Passaporto elettronico: costi e differenze con il passaporto classico


Dal 2006 le questure italiane rilasciano solo passaporti elettronici o biometrici. In cosa si differenziano questi documenti dal passaporto classico e quanto costano i nuovi passaporti rispetto a quelli tradizionali? Ecco tutte le differenze tra i due documenti.

passaporto elettronico

Viaggiare in Europa è ormai semplice e immediato, si possono attraversare decine e decine di Stati con la sola carta di identità. A volte questa libertà fa sottovalutare l’importanza di sottoscrivere comunque una buona polizza viaggio dato che non in tutti i paesi europei la sanità è pubblica e poco costosa come in Italia.

Se però si superano i confini UE è necessario spesso obbligatorio avere un’assicurazione di viaggio, soprattutto con copertura sanitaria (per evitare conti ospedalieri chilometrici magari), ma soprattutto è indispensabile presentare il proprio passaporto.

Le differenze tra passaporto tradizionale e nuovo documento elettronico

Ormai da una quindicina d’anni, in Italia, il passaporto classico è stato sostituito da quello elettronico. Si tratta più o meno dello stesso documento, non immaginatevi prodotti super tecnologici o ologrammi che appaiono dagli orologi.

Il passaporto elettronico è in formato libretto, ha 48 pagine e con la copertina rossa e contiene un chip (da qui la definizione). Se vi è capitato di vedere dei passaporti italiani blu si tratta di documenti di diplomatici o di funzionari dello Stato.

Così come avveniva per il precedente passaporto, il modello elettronico si può richiedere in ogni Questura italiana o negli uffici di carabinieri e Polizia. In alternativa le agenzie di viaggio si offrono di provvedere al disbrigo delle pratiche burocratiche, sarà comunque necessaria la presenza dell’utente per prendere le impronte digitali.

Le caratteristiche del passaporto biometrico consistono nella presenza di un microchip all’interno della prima pagina del documento. Questo documento è contraddistinto da un codice di 9 cifre di cui 7 numeri e 2 lettere. Le lettere sono le prime due cifre del passaporto.

Dato che i documenti di identità internazionali valgono al massimo per 10 anni e che dal 2006 in Italia si emettono solo questa tipologia di passaporti, è probabile che abbiate un passaporto elettronico. Per distinguere un documento classico da uno con il chip è sufficiente controllare se sulla prima pagina del passaporto è presente un simbolo stilizzato del chip.

Quanto costa fare il passaporto

Non è stato introdotto nessun cambiamento neanche in termini di costi, dispiace deludere chi sperava di poter risparmiare un po’ optando per un passaporto classico. Le spese da sostenere sono:

  • 42,50 euro di bollettini intestato al Ministero dell’Economia per il rilascio del documento

  • 73,50 euro di bollo da pagare presso il tabaccaio

Il pagamento in favore del Ministero dovrà essere indirizzato dal Dipartimento del Tesoro, il numero di conto a cui intestare il versamento è 67422808. La causale da inserire è la seguente: “importo per il rilascio del passaporto elettronico". Sarà comunque possibile richiedere negli uffici postali i bollettini precompilati in modo da non commettere errori.

A questi 116 euro per la consegna del passaporto si dovranno aggiungere pochi altri euro per le fototessere necessarie per il documento. Il formato delle fotografie deve essere: larghezza di circa 35/40 mm.

Le fotografie da presentare devono essere centrate, il viso deve essere ritratto su sfondo bianco e non si devono aggiungere filtri, luci o flash che potrebbero alterare il colorito naturale della pelle. La persona non dovrà indossare occhiali da sole o da vista che possano alterare la fisionomia o nasconderla. E la bocca dovrà essere chiusa.

Inviare la domanda per il passaporto elettronico

Già da una decina d’anni la richiesta del passaporto può essere inoltrata online alle autorità, in questo modo sono state semplificate le procedure e le incombenze per gli utenti. I cittadini possono scaricare i moduli direttamente dal sito della Polizia di Stato.

Restano invariati i tempi per ottenere il passaporto, le autorità hanno infatti bisogno di verificare le informazioni fornite dagli utenti, come i precedenti penali, e per controllare che la documentazione sia completa. Sarà necessario anche fissare un appuntamento con l’ufficio per recarsi a consegnare i moduli compilati e farsi prendere le impronte digitali.

Dal 2014 è anche stato introdotto il servizio “Sportello Amico”, questa opzione permette ai cittadini di richiedere la consegna del documento a casa. Il progetto prevede che negli uffici postali, nei commissariati e nelle questure le persone possano fornire i dati del domicilio presso il quale farsi recapitare il passaporto.

Le buste sono preaffrancate e il costo del servizio è di 9,05 euro. Il pagamento è previsto in contrassegno quando arriverà il passaporto. La consegna sarà assicurata.

Passaporto gratis, chi può richiedere il documento senza pagare

Le disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa e il Testo Unico sull’immigrazione stabiliscono alcune eccezioni rispetto al pagamento del passaporto. Le categorie di utenti che potranno avere il documento gratuitamente sono i seguenti.

Gli emigranti che devono espatriare per motivi di lavoro o per ricongiungimento familiare e chi espatri “esclusivamente a scopo di lavoro manuale e per esercitare il piccolo traffico o vada a raggiungere il coniuge, gli ascendenti, fratelli, zii, nipoti e gli affini negli stessi gradi, già emigrati a scopo di lavoro, o ritorni in Paesi esteri ove già precedentemente sia emigrato nelle condizioni previste dal presente articolo".

