Chi paga l'assicurazione condominiale


Come per auto, moto e abitazioni private, le compagnie assicuratrici propongono anche polizze per assicurazione casa che tutelino i condomini. Cosa copre l’assicurazione condominiale, chi la paga e come si stabiliscono le quote?

assicurazione condominio

Il vostro appartamento non è assicurato dalla polizza generale condominiale, è importante che questo punto sia subito chiaro per gli utenti. L’assicurazione condominio interessa i luoghi comuni dei fabbricati, quindi scale, eventuali coorti interne, locali come lavanderie o zona rifiuti del condominio.

I danni compresi in queste assicurazioni riguardano sia il vostro fabbricato che eventuali danni provocati ai condomini o alle strutture vicine. La polizza quindi sarà valida anche se a seguito di un sinistro il palazzo di fronte o quello accanto subissero dei danneggiamenti legati all’incidente.

La polizza copre anche i danni causati a persone e a proprietà dei condomini. Stipulare questa assicurazione protegge ad esempio nei casi in cui ci siano delle fughe di gas o delle perdite d’acqua che provochino danni alle singole abitazioni dei condomini.

Le migliori polizze condominiali

Le polizze condominio come le normali assicurazioni hanno delle coperture essenziali, in cui sono comprese la responsabilità civile e incendio. Il primo è uno strumento di polizza che tutela chi utilizzi le parti comuni della struttura, il secondo copre accidenti che riguardano impianti comuni come quelli di gas, luce o danni provocati da eventi atmosferici come i fulmini.

Per conoscere le migliori polizze condominiali, le garanzie più convenienti e le soluzioni complete offerte dagli assicuratori potete utilizzare il comparatore di SosTariffe.it. Lo strumento vi consente di raffrontare le proposte delle assicurazioni con uno schema semplice e immediato.

Le polizze condominio funzionano in modo molto simile alle assicurazione casa. Ci sono le soluzioni base che coprono solo i danni verso terzi, se si è in un contesto particolare e se i condomini sono soggetti a rischi è bene considerare la stipula anche di specifiche garanzie accessorie. La gamma delle coperture e della franchigie possibili è molto ampia come vedremo, dalla tutela legale ai danni. In alcuni casi si può includere nella polizza generale condominio anche la tutela dei singoli immobili e dei beni in essi contenuti. Tutto sta nello scegliere il miglior contratto di assicurazione per il vostro stabile.

Come funziona l'assicurazione condominio

L’intestatario della polizza e colui che decide di sottoscriverla, con autorizzazione e delega diretta dell’assemblea condominiale, è l’amministratore incaricato. Se le dinamiche interne ai condomini possono essere flessibili e stabilite con appositi regolamenti, lo stesso non vale per le decisioni prese come assemblea. Questo caso specifico è regolato dall’art. 1136 del Codice civile.

Questo articolo prevede che una decisione presa in assemblea debba essere votata da almeno il 50% dei presenti e per essere valido il voto gli intervenuti devono rappresentare il 50% del valore del fabbricato. Uno volta ottenuta la delega ufficiale sarà quindi sempre l’amministratore a doversi fare carico delle incombenze burocratiche di stipula, ma anche in caso di incidenti e non i singoli abitanti dello stabile.

È obbligatorio assicurare il condominio?

Le polizze danni, sia casa che condominio, non sono obbligatorie, ma è fortemente consigliato stipularle perché in caso di sinistri i conti da pagare possono essere decisamente elevati. Non vi sono però delle norme precise come per l’rc auto.

Sarà lo stesso amministratore a dover quindi provvedere a denunciare i sinistri entro i termini stabiliti. Il termine per avvisare la propria assicurazione di un incidente e per avviare le pratiche è fissato in genere entro 3 giorni dall’accaduto.

Le condizioni delle polizze

Saranno poi necessari dei sopralluoghi tecnici per stabilire eventuali responsabilità e i periti dell’assicurazione dovranno stabilire se il caso rientra tra quelli previsti dalla polizza sottoscritta. Per questo motivo è molto importante che si leggano sempre con attenzione i Set Informativi e i contratti di stipula.

