Perito assicurativo


Il perito assicurativo è una figura professionale istituita e regolamentata con la Legge n° 166 del 1992 e successive modifiche (attuale Codice delle Assicurazioni Private) incaricata di accertare, di valutare i danni e di stabilire l’ammontare dei risarcimenti nelle controversie fra consumatori e assicurazioni o fra compagnie di assicurazioni.

In virtù delle competenze tecniche acquisite Il perito assicurativo può fornire anche la sola attività di consulenza.

Il perito assicurativo viene considerato dalla legge un libero professionista, che per espletare l’incarico, fornito tramite mandato, deve rispondere ai requisiti di totale indipendenza dalle parti in causa, professionalità e trasparenza.

Il perito non può quindi trovarsi alle dipendenze delle assicurazioni né essere un mediatore assicurativo, agente o broker.

Il perito assicurativo inoltre non può gestire officine, carrozzerie in qualità di meccanico riparatore di veicoli e non deve avere alcun interesse all’esito della controversia. In virtù del ruolo cruciale rivestito dai periti assicurativi, la loro imparzialità e competenza deve essere certificata ottenendo la qualifica di perito assicurativo in Italia e, a questo scopo, i periti devono iscriversi presso l’Albo Professionale dei Periti Assicurativi tenuto dall’Ivass, al quale si accede conseguendo una laurea specifica o il diploma di scuola superiore nelle materie tecniche, commerciali o giuridiche.

Per ottenere il titolo di perito in Italia è necessario superare un esame strutturato in una parte scritta e in una parte orale in diritto civile, procedura civile, diritto assicurativo.

Per superare la prova sono richieste soprattutto conoscenze tecniche, meccaniche e fisiche sui veicoli a motore.

Nelle controversie per il risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli o natanti, il perito assicurativo procede alla stima del danno e può essere chiamato ad effettuare sopralluoghi, valutazioni, studi e conclusioni per quantificare l’indennizzo.

Bonus Vacanze 2020: come richiederlo e spenderlo dal 1 luglio

A partire da oggi, 1° luglio 2020, è possibile richiedere e utilizzare il Bonus Vacanze 2020, l'incentivo che mira a sostenere le vacanze delle famiglie italiane che sceglieranno di alloggiare presso strutture ricettive del nostro Paese. Il Bonus Vacanze 2020 può essere richiesto da oggi, da tutte le famiglie che rientrano nei requisiti previsti dall'iniziativa, e speso entro la fine dell'anno in corso esclusivamente in Italia. Ecco, quindi, come richiedere e spendere il Bonus Vacanze 2020.

Bonus Vacanze 2020: come richiederlo tramite App IO

Il Bonus Vacanze 2020 è uno degli strumenti previsti dal Governo italiano per contribuire al rilancio dell'economia nazionale dopo il lockdown e l'emergenza sanitaria. Si tratta di un'agevolazione prevista dal decreto Rilancio che permetterà ai cittadini di ottenere un bonus da spendere per le proprie vacanze da trascorrere in Italia. Ecco come richiedere il Bonus Vacanze 2020 direttamente tramite l'app IO e chi può ottenere quest'agevolazione.

Intermediari assicurativi fisici e polizze online: impennata durante il lockdown

Durante tutto il periodo di lockdown dovuto alla pandemia, gli strumenti digitali offerti dal web, come ad esempio il comparatore online di SOStariffe.it, hanno dato un contributo notevolissimo agli intermediari assicurativi che hanno potuto mantenere un costante contato con i propri clienti, riuscendo così a minimizzare l'impatto del lockdown stesso. I dati raccolti da SOStariffe.it confermano una crescita della produzione del 310% ed un incremento del numero di partner aderenti alla sua rete che ora può contare anche su Genertel.
Scopri il prezzo della tua polizza
  • 1 Inserisci i tuoi dati una sola volta
  • 2 Confronta più preventivi contemporaneamente
  • 3 Acquista online e risparmia fino a 500€
Hai già calcolato un preventivo con SosTariffe.it?
Recupera preventivi »