Contrassegno di assicurazione


Il contrassegno di assicurazione o tagliando di assicurazione è quel documento che certifica il regolare pagamento della polizza Rca, il cui obbligo di esposizione sul parabrezza dei veicoli è stato abolito il 18 ottobre 2015.

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Contestualmente all’eliminazione di tale obbligo è venuta meno anche l’originaria forma cartacea del contrassegno di assicurazione che veniva consegnato - insieme ad altri documenti - insieme alla polizza, in seguito all'accettazione del preventivo auto e alla firma del contratto. Dopo le modifiche legislative, la forma cartacea è stata trasformata in digitale (o telematica).

Non cambiano gli elementi costitutivi e le informazioni contenute nel tagliando, cioè il nome della compagnia assicurativa di riferimento, il numero di polizza, il tipo e la targa del veicolo e la scadenza dell’assicurazione, che determina anche la sua validità.

La funzione primaria del contrassegno di assicurazione è quella di permettere alla Forze dell’Ordine di verificare la regolarità della copertura assicurativa, e il passaggio al tagliando telematico agevola le Autorità nelle operazioni di controllo. Il contrassegno di assicurazione cartaceo è infatti stato oggetto negli anni passati di una massiccia falsificazione, divenuta oggi impossibile grazie all’introduzione dei controlli elettronici RC.

Attualmente i nuovi controlli avvengono tramite lettura della targa del veicolo (c.d. Targa System) da parte di telecamere, autovelox e varchi Ztl in modo che le Forze dell’Ordine possano verificare in tempo reale il pagamento dell’assicurazione anche senza fermare il veicolo. Con l’abolizione dell’obbligo di esposizione del contrassegno di assicurazione è stata infatti creata una banca dati dei tagliandi.

Alla stipulazione o al rinnovo di una polizza l’impresa di assicurazione invia i dati relativi a decorrenza, scadenza e pagamenti alla banca dati della S.I.T.A., creata dall’Ania (Associazione Nazionale Imprese Assicurative) dalla quale, per mezzo dei dispositivi elettronici, le Autorità risalgono a tutti i dati relativi alla copertura Rca.

Bonus Vacanze 2020: come richiederlo e spenderlo dal 1 luglio

A partire da oggi, 1° luglio 2020, è possibile richiedere e utilizzare il Bonus Vacanze 2020, l'incentivo che mira a sostenere le vacanze delle famiglie italiane che sceglieranno di alloggiare presso strutture ricettive del nostro Paese. Il Bonus Vacanze 2020 può essere richiesto da oggi, da tutte le famiglie che rientrano nei requisiti previsti dall'iniziativa, e speso entro la fine dell'anno in corso esclusivamente in Italia. Ecco, quindi, come richiedere e spendere il Bonus Vacanze 2020.

Bonus Vacanze 2020: come richiederlo tramite App IO

Il Bonus Vacanze 2020 è uno degli strumenti previsti dal Governo italiano per contribuire al rilancio dell'economia nazionale dopo il lockdown e l'emergenza sanitaria. Si tratta di un'agevolazione prevista dal decreto Rilancio che permetterà ai cittadini di ottenere un bonus da spendere per le proprie vacanze da trascorrere in Italia. Ecco come richiedere il Bonus Vacanze 2020 direttamente tramite l'app IO e chi può ottenere quest'agevolazione.

Intermediari assicurativi fisici e polizze online: impennata durante il lockdown

Durante tutto il periodo di lockdown dovuto alla pandemia, gli strumenti digitali offerti dal web, come ad esempio il comparatore online di SOStariffe.it, hanno dato un contributo notevolissimo agli intermediari assicurativi che hanno potuto mantenere un costante contato con i propri clienti, riuscendo così a minimizzare l'impatto del lockdown stesso. I dati raccolti da SOStariffe.it confermano una crescita della produzione del 310% ed un incremento del numero di partner aderenti alla sua rete che ora può contare anche su Genertel.
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