penali.

I vaccini per la Tanzania

Come sempre, il luogo migliore dove trovare le informazioni aggiornate relative alle vaccinazioni obbligatorie e a quelle consigliate per recarsi in Tanzania è il sito del Ministero della Salute. In particolare, i vaccini più rilevanti sono i seguenti:

  • febbre gialla

  • malaria

  • tifo

  • colera

  • epatite

L’unico vaccino obbligatorio è quello contro la febbre gialla, e solo in determinati casi, come vedremo. Per quanto riguarda le vaccinazioni contro il tifo, il colera e l’epatite, non è necessario farle se si pensa di utilizzare strutture adeguate per tutta la durata del soggiorno, con condizioni igieniche dignitose. Per la malaria, infine, la situazione va valutata con la massima attenzione a seconda delle zone della Tanzania che si visiteranno e della propria condizione fisica, con il consiglio del medico.

Il vaccino contro la febbre gialla

La vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatoria solo per i turisti che arrivano in Tanzania via terra da Paesi a rischio, oppure se si transita con stop superiori alle 12 ore in aeroporti da Paesi a rischio. Attenzione perché per visitare Zanzibar, se si arriva dall’Africa (Tanzania compresa) e dal Sud America, è richiesto il libretto di vaccinazione contro la febbre gialla (nel caso si arrivi direttamente da un safari le possibilità che venga fatto esibire il libretto sono limitate, ma è sempre meglio essere sicuri).

La febbre gialla è anche detta tifo itteroide o febbre delle Antille ed è causata da un virus trasmesso dalle zanzare. I Paesi a rischio trasmissione sono:

  • Stati dell’Africa sotto al Sahara (Senegal, Guinea, Sudan, Etiopia, Kenya ecc.)

  • Stati dell’Africa equatoriale (Congo, Uganda e Gabon)

  • Stati dell’America meridionale (in particolare il Brasile e i Paesi confinanti come Colombia, Perù, Bolivia e Paraguay)

La profilassi contro la malaria

La profilassi contro la malaria in Tanzania non è obbligatorio ma fortemente consigliato, visto che si tratta di uno dei principali pericoli nel Paese, in particolare per quanto riguarda le zone del Lago Manyara, Tarangire, Natron, Selous e il Ruaha, oltre alla costa e alle isole.

La cosa migliore è consultare il proprio medico e chiedere l’opportunità della vaccinazione in base alle zone che si visiteranno e a stato di salute, età, desiderio di gravidanze future eccetera.

Tra i farmaci più utilizzati per la profilassi ci sono il Lariam, il Malarone e il Paludrin, ognuno con i suoi vantaggi e con i suoi possibili effetti sull’organismo; da sconsigliare solo il Paludrin perché non garantisce una copertura totale contro tutti i ceppi malarici dell’Africa Orientale.

Come proteggersi dalla malaria

La profilassi antimalarica non assicura una copertura totale, non essendo un vaccino. Per questo è necessario, in Tanzania, seguire delle semplici indicazioni che aiutino a correre meno rischi possibile. In particolare è necessario:

  • usare le zanzariere quando possibile e ci si trova in interni, soprattutto prima di andare a dormire

  • fornirsi di insetto-repellenti tropicali da utilizzare al tramonto, meglio se sotto forma di stick in quanto assicura un maggior controllo

  • tenere spente le luci quando non si sta in camera

  • indossare abiti che coprono il più possibile, soprattutto le caviglie

  • durante i safari, privilegiare abiti a manica e pantalone lungo

L’importanza dell’assicurazione di viaggio

L’assicurazione di viaggio oggi è una precauzione indispensabile per visitare non soltanto luoghi esotici come la Tanzania, ma qualsiasi destinazione al mondo. Con una spesa limitata, infatti, è possibile mettersi al sicuro da rischi che non riguardano soltanto le possibili malattie ma anche gli infortuni, una coincidenza persa per l’arrivo di un aereo in ritardo, i bagagli smarriti, i furti e molto altro.

Oggi quasi tutte le assicurazioni di viaggio offrono pacchetti su misura a seconda della zona che si sta per visitare, con coperture personalizzate e su misura. Per saperne di più basta utilizzare il comparatore di assicurazioni di SosTariffe.it e cercare quella che fa più al caso nostro, valutando garanzie e prezzi, oltre ad altre variabili per casi particolari (ad esempio, se si vuole una copertura valida soltanto per un viaggio oppure per più viaggi durante l’anno).

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