Spesso infatti sono previste eccezioni alla copertura. Ad esempio, nel caso se aveste una casa in un condominio al mare la polizza eventi calamitosi non vi rimborserà per i danni causati da mareggiate, alta marea, maremoti, umidità, infiltrazioni o per cedimento o smottamento del terreno.

I diritti dei condomini

I condomini hanno diritto ad avere una copia della polizza condominiale, questo è utile sia per assicurarsi che l’assicurazione sia aggiornata e abbia anche delle coperture adeguate sia per stabilire quali altre garanzie può sottoscrivere il singolo per aumentare le proprie tutele senza pagare due volte per lo stesso servizio.

Se avete una polizza condominiale ad esempio siete già protetti per rc e incendio, ma in queste soluzioni non è mai compreso il furto. Potreste quindi trovare interessante la stipula di una polizza casa che protegga i vostri beni in caso di rapina.

I costi della polizza condominio

I costi di un’assicurazione condominiale posso cresce per diversi fattori. Incidono sul premio annuo i massimali richiesti in caso di sinistri, le coperture prescelte e le garanzie accessorie sottoscritte. Ci sono poi da considerare anche i costi legati all’anzianità del fabbricato e alle sue dimensioni che vanno ad incidere sulla probabilità di rischio di incidenti.

Sono da considerare anche le opere di manutenzione e ristrutturazione dell’edificio e i controlli degli impianti. La presenza o meno di spazi verdi all’interno del condominio e il comune in cui si trova lo stabile hanno un loro peso sul prezzo finale della polizza.

Chi paga l’assicurazione condominiale

Il premio assicurativo viene pagato dai condomini ogni anno e vengono ovviamente stabilite delle quote tra i diversi abitanti della struttura. Il sistema per ripartire i costi della polizza sono i millesimi di proprietà. Queste unità di misura sono previste per legge e un perito è incaricato a stilare le tabelle millesimali dei condomini.

A livello tecnico le tabelle aiutano a stabilire le quote di comproprietà degli spazi comuni della struttura. La propria fetta viene calcolata dal rapporto in millesimi fra il valore della propria unità immobiliare rispetto al valore complessivo dell’edificio. Il valore di tutte le unità sarà ovviamente di 1000/1000. La ripartizione della spesa quindi si baserà sulla vostra quota da tabella millesimale, a meno che nel regolamento condominiale non ci siano articoli specifici in merito.

Se nel condominio sono ospitate attività ritenute ad alto rischio, come possono essere gli uffici di una banca, il pagamento del premio assicurativo sarà distribuito in modo molto differente. Un istituto di credito infatti innalza il potenziale di pericolo di attentati e danneggiamenti per esplosioni e rapine. In questi casi a questi soggetti viene imposto di corrispondere una quota superiore della polizza.

Colui che fisicamente poi pagherà la polizza sarà l’amministratore che una volta raccolte le quote dei condomini verserà il premio e rilascerà la ricevuta ai proprietari delle abitazioni.

Proprietario o affittuario, chi versa la quota del premio?

Come spesso capita nei condomini possono esserci degli appartamenti dati in affitto, in questo caso la parte del premio assicurativo dovrà essere versata dal proprietario della casa e non dall’affittuario. La polizza infatti tutela la struttura ed eventuali subiti dalla proprietà. Questa la regola generale, se però proprietario e affittuario stabiliscono condizioni diverse nel contratto d’affitto si può arrivare al massimo ad una spesa condivisa al 50%.

Cosa diversa è il pagamento delle spese condominiali, quelle sono a carico dell’inquilino poiché è lui che sfrutta i beni comuni come le scale o il servizio di portineria e lo spazio di raccolta dell’immondizia condominiale.

Le garanzie accessorie

Come visto le coperture basiche delle polizze per condomini prevedono la responsabilità civile, cioè la copertura di danni provocati a terzi da eventi accidentali o l’incendio. In queste due macro categorie sono compresi ad esempio incidenti che possono avvenire ad operai durante lavori di manutenzione.

