RC auto, cosa copre?


Quando si parla di assicurazione auto o moto non di rado si fa confusione tra le varie garanzie, coperture e obblighi, ma la RCA (Responsabilità Civile Autoveicoli) o RC Auto rimane in assoluto il documento fondamentale: si tratta in fatti della polizza obbligatoria che tutela il veicolo assicurato in caso di sinistro con danni causati a persone o cose.

come cambiare assicurazione auto

Grazie alla RCA, ci si tutela da un punto di vista economico dai rischi legati alla guida. Dietro il pagamento del premio della RCA, le compagnie assicurative si impegnano a risarcire (entro il massimale) i danni arrecati a terzi in un sinistro dalla circolazione del veicolo assicurato.

Come funziona la RC Auto

La RC Auto copre i danni causati dal guidatore dell’auto ma non è personale, bensì relativa al veicolo. In altre parole, per guidare qualsiasi tipo di veicolo a quattro ruote è necessaria l’apposita patente di guida, ma questa non è sufficiente: il veicolo stesso deve essere infatti in regola proprio con la RC Auto, che ha una durata di solito annuale e che deve essere sempre rinnovata prima della scadenza.

Il fatto che la RC Auto non sia relativa a una persona specifica si spiega facilmente: la RCA copre un veicolo anche quando questo è in sosta o senza guidatore (pensiamo ad esempio quando c’è un guasto al freno a mano e l’auto arretra violentemente arrecando danni ad altre vetture o a persone che si trovavano lì). Allo stesso tempo la RCA non si limita a proteggere il veicolo assicurato ma anche chiunque sia alla guida dello stesso, salve eccezioni (il caso più comune è quello del furto d’auto). Per questo motivo, anche se non si utilizza più un veicolo ma questo rimane in un’area pubblica (anche soltanto parcheggiato nella strada sotto casa) è necessario che sia assicurato; l’unico modo per avere un veicolo senza assicurazione e non rischiare nulla è che questo sia all’interno di uno spazio privato.

Infine, la RCA è un’assicurazione verso terzi, persone o cose: questo significa che se il guidatore che ha la responsabilità del sinistro subisce dei danni fisici, non riceve un risarcimento, a meno che non abbia acquistato anche un’apposita garanzia detta infortuni del conducente o simili.

La RCA è obbligatoria?

Secondo la legge italiana, la RCA è obbligatoria, ed è anche l’unica copertura obbligatoria prevista dal Codice della Strada relativamente ai veicoli a motore senza guida di rotaie (fino a quando il veicolo non è stato sottoposto a demolizione o radiazione dal PRA). Dal 2015 non c’è però più l’obbligo di esibire sul veicolo il contrassegno rilasciato dalla compagnia di assicurazione, ma è necessario comunque portarlo con sé per poterlo esibire e mostrare alle forze dell’ordine in caso di controllo (diversamente dalla tassa automobilistica o bollo, per la quale non è nemmeno necessario portare con sé il contrassegno).

Che cosa copre l’RCA?

L’RCA copre e risarcisce, entro il massimale, i seguenti danni:

  • danni fisici e materiali subiti da pedoni, ciclisti e altre persone non trasportate a bordo del veicolo assicurato

  • danni fisici e materiali subiti da persone a bordo di altro veicolo coinvolto

  • danni fisici e materiali subiti da passeggeri a bordo del veicolo (per quanto riguarda i danni alle cose, questi vengono risarciti solo se i passeggeri proprietari non sono legati al proprietario o al conducente del veicolo da determinati gradi di parentela)

  • danni materiali subiti da oggetti esterni ai veicoli

Come detto, i danni fisici del conducente non sono risarciti di norma dalla RCA, ma solo se è presente un’apposita polizza, questa volta facoltativa, “infortuni del conducente”.

Chi deve assicurare l’auto?

