Sospensione polizza auto e moto: come si fa


Chi ha una moto ha più dimestichezza degli automobilisti in genere con l’opzione di sospensione dell’assicurazione. Nei mesi invernali è molto comune non rinnovare l’Rc moto e riattivare la polizza quando ricomincia il bel tempo. La stessa possibilità di sospensione è praticabile anche con l’assicurazione auto.

sospensione rc auto o moto temporanea

Per confrontare le migliori soluzioni attivabili al momento usate il comparatore di SosTariffe.it. lo strumento vi consentirà di avere un quadro di quanto potreste risparmiare cambiando polizza e potrete selezionare alcune delle voci che ritenete debba possedere la vostra assicurazione.

L’Rc auto e moto sono due pratiche obbligatorie per chi possieda e circoli con veicoli a due o a quattroruote.  La copertura assicurativa mira a tutelare non solo le vittime degli incidenti stradali ma anche i patrimoni degli automobilisti. In caso di sinistri infatti le cifre dei risarcimenti per danni materiali a cose, persone o animali possono essere notevoli. Soprattutto nei casi di ferimento grave o morte. A parte queste evenienze estreme, l’Rc auto e moto coprono una serie di servizi di manutenzione e di controversie minori che possono procurare molti grattacapi agli utenti.

Sospensione della Rca: quando

La sospensione temporanea della polizza è consentita da quasi tutti i contratti auto, per le moto invece il numero di compagnie che prevede questa opzione è minore.

Il congelamento dell’assicurazione deve essere comunicato alla propria compagnia tramite una raccomandata A/R, via fax o una mail. Nel modulo che invierete alla società assicuratrice sarà necessario indicare l’inizio e la fine del periodo in cui vorrete che l’Rc venga sospesa.

Non sono necessarie delle motivazioni particolari per avanzare la richiesta e ottenere la sospensione. L’unica condizione comunemente posta dagli assicuratori riguarda il periodo di validità della polizza, in genere infatti l’assicurazione permette la sospensione quando mancano almeno 3 mesi alla scadenza del contratto.

Per approfondire i singoli aspetti di una polizza in particolare scaricate il set informativo o un facsimile di contratto dal sito dell’assicuratore e troverete tutti i dettagli. I tempi di sospensione concessi infatti sono variabili da assicurazione ad assicurazione e tra le diverse soluzioni di polizza proposte.

La sospensione viene attivata in genere per risparmiare o in previsione di un periodo di inattività del veicolo. Se nel secondo caso è una buona idea sospendere il pagamento della polizza, lo è meno nel primo - a meno che non si possieda un proprio garage. L’auto o la moto prive di assicurazione infatti non potranno circolare, né sostare in una strada o in un parcheggio pubblico. Stando a quanto stabilito dall’art.2054 del Codice civile e dalla legge 990 del 1969 i veicoli in sosta sono equiparati a quelli circolanti. Quindi nel periodo di sospensione l’auto o la moto non potranno essere lasciate in sosta in un parcheggio pubblico, magari non a pagamento.

Le sanzioni per chi circola senza assicurazione

Per la durata del congelamento della polizza l’assicurato dovrà restituire all’assicurazione il certificato di garanza e la Carta Verde (se il contratto la prevedeva). Nel momento in cui consegnerete questi documenti il veicolo non potrà più circolare fino alla riattivazione della polizza e se sarete fermati senza assicurazione rischiate sanzioni che vanno dai 400 € ai 1700€ con la decurtazione di diversi punti dalla patente. È anche previsto il fermo amministrativo del veicolo per quegli automobilisti che dovessero circolare senza assicurazione e che vengano fermati per più volte in un biennio senza Rc auto o moto.

Nei casi in cui gli automobilisti siano trovati per più di una volta privi dell’Rc auto o moto sono state inasprite le sanzioni nel 2019 e per i recidivi si parla anche di 2 mesi di sospensione della patente, oltre a tutte le sanzioni amministrative. Nonostante questo tipo di multe l’Ania (Associazione nazionale delle imprese assicuratrici) ha stimato che nel 2017(ultimo dato disponibile) i conducenti fermati e privi di assicurazione siano stati quasi 3 milioni, praticamente più del 6% del totale degli utenti.

Classe di merito e sospensione

Il meccanismo su cui si basano le assicurazioni per stabilire i premi da far pagare ai clienti si basano sulla formula bonus-malus. È una scala da 1 a 18 dello stile di guida, dell’esperienza e del numero di incidenti dell’automobilista. Ogni anno chi non ha fatto sinistri avanza di una classe, i neo-patentati o chi sottoscrive un’assicurazione per la prima volta parte dalla 14esima classe. Al contrario per gli automobilisti indisciplinati ci sarà una retrocessione di due classi.

La classe di merito, sia quella di provenienza sia quella di assegnazione per l’annualità successiva, deve essere indicata nell’attestato di rischio, una sorta di storico degli eventi e accidenti subiti dall’auto. Cosa c’entra questo con la sospensione della Rc auto e moto?

Per capirlo occorre sapere che per poter comparare le categorizzazioni delle diverse compagnie sono state create delle tabelle di Conversione universale che permettano al cliente di confrontare le proposte delle assicurazioni.

Il Decreto Bersani nel 2006 ha reso ereditabile la classe di merito e ha anche aperto alla possibilità di mantenere la classe di merito per 5 anni in alcuni casi. Uno degli scenari che consente di conservare la classe è per l’appunto la sospensione della polizza.

Sospensione Rca e furto

E se vi rubano la macchina nel periodo di sospensione della polizza siete coperti? No, almeno non se avete sottoscritto una soluzione base. Ci sono però delle formule aggiuntive che coprono l’auto o la moto anche nei periodi di sospensioni in caso di furto e incendio. Si tratta però di pacchetti che andranno comprati a parte rispetto alla polizza standard.

