Periodo di osservazione


Il periodo di osservazione è quell’arco temporale di cui si tiene conto nelle assicurazioni Rca per calcolare l’evoluzione o la regressione della classe di merito universale (C.U) e l’aumento o la diminuzione del premio assicurativo annuale.

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A differenza dell’anno assicurativo, che conta sempre 12 mensilità, il periodo di osservazione nei casi di prima assicurazione è pari a 10 mesi (di un anno nei contratti di rinnovo), durante i quali si prende in considerazione l’assenza di sinistri con colpa o con concorso di colpa ai fini dell’aumento favorevole della classe di merito e della conseguente diminuzione del premio assicurativo, oppure la causazione di sinistri con colpa o con concorso di colpa ai fini del declassamento, che comporta l’aumento del premio Rca.

Il periodo di osservazione serve in sostanza a determinare la classe di merito dell’assicurato, indice di virtuosità o di sinistrosità.

In caso di veicoli assicurati per la prima annualità, l’osservazione inizia dal giorno della decorrenza della copertura assicurativa, mentre per le annualità successive inizia 60 giorni prima della decorrenza contrattuale e termina 60 giorni prima della scadenza dell’annualità successiva, e ancora, nei contratti Rca con durata annuale frazionata, il periodo di osservazione inizia dal giorno della decorrenza della copertura e termina 60 giorni prima della scadenza contrattuale.

Lo scarto temporale è necessario alla compagnia assicurativa per calcolare la classe di merito maturata e riportare i dati nell’attestato di rischio.

Gli incidenti stradali rilevati nel periodo nel periodo di osservazione vengono infatti riportati nell’attestato di rischio, il documento da consegnare eventualmente, in caso di cambio compagnia, al nuovo assicuratore, in modo tale che quest’ultimo possa inserire la corretta classe universale in base al sistema Bonus Malus.

Le rilevazioni del periodo di osservazione ed eventuali modifiche per quanto riguarda la classe di merito incidono sul premio del successivo rinnovo RC moto o auto, che potrà essere inferiore in caso di virtuosità e superiore nel caso in cui si siano perse posizioni.

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