Assicurazione monopattino elettrico: quando è utile e come attivare


Il monopattino elettrico è indubbiamente il mezzo di trasporto di maggior successo negli ultimi mesi, soprattutto nelle grandi città. Costa poco, è estremamente maneggevole nel traffico, non inquina, non dà problemi di parcheggio: basta ripiegarlo e metterlo nell’apposito borsone una volta arrivati a destinazione.

monopattino

Così, ormai è tutt’altro che raro vedere serissimi professionisti in giacca e cravatta, insieme agli studenti più giovani, salire sul loro monopattino elettrico e recarsi al lavoro, anche considerando gli incentivi che il Governo ha approvato per una mobilità urbana più sicura dopo la pandemia.

Ma visto che si parla di un veicolo a motore, pur se elettrico, quali sono le normative riguardo alla sua polizza di assicurazione? È obbligatoria? È utile? Vediamo di fare chiarezza.

Che cosa dice la legge per il monopattino elettrico

La regolamentazione relativa ai monopattini elettrici è piuttosto recente in Italia, il che non stupisce, considerando che questo tipo di mezzo di trasporto è diventato protagonista di un vero boom di vendite solo negli ultimi mesi. Il decreto Milleproroghe ha infatti stabilito diversi principi, equiparando i monopattini, di fatto, alle biciclette elettriche: nella fattispecie, la potenza massima deve essere di 0,50 kW e la velocità più alta raggiungibile non può superare i 25 km/h.

Questo significa anche, per chi non lo sapesse, che i monopattini con qualsiasi tipo di motore (non solo elettrico, ma anche termico) che non rientrano in queste caratteristiche non possono circolare: né su strada, né sulle piste apposite, pena una sanzione tra i 200 e gli 800 euro.

Proprio a proposito della possibilità di utilizzare il monopattino elettrico su diversi percorsi, va ricordato che questo mezzo può essere utilizzato sulle strade urbane dove circolano anche i ciclomotori (dove c’è un limite di velocità di 50 km/h) e nelle aree pedonali (in questo caso, però, con una velocità massima di 6 km/h), oltre che sulle strade extraurbane dove si trova una pista ciclabile.

C’è stata qualche incertezza in più sui marciapiedi, ma in linea di massima non ci si può andare, visto che di fatto si tratta di un mezzo equiparato a una bicicletta elettrica (che, appunto, sui marciapiedi non può transitare). Per quanto riguarda la sosta, infine, è possibile solo nelle aree riservate alle bici, come le rastrelliere, e agli scooter.

Infine, i monopattini elettrici possono essere guidati solo da chi ha più di 14 anni e per chi ha meno di 18 anni è obbligatorio l’uso del casco, mentre dopo il tramonto bisogna indossare il giubbotto o le bretelle retroriflettenti; in più i mezzi per circolare anche nelle ore notturne devono avere un segnalatore acustico, una luce bianca anteriore e luce o catarifrangenti rossi nella parte posteriore.

I consigli sull’assicurazione per il monopattino elettrico

Per quanto riguarda la responsabilità civile, per chi si chiede se è obbligatoria l’assicurazione per il monopattino la risposta è no: anche qui, infatti, è rilevante l’equiparazione alle biciclette elettriche, che infatti non hanno bisogno di assicurazione.

Questo ovviamente non significa che non sia possibile assicurare il monopattino, considerando che il rischio di causare danni a terzi e a cose è comunque presente, visto che si viaggia anche a 25 km/h, una velocità di tutto rispetto.

Le compagnie di assicurazione hanno cominciato a proporre dei pacchetti ad hoc, come Allianz, la cui assicurazione di responsabilità civile per e-scooter funziona anche da assicurazione di responsabilità civile per il monopattino elettrico, coprendo tutti i danni a persone e cose e i danni patrimoniali causati a terzi.

Da tenere presenti anche le assicurazioni che offrono una mobilità a 360 gradi, non limitandosi a coprire un solo mezzo da diversi: è il caso di Immagina Strade Nuove di Generali, che propone una copertura su più di 17 mezzi di trasporto diversi, monopattino e bicicletta compresi, da condividere con fino a 5 persone. 

Oltre alla responsabilità civile, è possibile assicurare il monopattino elettrico anche contro il furto, oltre che con coperture aggiuntive come la consulenza medica, il trasferimento sanitario, l’assistenza infortunistica, l’assistenza 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 e così via, in modo da non avere brutte sorprese di qualsiasi genere durante l’uso quotidiano del mezzo.

Quando è utile attivare l’assicurazione per il monopattino elettrico

Ma quando è consigliabile assicurare il monopattino elettrico? Di sicuro quando non è un mezzo che si prende solo per una scampagnata ogni tanto ma il modo preferito per arrivare in ufficio, a scuola o all’università, anche in strade che hanno un traffico intenso (e dove quindi la possibilità di un incidente è più alta) o a scorrimento veloce. Di sicuro, poi, l’assicurazione è consigliabile quando a condurre il monopattino elettrico sarà un ragazzo inesperto.

Per quanto riguarda invece l’assicurazione contro il furto, tutto dipende dalle proprie preferenze: se si ha un mezzo pieghevole e comodamente trasportabile in un borsone, e si ha la possibilità di portarlo all’interno del proprio luogo di lavoro e a casa una volta ritornati, allora questa copertura può non servire; altrimenti è altamente consigliata, visto che ci vuole poco per forzare anche le catene e i lucchetti più robusti.