Chi viene richiamato dall’estero per adempiere il servizio militare come volontario o che viene rimpatriato per qualche ragione ufficiale. I religiosi e i missionari che devono viaggiare hanno diritto a non versare le imposte per il passaporto, così come i cittadini in forti difficoltà economiche.

Come si rinnova il passaporto elettronico

Il documento di identità internazionale elettronico ha gli stessi tempi di validità del vecchio documento classico. La durata del passaporto dipende dall’età di chi lo richiede. I minori di 3 anni devono rinnovarlo ogni 3 anni, poi tra i 3 e i 18 anni si dovrà rifare il documento ogni 5 anni. I cittadini maggiorenni invece dovranno rinnovare il passaporto ogni 10 anni.

La procedura da seguire sarà la stessa e si dovranno ripagare sia il versamento postale che l’imposta di bollo. Quindi sarà richiesta una spesa complessiva di 116 euro. Oltre a 9,05 euro facoltativi che dovranno essere pagati se si richiederà la consegna a casa.

Per ottenere il nuovo passaporto sarà necessario riconsegnare agli uffici delle autorità il precedente documento internazionale.

 

Casi particolari, il passaporto temporaneo e quello collettivo

Questo passaporto viene concesso in caso di emergenza dai Consolati italiani all’estero. Si tratta di un documento senza microchip e ha solo 16 pagine. È la versione ridotta del documento e vale solo 1 anno.

Può essere rilasciato ad esempio se il cittadino si trova in un paese straniero per motivi di lavoro o studio e il passaporto scade. Altre situazioni sono il furto o lo smarrimento del documento, le autorità del Consolato verificheranno i dati di identità chiamando l’ufficio Anagrafe del comune di residenza.

La spesa richiesta per il rilascio di questo passaporto è di 5.20 euro, non è necessario pagare le imposte di Stato e non sarà necessario fornire le impronte digitale. La documentazione da presentare include:

  • Certificazione che attesti l’impossibilità temporanea alla rilevazione delle impronte

  • Dichiarazione che confermi la necessità di ottenere il passaporto come unico strumento per garantire la sicurezza, la salute o gli interessi economici del cittadino italiano all’estero

  • ricevuta del pagamento del costo del documento

Tempi per avere il passaporto

Quando viene consegnata la documentazione, sia in caso di rinnovo che di primo rilascio, saranno poi necessari dei tempi per le verifiche che influiranno sulla consegna del documento. Compilando i moduli online sarà innanzitutto necessario attendere la data dell’appuntamento presso la Questura per le impronte digitali.

Sui tempi complessivi per avere il passaporto elettronico influiranno anche il numero di richieste presentate nello stesso ufficio. Un altro fattore importante saranno i tempi di risposta da parte del Comune di residenza dei dati del cittadino. Infine, si dovranno considerare i tempi di consegna presso casa per chi richiede questo servizio. Nel complesso possono trascorre dai 15 giorni in su.

Passaporto in scadenza, ecco in quali paesi è un problema

È ovvio come finché non si riceverà il documento di identità internazionale si potranno fare solo viaggi nel territorio UE, a patto che si abbia la carta di identità valida. Prima di organizzare un viaggio in paesi extra europei sarà necessario verificare la data di scadenza del passaporto. In alcuni Stati è richiesto che il documento abbia almeno tra 6 e 12 mesi di validità.

Il documento di riconoscimento internazionale non è l’unico richiesto, ad esempio quando ci si reca negli Stati Uniti o in Russia. Queste nazioni richiedono che i visitatori ottengano un visto dal Consolato, ma questo documento non potrà essere rilasciato senza il numero identificativo del passaporto. Questa sigla alfanumerica si trova all’interno del passaporto.

Come dicevamo, il cittadino dovrà informarsi bene prima di partire. Andando negli Stati Uniti il passaporto dovrà essere valido per tutto il periodo del soggiorno dell’utente. In Argentina e in Russia invece è richiesto che il documento di identità risulti valido per 6 mesi dal momento dell’ingresso del cittadino nel Paese. In Angola è necessario che il passaporto scada almeno dopo 1 anno dal viaggio.

Per quali ragioni può esservi negato il passaporto

Chi richiede un documento valido per andare all’estero potrà vedersi negata l’autorizzazione e quindi il rilascio del passaporto per 7 motivi. Il principale è legato ai precedenti penali del cittadino, questa informazione infatti viene richiesta in modo esplicito nei moduli per la domanda del passaporto.

Le ragioni ostative al rilascio sono poi che il documento venga richiesto per un minore ma il genitore affidatario non conceda l’autorizzazione. È poi ritenuto un motivo per rifiutare la domanda quando il giudice minorile non dà l’assenso. Se si chiede il documento per un minore per cui è in atto una causa per l’affidamento non potrà essere concesso il rilascio del passaporto.

Se il cittadino che vuole ottenere il documento, valido per andare all’estero, risulta non avere pagato sanzioni o multe o se è stato condannato a pene superiori a 2 mesi non potrà ottenere il documento. Sarà rifiutata anche la pratica di colo che sono sottoposti ad una pena detentiva o chi è soggetto a “condanne penali o se si è soggetti a mandati di cattura o di arresto. Si può però avere una deroga con un nulla osta dell’autorità giudiziaria o qualora sia un caso con sentenza di proscioglimento o di condanna ad una pena interamente espiata o condonata”.

Non potranno ottenere il passaporto anche i cittadini italiani che non hanno risposto all’obbligo di leva e i cittadini di almeno 20 anni che si trovano all’estero e che non abbiano risposto agli obblighi militari.

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