Anche per quanto riguarda la possibilità di sospendere l’assicurazione in caso di furto dipende dal tipo di scelta fatta al momento di stipulare il contratto. Se la formula assicurativa lo prevede dovrete presentare una copia della denuncia di furto della vettura o del motociclo. Oltre al documento di denuncia dovrete consegnare all’assicuratore anche il certificato dell’assicurazione e la Carta Verde (se prevista nel contratto).

Nel caso del furto l’utente potrebbe anche chiedere un rimborso del premio non goduto invece di optare per la sospensione. Al premio andrebbero sottratte le imposte dovute i contributi per il Servizio Sanitario Nazionale.

Sospensione: vietato circolare

Se la Rca è sospesa o scaduta, l’auto non può circolare. Qualora il conducente usi il veicolo e causi danni, il proprietario del mezzo dovrà sborsare di tasca propria tutto il rimborso. E le multe come detto sono piuttosto salate e sono anche state aumentate nel 2019 per scoraggiare i non assicurati.

Il Codice della strada prevede che alla prima violazione per chi circoli senza Rc auto o moto la multa sia di 868 €, più il sequestro del veicolo. Se il reato viene reiterato, in un biennio, la sanzione passa a più di 1700 € e con taglio di cinque punti della patente e sospensione della licenza di guida per almeno un mese.

Non solo non si potrà circolare nel periodo di sospensione, ma l’auto non potrà essere lasciata in sosta per strada o nei parcheggi pubblici. Si dovrà riporre il veicolo in box o in un garage privato, altrimenti l’auto o la moto potranno essere multate e sequestrate come rifiuti pericolosi.

Che cos’è la riattivazione

La sospensione in genere è consentita al massimo per 24 mesi, più comune è il termine dei 18 mesi. Una volta esaurito il periodo di congelamento della polizza dovrete procedere alla riattivazione della Rc auto e moto.

La riattivazione può essere chiesta anche per un veicolo diverso ma di proprietà della stessa persona o del coniuge in regime di comunione dei beni. In questo caso, l’assicuratore consegnerà i documenti (attestazione di rischio, il certificato della polizza, ed eventualmente la Carta Verde) al cliente e posticiperà la scadenza della nuova polizza. Se la scadenza naturale era a gennaio 2020 e la sospensione richiesta è stata di 5 mesi fino a settembre 2019, la nuova scadenza sarà giugno 2020. Sarà effettuato un eventuale conguaglio del premio Rc auto secondo la tariffa in vigore al momento della sospensione.

La pratica ovviamente può essere richiesta anche per attivare di nuovo la polizza per lo stesso veicolo per cui era stata sospesa. Anche in questo caso al momento della richiesta l’assicuratore fornirà di nuovo i documenti assicurativi all’utente e provvederà alla modifica della data di scadenza della polizza.

Ci sono tuttavia dei casi particolari. Se la vettura nel periodo di sospensione è stata venduta o demolita e l’assicurato non ha rispettato i tempi di riattivazione. Cosa accade? Anche in questa situazione il consumatore ha diritto a chiedere il rimborso della parte di premio pagata e non goduta al netto dell’imposta (12,5%) e del contributo al Servizio Sanitario Nazionale (10,5%).

I documenti necessari per la sospensione dell’RC

In caso di sospensione della Rc auto e moto sono necessari alcuni documenti, come abbiamo velocemente visto. Ecco quali sono e come richiederli.

Il certificato di assicurazione, fino al 2016 si doveva per forza consegnare il formato cartaceo di questo attestato. Una modifica posta dall’Istituto di vigilanza sulle assicurazioni (Ivass) ha però modificato questa costrizione e ha stabilito che si possa anche avere una copia elettronica del certificato. Ad oggi con le app è possibile scaricare il documento in pochi secondi sui propri dispositivi. La decisione dell’Ivass è stata detta anche dalla volontà di rendere più difficile le truffe nei mercati delle vendite delle auto usate.

La modifica posta dall’Ivass ha ovviamente coinvolto anche il Ministero dell’Interno che ha autorizzato, in fase di controlli su strada, ad esibire il formato elettronico della certificazione. Inoltre da fine 2015 non è più obbligatorio esibire il contrassegno assicurativo sulla propria vettura, grazie alle implementazioni tecnologiche e ai controlli incrociati dei database della Motorizzazione questo tipo di verifica viene fatta con la lettura della targa.

Anche l’attestato di rischio è stato digitalizzato dal luglio 2015. Questa modifica di formato non ha apportato cambiamenti nel periodo di validità del certificato che reta si 5 anni. Il documento dà diritto al proprietario del veicolo di stipulare un nuovo contratto con la stessa compagnia o con una nuova assicurazione mantenendo la stessa classe di merito ottenuta in precedenza.

Informazioni utili e dove trovarle

Per informazioni più precise sui costi relativi alle opzioni di sospensione delle assicurazioni e alle condizioni sono da ricercare nei documenti della polizza che si sta valutando di sottoscrivere. Anche i costi della sospensione dell’Rc dipendono dal contratto sottoscritto, il congelamento della polizza e a successiva riattivazione può essere un servizio offerto gratuitamente o può costare anche circa 30€.

Una delle opzioni che sarebbe bene prendere in considerazione, anche se è tra le garanzie aggiuntive è la tutela legale. Con questo servizio potrete usufruire dei consigli di consulenti esperti che sapranno rispondere ad ogni dubbio non solo nei casi di controversie, ma anche qualora vogliate informazioni su sospensione, rivalsa e altre questioni legate alla polizza.

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