Rientrano nei casi coperti da queste garanzie i danni arrecati ai palazzi vicini o a persone di passaggio qualora dovesse esplodere il fabbricato per una fuga di gas accidentale. Ovviamente discorso diverso se si indaga e si scopre che gli impianti del condominio non rispettano le norme di sicurezza o l’incidente è stato provocato con intenzionalità.

Ricerca guasti e altre polizze

Le garanzie accessorie sono quelle assicurazioni che coprono tutta un’altra serie di possibili sinistri, si va dalle polizze furto a quelle per i danni da infiltrazioni d’acqua. Una delle opzioni molto apprezzate da chi sottoscrive queste polizze è la ricerca guasti, si tratta di una garanzia accessoria e prevede il pagamento di un premio più elevato. Questa assicurazione però vi tutela qualora fosse necessario rompe mura o pavimenti per trovare la fonte di una perdita d’acqua o di una fuga di gas.

Ci sono poi le polizze per tutelarsi da terremoti e altri eventi classificati come calamità naturali. In ogni caso le coperture di cui stiamo parlando, tranne in rari casi, coprono i danni provocati a terzi come previsto dalla responsabilità civile.

Si possono stipulare anche assicurazioni che garantiscano ai condomini un’assistenza tecnica dedicata e rapida in caso di guasti elettrici o idrici oppure se il vostro è un palazzo green e con impianti solari si può assicurare contro la rottura dei pannelli e dei dispositivi che producono energia verde.

Se i condomini sono d’accordo si può anche stipulare una polizza multirischio che inclusa una clausola accessoria che protegge il contenuto dei singoli immobili. In questa opzione vengono compresi danni causati da incendio, fumo, esplosioni e scoppi.

La tutela legale cosa copre?

Una garanzia ulteriore è quella denominata tutela legale che permette di avere una copertura economica per sostenere eventuali spese per il pagamento di multe e sanzioni e per avere il supporto di un avvocato per operazioni semplici. In questo tipo di polizza accessoria si può anche stipulare un contratto per cui è prevista assistenza legale anche per il recupero delle quote condominiali o per controversie interne allo stabile.

La tutela legale ha diverse formule, ci sono le soluzioni per copertura delle spese in procedimenti per la tutela della salute, per quella ambientale, per la privacy. Sono veramente molte le possibilità previste dagli assicuratori.

Le polizze condominio hanno una durata annuale e con formula di tacito rinnovo, questo significa che senza una formale disdetta il contratto viene automaticamente rinnovato per un altro anno. L’attivazione avviene 24 ore dopo il pagamento della prima rata del premio. Data la consistenza della polizza questo tipo di soluzioni possono prevedere dei pagamenti rateali, in questo caso la copertura dipenderà dai successivi pagamenti effettuati dall’amministratore.

L’amministratore può sottoscrivere una polizza non approvata dai condomini?

L’amministratore di condominio può anche decidere di sottoscrivere una polizza che lo tuteli per responsabilità civile. Si tratta di un’assicurazione che copre i casi di errori commessi dalle persone che ricoprono questo ruolo. Se i danni provocati a terzi durante l’espletamento dei compiti da amministratore ricadono in quelli assicurati sarà l’assicurazione a coprire i risarcimenti.

L’amministratore comunque non potrà stipulare delle polizze condominiali senza prima averne avuto delega dai condomini. Se dovesse sottoscrivere un’assicurazione senza esplicita autorizzazione i condomini potranno chiederne la revoca e recedere dal contratto.

In sintesi, ecco quali sono le caratteristiche fondamentali delle polizze condominiali:

  • vengono stipulate dall’amministratore

  • l’amministratore dovrà essere incaricato dall’assemblea dei condomini e dovrà informarli della stipula

  • possono coprire la responsabilità civile e l’incendio o ampliare le coperture con garanzie aggiuntive

  • per stabilire i premi si terrà conto di molteplici fattori tra cui l’anzianità dell’immobile, la grandezza, il numero degli appartamenti, la presenza di attività a rischio ecc

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