Regime di stabilimento


Il regime di stabilimento consente alle compagnie di assicurazioni di esercitare attività assicurativa anche all’estero, all’interno di uno Stato membro dell’Unione Europea diverso da quello di provenienza.

Le compagnie aventi sede primaria in Europa possono accedere indifferentemente al regime di stabilimento o al regime di libera prestazione di servizi.

Nel primo caso sono tenute ad aprire una rappresentanza in Italia o in altro Paese ospitante, mentre nel secondo – in regime di libera prestazione di servizi- devono nominare un rappresentante residente nello Stato ospitante e incaricarlo della gestione dei sinistri e delle pratiche di risarcimento e liquidazione.

Le società non europee che intendono avviare la propria attività in Italia invece, devono obbligatoriamente aprire una sede secondaria italiana e presentare apposita richiesta all’Ivass (Autorità di Vigilanza sulle Assicurazioni).

Il Codice delle Assicurazioni Private prevede specificamente l’ipotesi in cui una compagnia assicurativa decida di insediare una sede secondaria in Italia in regime di stabilimento, dal momento in cui ha presentato apposita comunicazione all’Autorità di supervisione del Paese di provenienza e inoltrato successivamente comunicazione all’Ivass. Quest'ultimo si pronuncerà entro 30 giorni, rilasciando o negando l’autorizzazione.

Tale procedura è caratterizzata dal silenzio-assenso: se entro il termine l’Autorità non si esprime l’autorizzazione si intende concessa in regime di stabilimento.

L’elenco delle imprese europee ed extra-europee abilitate ad esercitare attività assicurativa in Italia, nel ramo danni o vita, in regime di stabilimento o di libera prestazione di servizi è detenuto dall’Ivass, viene costantemente aggiornato ed è consultabile sul portale web dell’Autorità.

Auto vecchie: chi paga il bollo?

Il bollo auto è il nome comune della tassa automobilistica dovuta ogni anno per il possesso di un determinato veicolo. Si tratta, quindi, di uno dei principali "costi fissi" per i proprietari di auto e moto e deve essere tenuto in considerazione nella valutazione dei costi di mantenimento del veicolo. Non tutte le auto devono pagare il bollo o devono pagare la tassa per intero. La normativa prevede, infatti, condizioni agevolate per il bollo delle auto "vecchie". Ecco tutto quello che c'è da sapere.

Bonus 40% elettriche: che cosa è e come ottenerlo

Ci sono tante iniziative in arrivo per sostenere la diffusione delle auto elettriche. Tra le novità previste dalla commissione Bilancio della Camera, infatti, c'è anche un nuovo bonus riservato alle famiglie che rispettano determinati requisiti di reddito. Il nuovo bonus renderà l'acquisto delle auto elettriche ancora più conveniente, anche per le famiglie a basso reddito. Ecco cos'è e come ottenere il bonus del 40% per le auto elettriche.

Revisione Auto 2020: tutte le proroghe per Covid-19

La revisione auto 2020 sarà soggetta a una serie di proroghe che sono state introdotte dal Ministero dell’Interno per andare incontro all’emergenza sanitaria: la circolare n. 300/A/7923/201l O 1/3/3/9 del 22/10/2020 aveva già introdotto delle specifiche, ma il MIT è intervenuto nuovamente per creare ordine tra la confusione creatasi a causa delle diverse ordinanze emanate negli ultimi tempi. 
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