Come fare il passaporto: quanto costa, come richiederlo e a cosa serve


Il passaporto è il documento di riconoscimento che deve essere utilizzato quando si viaggia al di fuori dell’Unione europea: diversi Paesi richiedono una validità residua del passaporto di alcuni mesi. Ciò significa che, anche se il documento non è ancora scaduto, in molti casi sarà comunque necessario rinnovarlo in anticipo altrimenti non si potrà entrare in alcuni Stati.

quanto tempo per il rinnovo passaporto

Così, mentre l’assicurazione viaggio è fortemente consigliata ma non obbligatoria quando ci si reca in una Paese straniero, il passaporto è un documento indispensabile, altrimenti non sarà possibile partire.

Le differenti tipologie di passaporto

Il passaporto può essere:

  • a lettura ottica con foto digitale: questa versione viene emessa dal 16 ottobre 2005 e ha due bande di caratteri; la foto non è incollata al passaporto, ma scansionata, quindi appare più sbiadita rispetto al resto dei dati anagrafici presenti sulla stessa pagina;

  • di tipo elettronico: questa versione viene emessa dal 26 ottobre 2006 ed è dotata di un microchip che registra i dati del titolare, mentre la foto è collocata in alto a destra, dove sono presenti anche i dati anagrafici.

Il passaporto rilasciato in Italia è di tipo elettronico: si tratta di un libretto composto da 48 pagine, nel quale il microchip è inserito nella copertina, mentre la firma digitalizzata, che non è presente sui documenti di chi ha meno di 12 anni, è analfabeta o non possa apporre la firma a causa di una disabilità fisica accertata, si trova sulla seconda pagina. Nei casi citati, al posto della firma, ci sarà la dicitura “esente”, presenta anche in inglese e in francese.

Dal 27 giugno 2021 non vengono più rilasciati i passaporti per i genitori con l’iscrizione del minore: la nuova normativa prevede che i minori non possano viaggiare se in possesso del loro passaporto individuale. I passaporti dei genitori con iscrizioni di figli minori saranno comune validi e utilizzabili fino alla loro naturale scadenza.

Il rilascio del passaporto

Il passaporto può essere richiesto dai cittadini italiani, sia da quelli con la residenza in Italia, sia da quelli con la residenza all’estero. Viene rilasciato dalla Questura per chi si trova in Italia, mentre chi vive all’estero deve rivolgersi alle rappresentanze diplomatiche e ai consolati.

Oltre alla Questura, la domanda per il rilascio può essere presentata anche presso una Stazione dei Carabinieri, oppure un Ufficio passaporti del commissariato di Pubblica Sicurezza. Il passaporto per i cittadini maggiorenni ha una durata di 10 anni. Bisognerà rivolgersi agli uffici di riferimento rispetto al proprio domicilio, residenza o dimora.

In merito alle impronte digitali, queste ultime possono essere acquisite soltanto negli uffici della Questura, anche in tempi differenti rispetto a quelli della presentazione dell’istanza.

Cosa succede alla scadenza

Una volta scaduto, il passaporto non si rinnova in automatico: si deve pertanto richiedere l’emissione di un nuovo passaporto.

Il documento può essere richiesto anche:

  • online, sul sito della Polizia di Stato, prenotando la data, l’ora e il luogo per la consegna della domanda all’indirizzo https://www.passaportonline.poliziadistato.it; nel caso in cui non ci fossero date disponibili, ci si potrà rivolgere alla Questura o al Commissariato se si avesse urgenza di ottenere un passaporto, per esempio per ragioni legate al lavoro o allo studio;

  • a domicilio: si tratta di un servizio nato il 27 ottobre del 2014, da una convenzione con Poste Italiane: ha un costo di 9,05 euro e permette di ricevere il documento direttamente a casa propria.

I passaporto per i minori

Come anticipato nelle righe precedenti, dal giugno del 2012 i minori devono essere in possesso di un passaporto individuale, che potrà essere rilasciato con una procedura simile a quella prevista per i maggiorenni.

In particolare, esistono due tipologie di passaporto per i soggetti minorenni:

  • quello che va da 0 a 3 anni, che ha una validità di 3 anni;

  • quello che va dai 3 ai 18 anni, che ha invece una validità di 5 anni.

Nella pratica, a differenza del passaporto per i maggiorenni, quello per i minorenni non ha una validità di 10 anni, ma una durata ridotta.

I documenti richiesti

Per poter inviare la domanda di rilascio del passaporto, occorre presentare i seguenti documenti:

  • il modulo della richiesta, stampato;

  • un documento di riconoscimento valido;

  • 2 foto formato tessera, che devono essere uguali e recenti;

  • la ricevuta del versamento di 42,40 euro pagato tramite bollettino c.c. n. 67422808 intestato al Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del tesoro, con causale “Importo per il rilascio del passaporto elettronico”, che è possibile reperire presso gli uffici di Poste Italiane;

  • una marca da bollo da 73,50 euro.

Nel caso di furto o smarrimento del passaporto bisogna presentare la denuncia e poi procedere con la richiesta di un nuovo documento. Qualora il passaporto fosse invece troppo deteriorato, si potrà richiedere l’emissione di un nuovo passaporto, ma si dovrà consegnare quello vecchio affinché venga annullato.

Posso richiedere il passaporto in un luogo diverso dalla residenza?

Sono diversi i casi nei quali si abbia la residenza in una Regione diversa rispetto a quella in cui si abita per motivi di studio o lavoro. È possibile, in un caso simile, richiedere il passaporto nel luogo in cui si ha il domicilio.