Attivare un’assicurazione per il monopattino elettrico è semplice: oggi lo si fa direttamente online, sempre tenendo d’occhio, grazie a SOStariffe.it, un mercato che ancora più del solito è in continua evoluzione. In alternativa ci si può recare di persona presso l’agenzia più vicina a richiedere tutte le informazioni necessarie. Con una stima oggi si può dire che l’assicurazione per il monopattino elettrico ha un prezzo tra i 5 i 20 euro al mese.

Perché guidare un monopattino elettrico

Ma quali sono i vantaggi di un monopattino elettrico rispetto a mezzi analoghi come la bicicletta?

  • Non si inquina: essendo alimentato da un motore elettrico, il monopattino non emette CO2 e quindi non contribuisce all’inquinamento, a differenza non solo dell’auto o dello scooter tradizionali ma anche dei mezzi pubblici non elettrici;

  • Si circola ovunque: il monopattino elettrico è perfetto per quelle grandi metropoli, come Milano, dove l’accesso alle zone più interne del centro storico è fortemente regolato; in quanto elettrico, può andare praticamente dappertutto, comprese le aree pedonali dove non possono circolare altri mezzi, anche se in questo caso la velocità massima dev’essere di 6 km/h, un po’ di più del classico “passo d’uomo”;

  • Si fa esercizio, un po’ come la bicicletta, non per la locomozione ma per mantenere l’equilibrio, che impone muscoli sempre in tensione: ottimo per chi non riesce ad avere tempo per fare ginnastica ma abita troppo distante dal luogo di lavoro o dalla scuola per andare a piedi;

  • Sono ideali per un percorso “ibrido”: ad esempio ci si può recare con il monopattino fino alla fermata dell’autobus (o al car sharing), ripiegarlo, infilarlo in un borsone e cambiare mezzo, per poi riaprirlo una volta compiuto il tratto di strada desiderato;

  • Sono incentivati dal Governo: il decreto legge Rilancio ha aggiornato le regole per il bonus mobilità che, istituito nell’autunno del 2019, non era mai stato pienamente avviato a causa dell’emergenza coronavirus. Proprio per favorire gli spostamenti effettuati con veicoli privati (dove è possibile rispettare il distanziamento sociale) ma allo stesso tempo sostenibili (per evitare gli ingorghi del traffico), sono stati creati degli incentivi che, attualmente, corrispondono a un contributo pari al 60% della spesa sostenuta, in misura non superiore a 500 euro per le biciclette (anche a pedalata assistita) e i veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica (come i monopattini, gli hoverboard e i segway).

Come funziona il bonus per il monopattino elettrico

Il bonus riguarda gli acquisti di monopattini elettrici (oltre agli altri veicoli citati) effettuati dal 4 maggio 2020 al 31 dicembre 2020, senza rottamazione di vecchi veicoli, nonché per l’acquisto di veicoli nel corso del 2021 con rottamazione (in questo caso, con validità fino al 31 dicembre 2024).

Si può fruire del bonus grazie a un’app specifica che prevede l’accesso tramite SPID. A regime, il cittadino paga al negoziante aderente direttamente il 40% della spesa mentre il negoziante riceve il rimborso del 60%, nei limiti delle risorse disponibili (sono stati stanziati 220 milioni di euro).

A richiedere il bonus possono essere i maggiorenni con residenza in capoluoghi di regione e provincia, nei comuni con più di 50mila abitanti e nei comuni delle città metropolitane, anche al di sotto dei 50mila abitanti (quindi Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma Capitale, Torino, Venezia).

Bonus Familiare RC Auto: che cosa è e come ottenerlo

Il 2020 ha fatto registrare l'arrivo di un'importante novità per il mondo dell'assicurazione auto in Italia. Dallo scorso mese di febbraio, infatti, in fase di rinnovo di un contratto assicurativo o al momento di sottoscrivere una polizza per la prima volta per un veicolo nuovo o usato sarà possibile sfruttare la nuova RC Auto familiare. Questa nuova opzione va ad estendere la validità della Legge Bersani garantendo ulteriori possibilità di risparmio per gli automobilisti. Ecco cos'è, come funziona e come ottenere il bonus della RC Auto familiare.

Utenze e servizi autunno 2020: 10 consigli per risparmiare da subito

Il mese di settembre, come da tradizione, è il momento giusto per ripartire. Dopo le difficoltà del lockdown e il periodo estivo, si guarda al futuro con il back to school ed il back to work che, quest'anno, saranno sicuramente diversi dal solito. Con l'inizio dell'autunno c'è anche l'occasione per dare un netto taglio alle spese periodiche. Ecco i 10 consigli per risparmiare in autunno raccolti da SOStariffe.it.

Assicurazione sanitaria privata: come funziona e a cosa serve

L’Italia è uno Stato caratterizzato da un Sistema Sanitario Nazionale, che eroga le prestazioni mediche ai cittadini e il cui buon funzionamento è stato dimostrato ampiamente durante l’emergenza sanitaria da covid-19, ma non tutti i Paesi dispongono di un sistema sanitario simile al nostro: ecco perché, specialmente quando si viaggia, si dovrebbe considerare un’assicurazione sanitaria privata. Scopriamo insieme come funziona e quali sono le sue caratteristiche.
Scopri il prezzo della tua polizza
  • 1 Inserisci i tuoi dati una sola volta
  • 2 Confronta più preventivi contemporaneamente
  • 3 Acquista online e risparmia fino a 500€
Hai già calcolato un preventivo con SosTariffe.it?
Recupera preventivi »