Di norma il contraente della polizza RCA è anche il proprietario della vettura, ma non sempre. È infatti possibile sottoscrivere una polizza RCA a proprio nome anche se il veicolo non è di proprietà, visto che la legge prevede la possibilità di firmare nell’interesse di un’altra persona (ad esempio un genitore può essere contraente dell’assicurazione RCA della vettura del figlio). La classe bonus-malus si riferisce comunque al proprietario del veicolo e non al contraente.

La RC auto e il bonus-malus

Nella maggior parte degli Stati europei, ta cui l’Italia, la RC auto è legata al cosiddetto meccanismo del bonus-malus, che premia (con un costo minore della polizza) chi guida con prudenza e non causa incidenti. Esistono infatti diverse classi di merito, per l’esattezza 18: per ogni anno in cui non si causano incidenti si “sale” di merito con un numero progressivamente minore di CU, viceversa se si è responsabili con colpa di sinistri si viene penalizzati con un aumento del numero della CU. Più il numero che contrassegna la CU è elevato, più è alto il premio della RCA. L’attestato di rischio è il documento che indica i sinistri

Allo stato attuale, chi si assicura per la prima volta ha un CU di 14.

Ci sono casi in cui la RCA non copre i danni?

La RCA non copre i danni ad esempio in caso di furto, e più in generale in tutti quei casi dove la circolazione del veicolo avviene contro la volontà del proprietario, dell’usufruttuario e di altre figure legate da uno specifico rapporto giuridico alla vettura. In altre parole, non si rischia in prima persona quando l’auto ci viene sottratta.

Che cosa succede se si guida senza RCA?

Guidare un’auto non assicurata con polizza RCA èillegale, e può costare caro: chiunque guidi senza la copertura dell’assicurazione è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 849 ad euro 3.396, oltre a 5 punti in meno sulla patente. La multa viene dimezzata se si assicura la vettura dal 16° al 30° dopo la scadenza della polizza precedente o quando, entro 30 giorni dalla constatazione della violazione e con l’autorizzazione delle Forze dell’ordine, si fa demolire la vettura e la si fa radiare dal PRA.

Per chi invece viene colto in fallo una seconda volta in un biennio alla guida di una vettura non assicurata, la sanzione pecuniaria raddoppia e c’è anche la sospensione della patente da 1 a 2 mesi.

Ma la conseguenza in assoluto più rischiosa avviene in caso di sinistro con colpa: in questo caso, non essendoci una polizza RCA a coprire i danni, a occuparsene sarà un apposito fondo, il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada (finanziato con una percentuale delle polizze di tutti gli assicurati) che poi penserà a rivalersi sul guidatore, per costi che possono essere davvero salatissimi.

Che cosa sono il massimale e la franchigia?

Il massimale e la franchigia sono due variabili relative alla polizza d’assicurazione. Nel dettaglio, il massimale è la soglia massima di danni che vengono risarciti dalla compagnia assicuratrice in seguito a un sinistro; oltre quel limite (che comunque è molto alto, in genere diversi milioni di euro) sarà responsabilità di chi ha causato il danno pagare l’eccedenza. La franchigia, invece, è il valore sotto il quale l’utente deve pagare personalmente il risarcimento, cioè la quota minima che resta a carico del conducente: ad esempio una franchigia di 300 euro significa che per un danno di 2.000 euro 300 saranno a carico del guidatore e 1.700 dell’assicurazione, mentre per un danno inferiore ai 300 euro sarà tutta responsabilità del guidatore.

Massimale e franchigia possono essere scelti, entro certi limiti, dal contraente, che così ha più margine per stabilire il premio che vuole pagare: ovviamente più alto è il massimale e più bassa (o anche assente) è la franchigia, più il premio annuale della polizza è elevato. Altra variabile è infine lo scoperto, ovvero la percentuale del danno che può rimanere a carico dell’assicurato e che quindi non ha un valore fisso ma si può desumere volta per volta, a seconda del danno complessivo da risarcire.