Tuttavia, è necessario dover dimostrare di avere il domicilio o la dimora in un luogo diverso rispetto a quello in cui si ha la residenza e quali sono i motivi per i quali si sta facendo domanda per il passaporto a una Questura diversa rispetto a quella di residenza.

In questo caso, i tempi per il rilascio del documento saranno sicuramente più lunghi in quanto sarà prima necessario ottenere il nulla osta da parte della Questura di residenza.

La richiesta di passaporto all’estero

Nel caso in cui si fosse cittadini italiani residenti all’estero, oltre ai documenti elencati per la richiesta standard nel passaporto in Italia, sarà necessario anche consegnare un foglio su carta intestata contenente un’informativa di garanzia sul trattamento dei dati personali, che è stata concordata con l'ufficio del Garante sulla riservatezza dei dati personali e con il Ministero degli Affari Esteri, e che dovrà essere sottoscritta dal richiedente.

Come si richiede il passaporto per i minori

Nel momento in cui si ha intenzione di procedere con la richiesta del passaporto per un minore, è estremamente importante sapere che il passaporto può essere rilasciato solo se si ha il consenso di entrambi i genitori.

Questa regola è valida a prescindere che i genitori siano:

  • coniugati;

  • conviventi;

  • separati;

  • divorziati;

  • i genitori naturali.

Al fine di tutelare il minore dovrà dunque essere firmato l’assenso davanti a un Pubblico Ufficiale, in mancanza del quale si dovrà essere in possesso del nulla osta da parte del Giudice tutelare. Se uno dei due genitori non potrà presentarsi per firmare la dichiarazione di assenso, chi richiede il passaporto dovrà allegare:

  • una fotocopia del documento dell’altro genitore, firmata in originale;

  • un dichiarazione di assenso all’espatrio scritta, con firma in originale.

La procedura è valida ai sensi del DPR 445 del 2000 per tutti i cittadini comunitari.

Come funziona il passaporto a domicilio

Il passaporto a domicilio è stato introdotto il 27 ottobre del 2014: il cittadino che ne ha fatto richiesta potrà riceverlo direttamente presso la propria abitazione pagando in contrassegno, al momento della consegna, un costo di 9,05 euro.

Chi vorrebbe usufruire del servizio riceverà dalla Questura una busta di Poste italiane da compilare e da consegnare all’Ufficio passaporti, indicando in questo modo l’indirizzo al quale spedire il passaporto una volta pronto.

Riceverà quindi la stampa della ricevuta contenente il numero della busta che gli permetterà di tracciare la spedizione dal sito di Poste Italiane. Qualora il destinatario dovesse essere assente alla consegna, avrà 30 giorni di tempo per ritirare il passaporto in Posta.

Una volta superati i 30 giorni senza ritiro, il passaporto sarà riconsegnato all’ufficio passaporti che lo ha inviato. Lo stesso accadrà in caso di indirizzo di consegna errato. Se, invece, Poste Italiane dovesse smarrire il documento, rimborserà al cittadino 50 euro. Quest’ultimo sarà tenuto a pagare soltanto il bollettino da 42,50 euro per fare nuovamente la richiesta del passaporto.

Quanto tempo serve per ottenere il passaporto

Abbiamo detto che per fare domanda di richiesta del passaporto è necessario presentare alcuni documenti: per quanto riguarda il modulo prestampato bisogna stare attenti a scaricare quello giusto in quanto ne esiste una versione per i maggiorenni e una per i minorenni.

La procedura di rilascio del passaporto richiede il rilevamento delle impronte digitali in Questura: in genere i tempi di attesa necessari a ottenere il documento sono pari a 7 giorni di tempo, che possono prolungarsi fino a 2 settimane nel caso di passaporto a domicilio o nei periodi in cui si ricevono maggiori richieste, come per esempio l’estate.

Il documento viene rilasciato al soggetto che ne ha fatto richiesta, ma è possibile delegare un’altra persona per il ritiro, ai sensi della Legge n. 445 del 2000, ovvero la legge Bassanini.

In questa ipotesi:

  • la persona delegata dovrà essere maggiorenne;

  • dovrà avere con sé una fotocopia del documento di identità del titolare del passaporto, oltre che il suo documento di identità;

  • dovrà essere in possesso di una delega, scritta su carta semplice, legalizzata da un notaio o da un ufficiale dell’anagrafe.

Quali sono i costi del passaporto

La richiesta del passaporto richiede il pagamento di una cifra che nel totale ammonta a 116 euro. Si tratta, nello specifico, di 42,50 euro di bollettino postale intestato al ministero dell’Economia e delle Finanze e di una marca da bollo che può essere comprato presso tabaccai ed esercenti autorizzati e che ha un costo di 73,50 euro.

A tali costi si dovranno eventualmente aggiungere:

  • quelli relativi alle foto;

  • i costi del trasporto per spostarsi nella Questura più vicina, che nel caso in cui non si abiti in città sono comunque una spesa in più da sostenere;

  • i costi extra nel caso in cui si scegliesse di ricevere il passaporto a domicilio.

Per quanto riguarda, invece, la tassa annuale di 40,29 euro che un tempo doveva essere pagata ogni anno per poter utilizzare il passaporto, è stata abolita il 24 giugno del 2014. Nel caso di passaporti vecchi sui quali erano state applicate delle marche da bollo ogni anno prima del 2014, queste ultime non dovranno più essere pagate.

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