Clausole contrattuali


Le clausole contrattuali sono contenute in ogni tipologia di contratto, compreso il contratto di assicurazione.

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Le clausole contrattuali possono definirsi patti accessori, supplementari rispetto alla causa del contratto, che negli accordi Rc auto ed Rc per motoveicoli o altri veicoli si identifica con il rischio.

Nel contratto di assicurazione RC la compagnia assicurativa si obbliga a risarcire il contraente (cliente assicurato) al verificarsi dell’evento coperto, cioè il sinistro stradale, che tuttavia rimane potenziale (di qui, la causa “rischio”), mentre il contraente si obbliga a pagare una somma di denaro, detta premio assicurativo, alla data stabilita.

Oltre a questa causa principale, le clausole contrattuali contengono altri patti da cui derivano altrettanti obblighi e condizioni da rispettare affinché le reciproche obbligazioni siano soddisfatte.

Le clausole contrattuali possono riguardare diversi aspetti della polizza auto e moto, eccone alcuni a titolo di esempio:

  • clausola di recesso,
  • clausola di sospensione dell’assicurazione e di riattivazione,
  • clausola che stabilisce l’importo del premio e le modalità di pagamento
  • clausole contrattuali relative alle garanzie accessorie all’RC (garanzia furto incendio, garanzia cristalli, tutela del conducente etc.).

La nullità delle clausole contrattuali può comportare l’annullabilità dell’intero contratto assicurativo. Ciò avviene quando si tratta di clausole contrattuali vessatorie, che limitano i diritti dell’assicurato, ne rendono difficile l’esercizio o creano squilibri nel rapporto con la compagnia.

Si considerano tali ad esempio, i patti che impongono all’assicurato il rinnovo del contratto nonostante l’abolizione del tacito rinnovo RC, che permette ad automobilisti e motociclisti di cambiare compagnia alla scadenza dell’assicurazione senza oneri e penali.

Le clausole contrattuali più importanti nei contratti di assicurazione RC sono quelle relative alla franchigia e allo scoperto, che stabiliscono in caso di sinistro una percentuale di danno a carico dell’assicurato.

Bonus Vacanze 2020: come richiederlo e spenderlo dal 1 luglio

A partire da oggi, 1° luglio 2020, è possibile richiedere e utilizzare il Bonus Vacanze 2020, l'incentivo che mira a sostenere le vacanze delle famiglie italiane che sceglieranno di alloggiare presso strutture ricettive del nostro Paese. Il Bonus Vacanze 2020 può essere richiesto da oggi, da tutte le famiglie che rientrano nei requisiti previsti dall'iniziativa, e speso entro la fine dell'anno in corso esclusivamente in Italia. Ecco, quindi, come richiedere e spendere il Bonus Vacanze 2020.

Bonus Vacanze 2020: come richiederlo tramite App IO

Il Bonus Vacanze 2020 è uno degli strumenti previsti dal Governo italiano per contribuire al rilancio dell'economia nazionale dopo il lockdown e l'emergenza sanitaria. Si tratta di un'agevolazione prevista dal decreto Rilancio che permetterà ai cittadini di ottenere un bonus da spendere per le proprie vacanze da trascorrere in Italia. Ecco come richiedere il Bonus Vacanze 2020 direttamente tramite l'app IO e chi può ottenere quest'agevolazione.

Intermediari assicurativi fisici e polizze online: impennata durante il lockdown

Durante tutto il periodo di lockdown dovuto alla pandemia, gli strumenti digitali offerti dal web, come ad esempio il comparatore online di SOStariffe.it, hanno dato un contributo notevolissimo agli intermediari assicurativi che hanno potuto mantenere un costante contato con i propri clienti, riuscendo così a minimizzare l'impatto del lockdown stesso. I dati raccolti da SOStariffe.it confermano una crescita della produzione del 310% ed un incremento del numero di partner aderenti alla sua rete che ora può contare anche su Genertel.
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