Per legge, il massimale minimo per la RCA è di 1 milione di euro per i danni alle cose e 5 milioni di euro per i danni alle persone. Possono sembrare tanti, ma in realtà non è così, visto che basta un incidente che coinvolga due o tre persone in maniera grave per avvicinarsi a questa cifra (si pensi ad esempio al caso di un chirurgo che non può più operare e al danno economico che ne deriva).

La RCA e la legge Bersani

La c.d. legge Bersani ha introdotto nel 2007 un’importante novità nell’ambito delle RCA: ora infatti è possibile “ereditare” la classe di merito maturata su un altro veicolo da un componente del proprio nucleo familiare, anche se non è della stessa tipologia. Queste le condizioni da rispettare:

  • il proprietario del veicolo da assicurare deve o coincidere con il proprietario del veicolo da cui si eredita la classe di merito (la procedura standard, valida già prima del 2007, anno di entrata in vigore della legge Bersani) oppure deve essere un familiare stabilmente convivente. Affinché un familiare possa rientrare in questa tipologia, basta che sia presente nello stesso Stato di Famiglia.

  • l’intestatario del veicolo deve essere una persona fisica, perché le persone giuridiche sono al momento escluse dalla normativa sul passaggio della classe di merito

  • la classe di merito, con le novità introdotte a partire dal 16 febbraio del 2020, può essere trasferita anche tra veicoli che appartengono a tipologie diverse (ad esempio, dall’auto alla moto, dalla moto al furgone e così via)

  • la polizza da cui si vuole ereditare la classe di merito deve essere attiva, quindi non sospesa (anche temporaneamente) né scaduta

  • possono approfittare di questa normativa sulla classe di merito i veicoli che vengono assicurati per la prima volta all’interno dello stesso nucleo familiare oppure i veicoli già assicurati al momento del rinnovo della polizza in scadenza, purché in assenza di sinistri con responsabilità esclusiva o principale o paritaria negli ultimi cinque anni

Assicurazione eventi atmosferici: le migliori offerte di Agosto 2020 per l'auto

Per proteggere la propria auto dai danni causati da eventi atmosferici di carattere eccezionale, che possono provocare danni economici considerevoli (sino alla completa distruzione del mezzo assicurato), è necessario attivare un'apposita garanzia accessoria, denominata assicurazione eventi atmosferici o naturali, che va abbinata alla copertura RC Auto, l'unica obbligatoria per poter circolare e sostare su strade pubbliche. Ecco quali sono le migliori offerte di agosto 2020 per l'assicurazione eventi atmosferici per la propria auto.

Strutture che accettano il bonus vacanze ad agosto 2020

Una guida completa al nuovo bonus vacanze istituito con l'ultimo Decreto dal Governo Conte. Ecco come funzionerà la domanda per avere il voucher da 500 euro per prenotare le ferie negli alberghi e nelle strutture turistiche italiane e come scaricare l'app IO.Italia

Europ Assistance Viaggi Nostop Vacanza: come viaggiare in tutta serenità

Dopo il lockdown, la stagione estiva è iniziativa e sono tanti gli italiani che si preparano ad andare in vacanza. Mettersi in viaggio in questo periodo necessita, però, della massima attenzione e, soprattutto, della presenza di una polizza viaggio che sia completa ed in grado di garantire tutto il supporto di cui si può aver bisogno, in particolare per quanto riguarda l'assistenza medica. Per viaggiare in tutta serenità arriva la nuova proposta Viaggi Nostop Vacanza di Europ Assistance. Ecco tutto quello che c'è da sapere su quest'interessante soluzione assicurativa per i viaggiatori.
Scopri il prezzo della tua polizza
  • 1 Inserisci i tuoi dati una sola volta
  • 2 Confronta più preventivi contemporaneamente
  • 3 Acquista online e risparmia fino a 500€
Hai già calcolato un preventivo con SosTariffe.it?
Recupera preventivi »