Regime di stabilimento


Il regime di stabilimento consente alle compagnie di assicurazioni di esercitare attività assicurativa anche all’estero, all’interno di uno Stato membro dell’Unione Europea diverso da quello di provenienza.

Le compagnie aventi sede primaria in Europa possono accedere indifferentemente al regime di stabilimento o al regime di libera prestazione di servizi.

Nel primo caso sono tenute ad aprire una rappresentanza in Italia o in altro Paese ospitante, mentre nel secondo – in regime di libera prestazione di servizi- devono nominare un rappresentante residente nello Stato ospitante e incaricarlo della gestione dei sinistri e delle pratiche di risarcimento e liquidazione.

Le società non europee che intendono avviare la propria attività in Italia invece, devono obbligatoriamente aprire una sede secondaria italiana e presentare apposita richiesta all’Ivass (Autorità di Vigilanza sulle Assicurazioni).

Il Codice delle Assicurazioni Private prevede specificamente l’ipotesi in cui una compagnia assicurativa decida di insediare una sede secondaria in Italia in regime di stabilimento, dal momento in cui ha presentato apposita comunicazione all’Autorità di supervisione del Paese di provenienza e inoltrato successivamente comunicazione all’Ivass. Quest'ultimo si pronuncerà entro 30 giorni, rilasciando o negando l’autorizzazione.

Tale procedura è caratterizzata dal silenzio-assenso: se entro il termine l’Autorità non si esprime l’autorizzazione si intende concessa in regime di stabilimento.

L’elenco delle imprese europee ed extra-europee abilitate ad esercitare attività assicurativa in Italia, nel ramo danni o vita, in regime di stabilimento o di libera prestazione di servizi è detenuto dall’Ivass, viene costantemente aggiornato ed è consultabile sul portale web dell’Autorità.

Incentivi auto ottobre 2020: tutte le agevolazioni del mese e su quali modelli

Il 2020 è stato sicuramente un anno diverso dal solito per il settore auto, ma le politiche di rilancio del mercato non si sono fatte mancare, con l’introduzione di diverse tipologie di contributi. Ecco quali sono gli incentivi auto disponibili nel mese di ottobre 2020 e quali i modelli sui quali saranno applicate le agevolazioni. 

Bonus riparazione auto: tutto sui 500 euro per la manutenzione dell'auto

Un nuovo incentivo per gli automobilisti, la proposta è di creare un bonus da 500 euro. Questo incentivo è destinato a riparazioni e alle operazioni di manutenzione dei veicoli per quei cittadini che non possono acquistare un'auto nuova. Il bonus sarà riconosciuto sotto forma di detrazione fiscale, ecco cosa si sa finora di questo contributo

Assicurazione Auto e Furto: la diffusione in Italia

Tra le garanzie accessorie più richieste in fase di sottoscrizione di una nuova polizza RC Auto troviamo, senza dubbio, l'assicurazione per il furto dell'auto. Tale copertura garantisce un risarcimento in caso di furto del proprio veicolo assicurato. SOStariffe.it, analizzando i preventivi rilasciati negli ultimi 12 mesi, ha realizzato una classifica delle auto più assicurate per furto e delle regioni dove tale copertura è più richiesta. Lo studio ha anche valutato l'effetto del lockdown sulle richieste di questa garanzia.
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