Premio assicurativo


Il premio assicurativo è il costo della polizza di assicurazione posto a carico del cliente, cioè il prezzo pagato annualmente o mensilmente (se versato a rate) per ottenere il risarcimento da parte della compagnia al verificarsi dell’evento coperto.

Il premio assicurativo viene calcolato sulla probabilità, sul rischio che un determinato evento si verifichi (incidente stradale nelle assicurazioni Rc moto o RCA, imprevisto nelle polizza viaggio, decesso nelle assicurazioni vita e così via) e ai fini del calcolo delle probabilità concorrono numerosi elementi come:

  • l’età e la professione dell’assicurato,
  • la precedente responsabilità di sinistri,
  • la località di residenza,
  • la classe di merito se la polizza rientra nel sistema Bonus Malus (tipico delle assicurazioni Rca sui veicoli a motore),
  • il modello di veicolo, la sua alimentazione,
  • lo stile di guida del conducente.
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Nel gergo assicurativo viene chiamato premio assicurativo lordo perché rappresenta la somma tra il premio assicurativo netto, ovvero la copertura del rischio, e altre spese, come quelle relative ai costi di acquisizione delle polizze, le imposte (12,5% di imposta e un 10,50% di contributo al Servizio Sanitario Nazionale) e i costi di gestione per la liquidazione del danno.

Le compagnie assicurative possono applicare tariffe molto diverse fra di loro, perché la legge impone soltanto che il premio assicurativo sia stabilito equamente e tenendo in considerazione tutte le variabili fin dal preventivo moto, auto o riguardante altri settori assicurativi.

Sul premio assicurativo si può risparmiare sfruttando le offerte e gli sconti formulati da assicurazioni online o da assicurazioni tradizionali, oppure riducendo il numero di garanzie accessorie e optando per la guida esclusiva nelle assicurazioni Rca.

Grazie alla Legge Bersani, il premio assicurativo Rca può essere ridotto ulteriormente ereditando la classe di merito più favorevole in famiglia.

 

Esenzione bollo auto 2021: a chi spetta

Nelle ultime settimane si è parlato con una certa insistenza di esenzione dal pagamento del bollo auto 2021. La tassa automobilistica, come previsto dalla normativa, è dovuta ogni anno da chi possiede un veicolo, a prescindere dal suo effettivo utilizzo. Ecco tutto quello che c'è da sapere in merito all'esenzione del bollo auto 2021 ed alle proroghe sulle scadenze dei pagamenti previsti su base regionale come stabilito da alcune Regioni.

Preventivi polizze auto 2021: le migliori assicurazioni di Febbraio 2021

Trovare un'assicurazione per la vettura che sia conveniente e copra al meglio il vostro veicolo può essere un'impresa, per poter rendere più semplice questa ricerca ci si può affidare ad un confronto online dei preventivi delle polizze auto. In questa guida vedremo come individuare le migliori assicurazioni auto e scegliere la più conveniente

Auto vecchie: chi paga il bollo?

Il bollo auto è il nome comune della tassa automobilistica dovuta ogni anno per il possesso di un determinato veicolo. Si tratta, quindi, di uno dei principali "costi fissi" per i proprietari di auto e moto e deve essere tenuto in considerazione nella valutazione dei costi di mantenimento del veicolo. Non tutte le auto devono pagare il bollo o devono pagare la tassa per intero. La normativa prevede, infatti, condizioni agevolate per il bollo delle auto "vecchie". Ecco tutto quello che c'è da sapere.
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